Cara ADUC
Giardino - contestazione
Domanda
11 luglio 2009
Spett.le ADUC Vi contatto per chiederVi consiglio su come comportarmi in questa situazione.
Sono un privato e ho contattato una ditta per farmi fare il giardino presso la mia abitazione. Una volta venuto e spiegato il lavoro mi era stato preventivato a voce una cifra pari a ¤ 1.200,00.
Dovevano venire a inizio Aprile e sono venuti il 27 Maggio. Sono stati chiesti in aggiuntiva alcune cose ma non sono stati posti problemi. Loro facevano i loro comodi se avevano altre chiamate di altri clienti mi piantavano in asso e io non potevo che subire i loro orari (sono venuti quando volevano) e i loro comodi. Il giardino è stato consegnato il 6 Luglio.
Mi è stato presentato un foglio con le ore di lavoro e il materiale acquistato. Ci sono sempre stati buoni rapporti fin dall'inizio ma mi sono dovuto risentire alla vista del prezzo, ¤ 4.795,00 + IVA.
Non contesto la spesa del materiale ma la scorrettezza dell'addebito delle ore di lavoro. Loro in buona fede mi dicono che hanno segnato quello che sono stati lì e io ho contestato che potevano dirmelo e si segnava assieme perché così io non posso verificarlo.
Io mi sono opposto di pagare questa cifra e che li avrei ricontattati per dargli un assegno in anticipo e che durante l'incontro ne avremmo discusso.
Io mi sento preso in giro per vari aspetti. di scritto non c'è niente fra di noi, loro mi hanno presentato questo foglio con le ore e la cifra ma non è un documento contabile, come posso o potrei comportarmi.
Gabriele, da Capezzano Pianore (LU)
Sono un privato e ho contattato una ditta per farmi fare il giardino presso la mia abitazione. Una volta venuto e spiegato il lavoro mi era stato preventivato a voce una cifra pari a ¤ 1.200,00.
Dovevano venire a inizio Aprile e sono venuti il 27 Maggio. Sono stati chiesti in aggiuntiva alcune cose ma non sono stati posti problemi. Loro facevano i loro comodi se avevano altre chiamate di altri clienti mi piantavano in asso e io non potevo che subire i loro orari (sono venuti quando volevano) e i loro comodi. Il giardino è stato consegnato il 6 Luglio.
Mi è stato presentato un foglio con le ore di lavoro e il materiale acquistato. Ci sono sempre stati buoni rapporti fin dall'inizio ma mi sono dovuto risentire alla vista del prezzo, ¤ 4.795,00 + IVA.
Non contesto la spesa del materiale ma la scorrettezza dell'addebito delle ore di lavoro. Loro in buona fede mi dicono che hanno segnato quello che sono stati lì e io ho contestato che potevano dirmelo e si segnava assieme perché così io non posso verificarlo.
Io mi sono opposto di pagare questa cifra e che li avrei ricontattati per dargli un assegno in anticipo e che durante l'incontro ne avremmo discusso.
Io mi sento preso in giro per vari aspetti. di scritto non c'è niente fra di noi, loro mi hanno presentato questo foglio con le ore e la cifra ma non è un documento contabile, come posso o potrei comportarmi.
Gabriele, da Capezzano Pianore (LU)
Risposta ADUC
ci pare di capire che lei contesta solo il fatto che non le avessero riferito che avrebbero conteggiato le ore di lavoro per poter poi fare una verifica incrociata. Se i vostri accordi fossero per una cifra forfettaria e non oraria, lei puo' pretendere il rispetto di quanto pattuito. Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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