Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

3 giorni senza acqua

20 dicembre 2017
Domanda 20 dicembre 2017
Scusate io vivo in una casa in affitto, una parte di una villa suddivisa in appartamenti locati a 4 famiglie più la casa della proprietaria che abita vicino a me. Locazione con regolare contratto, registrato, credo, ma non ho mai avuto una copia, ho solo la copia firmata da lei e da me prima della registrazione.
Comunque faccio bonifici per l'affitto.
Fin da subito sono nati i problemi con la proprietaria, la casa si è allagata a causa di un tubo scoppiato e lei ha dato la colpa a me, poi si è allagato il soffitto della cucina per colpa del terrazzo di sopra ma lei non mi ha fatto riparare la cucina, poi si è otturata la fogna, poi spesso manca l'acqua.
Ho scoperto che l'acqua proviene da un pozzo ma questo non è citato nel contratto, io ho fatto un esposto alla Polizia Municipale servizio Tutela Ambiente ma a loro risulta che esiste un regolare contratto Acea, e la proprietaria di casa ha dichiarato che l'acqua del pozzo è per usi domestici.
Quando nel comprensorio ci fu un black out nemmeno l'acqua arrivava, ad oggi, pare si sia rotta la pompa del pozzo e non ho acqua, ma dovrei almeno avere quella dell'Acea.
Mi rivolgo alla Pubblica Sicurezza e mi dicono che non possono fare nulla, idem la Polizia Municipale. Il rubinetto generale dell'acqua di casa mia è situato in un vano a cui non posso accedere perchè chiuso a chiave. Allego atti.
Come posso risolvere?
Daniela, da Roma (RM)

Risposta ADUC
vista la documentazione allegata, da cui si evince che l'attacco dell'acqua potabile all'edificio è fornito dall'ACEA, -visto che la Polizia Municipale non ha riscontrato alcuna irregolarità, Lei, per provare che invece l'acqua proviene dal pozzo, dovrà rivolgersi ad un suo tecnico di fiducia; questi potrà eseguire i rilievi sul posto e redigere la relazione tecnica.
Con essa, Lei potrà di nuovo rivolgersi alle Autorità prima interpellate per i provvedimenti del caso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →