Cara ADUC
giardino privato nel condominio
Domanda
10 aprile 2019
Buongiorno,
abito a Genova in condominio al primo piano, e l'appartamento sottostante ha un suo giardino privato. Da quanto apprendo dalla proprietaria la manutenzione del giardino, per contratto, sarebbe a cura dell’inquilino che vi abita.
Desidererei sapere se ci sia modo di costringere tale inquilino (refrattario) ad effettuare le dovute potature di un tiglio e di un olivo piuttosto grandi.
I rami del tiglio crescono talmente in alto da disturbare la vista dal mio balcone, oltre a portarmi in casa polvere ed insetti con il vento; l’olivo invece, più vicino, è talmente alto da toccare il mio balcone e quasi le finestre di una palazzina di fronte; talmente largo da pendere sopra la strada che costeggia il muretto di cinta, e da intrappolare tra i rami anche un cavo della luce elettrica dell’illuminazione pubblica.
La proprietaria, che vive altrove, si era resa disponibile a far fronte alla spesa di potatura quantomeno dell’olivo (nel timore di danni a terzi sulla strada) ma l’inquilino rifiuta anche l’accesso da parte di un giardiniere, accampando che provvederà personalmente (ma non provvede mai).
Il tiglio invece, come ogni anno, è stato alla fine potato malamente (massacrato) e resta comunque avvolto da un’edera che lo soffoca; mi chiedo in proposito se non esista anche un "maltrattamento di alberi" da imputare a questa persona.
Grazie in anticipo se potrete darmi un consiglio.
Cristina, dalla provincia di GE
abito a Genova in condominio al primo piano, e l'appartamento sottostante ha un suo giardino privato. Da quanto apprendo dalla proprietaria la manutenzione del giardino, per contratto, sarebbe a cura dell’inquilino che vi abita.
Desidererei sapere se ci sia modo di costringere tale inquilino (refrattario) ad effettuare le dovute potature di un tiglio e di un olivo piuttosto grandi.
I rami del tiglio crescono talmente in alto da disturbare la vista dal mio balcone, oltre a portarmi in casa polvere ed insetti con il vento; l’olivo invece, più vicino, è talmente alto da toccare il mio balcone e quasi le finestre di una palazzina di fronte; talmente largo da pendere sopra la strada che costeggia il muretto di cinta, e da intrappolare tra i rami anche un cavo della luce elettrica dell’illuminazione pubblica.
La proprietaria, che vive altrove, si era resa disponibile a far fronte alla spesa di potatura quantomeno dell’olivo (nel timore di danni a terzi sulla strada) ma l’inquilino rifiuta anche l’accesso da parte di un giardiniere, accampando che provvederà personalmente (ma non provvede mai).
Il tiglio invece, come ogni anno, è stato alla fine potato malamente (massacrato) e resta comunque avvolto da un’edera che lo soffoca; mi chiedo in proposito se non esista anche un "maltrattamento di alberi" da imputare a questa persona.
Grazie in anticipo se potrete darmi un consiglio.
Cristina, dalla provincia di GE
Risposta ADUC
di regola un terzo non può intervenire nei rapporti tra proprietario ed inquilino a meno che non vi sia un danno o un pericolo alla sua proprietà.
In tal caso, se vi sono gli estremi del danno e le prove della provenienza dalla mancata potatura degli alberi può intentare un'azione civile possessoria presso il Tribunale.
Per la ripartizione dei rispettivi obblighi contrattuali della locazione, si prevede che al proprietario spetta l'impianto arboreo ed erbaceo, mentre all'inquilino spetta la pulizia delle aree verdi, l'acquisto dei concimi; possiamo dedurre che la potatura spetti al proprietario; quindi metta in mora il proprietario deducendo i danni prodotti e producendi con apposita lettera
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per la ripartizione delle spese, confronti la ns. scheda:
ttps://sosonline.aduc.it/scheda/casa+affitto+spese+dell+inquilino+proprietario_631.php
In tal caso, se vi sono gli estremi del danno e le prove della provenienza dalla mancata potatura degli alberi può intentare un'azione civile possessoria presso il Tribunale.
Per la ripartizione dei rispettivi obblighi contrattuali della locazione, si prevede che al proprietario spetta l'impianto arboreo ed erbaceo, mentre all'inquilino spetta la pulizia delle aree verdi, l'acquisto dei concimi; possiamo dedurre che la potatura spetti al proprietario; quindi metta in mora il proprietario deducendo i danni prodotti e producendi con apposita lettera
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per la ripartizione delle spese, confronti la ns. scheda:
ttps://sosonline.aduc.it/scheda/casa+affitto+spese+dell+inquilino+proprietario_631.php
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