Cara ADUC
Gestore di telefonia tre, clausola contrattuale scorretta
Domanda
4 maggio 2009
Buongiorno,
in data 30 04 2007 ho stipulato contratto ricaricabile con la h3g con acquisto cellulare a zero euro e obbligo di ricarica di 20 euro mensili per 24 mesi. Il venditore del negozio ufficiale tre di zona dove ho sottoscritto contratto mi ha spiegato che nel caso non avessi effettuato la ricarica la tre avrebbe scalato i 20 euro dovuti dal mio conto tramite rid e accreditato il cellulare di 20 euro di traffico. Benissimo. A distanza di due anni scordo la penultima rata (unica volta) e mi ritrovo sul telefono un accredito di 22 euro, ma non di traffico telefonico bensì di servizi da scaricare (suonerie loghi ecc) o pacchetti tv, questo credito scadrà inoltre a fine mese. Il cellulare acquistato da tre non è un tv fonino e io non uso internet tramite cellulare, Oltretutto per poter scaricare questi contenuti devo stipulare un abbonamento mensile e la sola apertura mi costerà 4 Euro che verranno scalati dal mio credito telefonico (non dal credito dei servizi a scadenza). Quello che mi domando è: perchè non viene erogato credito telefonico? Nel mio contratto non risulta questa clausola, la si trova solo sul sito web della tre, è un comportamento legalmente corretto? Non è meglio parlare nel contratto di penale per mancata ricarica? Sono sicura di non essere l'unica utente ad aver avuto questo problema ma sicuramente nessuno apre un contenzioso per venti euro quindi tutto passa sempre sotto silenzio. Come posso comunicare alle autorità competenti l'esistenza di questa clausola a mio parere alquanto scorretta per l'utente?
Silvia, da Desenzano (BS)
in data 30 04 2007 ho stipulato contratto ricaricabile con la h3g con acquisto cellulare a zero euro e obbligo di ricarica di 20 euro mensili per 24 mesi. Il venditore del negozio ufficiale tre di zona dove ho sottoscritto contratto mi ha spiegato che nel caso non avessi effettuato la ricarica la tre avrebbe scalato i 20 euro dovuti dal mio conto tramite rid e accreditato il cellulare di 20 euro di traffico. Benissimo. A distanza di due anni scordo la penultima rata (unica volta) e mi ritrovo sul telefono un accredito di 22 euro, ma non di traffico telefonico bensì di servizi da scaricare (suonerie loghi ecc) o pacchetti tv, questo credito scadrà inoltre a fine mese. Il cellulare acquistato da tre non è un tv fonino e io non uso internet tramite cellulare, Oltretutto per poter scaricare questi contenuti devo stipulare un abbonamento mensile e la sola apertura mi costerà 4 Euro che verranno scalati dal mio credito telefonico (non dal credito dei servizi a scadenza). Quello che mi domando è: perchè non viene erogato credito telefonico? Nel mio contratto non risulta questa clausola, la si trova solo sul sito web della tre, è un comportamento legalmente corretto? Non è meglio parlare nel contratto di penale per mancata ricarica? Sono sicura di non essere l'unica utente ad aver avuto questo problema ma sicuramente nessuno apre un contenzioso per venti euro quindi tutto passa sempre sotto silenzio. Come posso comunicare alle autorità competenti l'esistenza di questa clausola a mio parere alquanto scorretta per l'utente?
Silvia, da Desenzano (BS)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, nella quale chiede l'accredito del denaro spendibile in telefonate e sms:
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In caso di risposta negativa o di mancata risposta da parte del gestore alla messa in mora, deve fare un tentativo di conciliazione presso il Co.Re.Com della sua Regione:
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Internet e telefonia, la guida Aduc:
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