Cara ADUC
Giudice di pace rifiuta di accogliere mio ricorso su Wind
Domanda
8 settembre 2007
Spett.le Aduc, vi scrivo per aggiornarvi sulla problematica della rimodulazione dei piani tariffari della Wind, precisamente, nel mio caso, da Wind 10 a Wind 12. Ho seguito tutta la trafila da voi consigliata iniziata in data 13/04/2007 con l'invio di una raccomandata RR dove intimavo di non procedere alla rimodulazione. A rimodulazione avvenuta inviavo prima via fax e poi tramite raccomandata una richiesta di disattivazione dell'utenza telefonica con restituzione del credito residuo e bonus, pari a 106,55 euro, con bonifico bancario sul mio conto corrente. Dopo un ulteriore mese, senza ricevere nessuna risposta da Wind, ho rinviato un sollecito sempre con raccomandata RR. Non ricevendo nessuna risposta anche questa volta, provvedevo a "girare" la problematica al Corecom competente di Regione. Anche in questo caso, trascorsi piu' di 30 giorni non ho ricevuto nessuna risposta. Inutile dire che ho "tempestato" di telefonate la Wind con cadenza settimanale per chiedere informazioni sulla mia pratica... tutti gli operatori mi hanno assicurato che la mia contestazione e' stata accettatta ed e' stato dato il nulla osta per il bonifico in data 14/06/2007, e che quindi bisogna solo aspettare perche' le cose vanno alla lunga, a detta loro ci potrebbe volere anche piu' di un anno... L'ultima spiaggia a cui mi sono rivolto proprio oggi, dopo vostro consiglio, e' stato il Giudice di Pace; di seguito vi riporto sommi capi il "botta e risposta" avvenuto: Antonio, da Castello di Annone
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IO: "buongiorno, dovrei parlare con un Giudice di Pace".
SEGRETARIO: "Il Giudice di Pace non c'e' e non sappiamo quado lo puo' trovare... provi a passare la settimana prossima... posso esserle d'aiuto io?".
IO: "Volevo rivolgermi al GdP per un contenzioso che ho con la Wind".
SEGRETARIO: "Bhe, allora ha perso in partenza... fa prima ad andare da un legale oppure da un'associazione dei consumatori...".
IO: "... ma... come... puo' essere piu' chiaro? Cosa intende?".
SEGRETARIO: "Quello che le ho detto... anche nel caso dovesse darle ragione, ammesso che la Wind si presenti, la decisione del GdP non ha valore esecutivo, quindi in ogni caso dovrebbe rivolgersi da un legale, e poi non si dimentichi che qui ci sono 30,00 euro di diritti da pagare... le conviene darli ad un associazione dei consumatori che la tutelano loro...".
IO: "scusi, ma in caso di "vittoria" da parte mia, questi 30 euro non posso richiederli come rimborso spese?".
SEGRETARIO: "Assolutamente no... le ripeto, qui perde solo tempo... se poi vuole proprio aprire un contenzioso davanti al giudice di pace, provi a passare la settimana prossima con una marca da 30,00 euro... veda lei...".
IO: "Ok, grazie... ora ci penso. Arrivederci...".
Cara Aduc, ma e' normale tutto cio'?? Per far valere i miei diritti devo rivolgermi per forza ad un legale, e comunque devo spenderci dei soldi??? Sono completamente sfiduciato... mi illudevo che in Italia le leggi fossero fatte per le "parti deboli", ma non e' cosi'... Aspetto fiducioso un vostro consiglio sul da farsi. Grazie.
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IO: "buongiorno, dovrei parlare con un Giudice di Pace".
SEGRETARIO: "Il Giudice di Pace non c'e' e non sappiamo quado lo puo' trovare... provi a passare la settimana prossima... posso esserle d'aiuto io?".
IO: "Volevo rivolgermi al GdP per un contenzioso che ho con la Wind".
SEGRETARIO: "Bhe, allora ha perso in partenza... fa prima ad andare da un legale oppure da un'associazione dei consumatori...".
IO: "... ma... come... puo' essere piu' chiaro? Cosa intende?".
SEGRETARIO: "Quello che le ho detto... anche nel caso dovesse darle ragione, ammesso che la Wind si presenti, la decisione del GdP non ha valore esecutivo, quindi in ogni caso dovrebbe rivolgersi da un legale, e poi non si dimentichi che qui ci sono 30,00 euro di diritti da pagare... le conviene darli ad un associazione dei consumatori che la tutelano loro...".
IO: "scusi, ma in caso di "vittoria" da parte mia, questi 30 euro non posso richiederli come rimborso spese?".
SEGRETARIO: "Assolutamente no... le ripeto, qui perde solo tempo... se poi vuole proprio aprire un contenzioso davanti al giudice di pace, provi a passare la settimana prossima con una marca da 30,00 euro... veda lei...".
IO: "Ok, grazie... ora ci penso. Arrivederci...".
Cara Aduc, ma e' normale tutto cio'?? Per far valere i miei diritti devo rivolgermi per forza ad un legale, e comunque devo spenderci dei soldi??? Sono completamente sfiduciato... mi illudevo che in Italia le leggi fossero fatte per le "parti deboli", ma non e' cosi'... Aspetto fiducioso un vostro consiglio sul da farsi. Grazie.
Risposta ADUC
Quello che le ha detto il segretario e' infondato e contro legge. Il giudizio del Gdp, poi, e' vincolante eccome, anche se la Wind non si presenta (non si parla di una conciliazione, ma di un contenzioso). Le consigliamo di tornare dal giudice di pace (magari con un testimone) e citare in giudizio oralmente la Wind. Il segretario deve PER LEGGE redigere per iscritto la sua citazione. Se il segretario si rifiuta, si tratta di una reato gravissimo, ovvero Omissione d'atti d'ufficio. In questo caso, con testimone alla mano, proceda con un esposto/denuncia presso la Procura della Repubblica. Temiamo che l'atteggiamento del segretario sia frutto di fannulloneria, o ancora peggio, di accordi "finanziari" con "associazioni di consumatori". Se ha bisogno di altri chiarimenti o consigli, non esiti a ricontattarci.
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