Cara ADUC
Gestore H3G
Domanda
5 novembre 2009
Spett.ile ADUC
In data 4 agosto 2009, effettuo un contratto con H3G per navigare in internet (tre.time large) prendendo una chiavetta USB modem in comodato gratuito e pagando un canone bimestrale di 19.90€ mensili tramite addebito sul C/C. Giunto a casa, noto che la chiavetta in questione non funziona, quindi il giorno seguente mi porto di nuovo presso il negozio 3 dove avevo effettuato il contratto e lì anche l’addetto si rende conto che la chiavetta non funziona in quanto richiede un codice ignoto anche a lui. Telefona quindi al servizio assistenza, che, dopo essersi fatto dare il codice della chiavetta, conferma che si tratta di un difetto e gli dice di sostituirla con una nuova rifacendo un nuovo contratto. Questa volta funziona tutto, ma la sorpresa arriva con la prima fattura…
A fronte dei 70,07 € che avrei dovuto pagare (tre mensilità di canone + tasse) mi vedo recapitare una fattura di 373,14 € in quanto mi hanno addebitato la chiavetta che non funzionava (200 €) + spese (83 €) + IVA. In pratica mi ritrovo una fattura maggiorata dell’importo di 303,07 €. Vado immediatamente presso il 3 Store che, dopo la telefonata all’assistenza mi conferma che si tratta di un errore e che mi verrà stornata la fattura errata e me ne verrà emessa una nuova dall’importo regolare. Giunti però al 13 di ottobre 2009 (l’addebito sul C/C sarebbe stato fatto il 15), visto che non ho ricevuto nessuna comunicazione dal gestore telefonico, mi riporto al 3 Store e qui, dopo la solita telefonata, mi viene detto che purtroppo non è stato possibile effettuare lo storno della fattura errata. Visto quanto, mio malgrado, per non pagare il NON dovuto, ho bloccato il RID bancario. Questa mia azione a quanto pare è servita a considerare la mia posizione in quanto finalmente la H3G mi contatta con un sms, ma non per risolvere il problema, ma intimandomi di ripristinare la mia forma di pagamento pena la sospensione del servizio. Ritorno al 3 Store, ennesima telefonata. Questa volta mi viene confermato che nei miei confronti è stata emessa una nota di credito dell’importo non dovuto, ma che io comunque DEVO pagare la bolletta “insoluta” per poi riottenere il rimborso. Considerato che per motivi di lavoro non potevo permettermi di farmi sospendere il servizio, pago la fattura errata per il suo importo totale di 373,14 € tramite bollettino postale e riapro il RID per pagare le successive fatture come da contratto. Fatto questo invio via fax tutta la documentazione da loro richiestami, e contestualmente richiedo il rimborso dei 303,07€ da me non dovuti. Dopo qualche giorno mi arriva un sms che mi comunica che la mia richiesta non può essere esaudita, senza spiegarmi il motivo. Di nuovo al 3 Store, altra telefonata, e qui l’assistenza mi dice che non posso essere rimborsato, ma che il mio credito sarà defalcato dalle fatture future.
Questo io lo trovo assurdo. Chiedo quindi a Voi come fare per ottenere il rimborso dei MIEI soldi.
Un grazie anticipato
Davide, da Frosinone (FR)
In data 4 agosto 2009, effettuo un contratto con H3G per navigare in internet (tre.time large) prendendo una chiavetta USB modem in comodato gratuito e pagando un canone bimestrale di 19.90€ mensili tramite addebito sul C/C. Giunto a casa, noto che la chiavetta in questione non funziona, quindi il giorno seguente mi porto di nuovo presso il negozio 3 dove avevo effettuato il contratto e lì anche l’addetto si rende conto che la chiavetta non funziona in quanto richiede un codice ignoto anche a lui. Telefona quindi al servizio assistenza, che, dopo essersi fatto dare il codice della chiavetta, conferma che si tratta di un difetto e gli dice di sostituirla con una nuova rifacendo un nuovo contratto. Questa volta funziona tutto, ma la sorpresa arriva con la prima fattura…
A fronte dei 70,07 € che avrei dovuto pagare (tre mensilità di canone + tasse) mi vedo recapitare una fattura di 373,14 € in quanto mi hanno addebitato la chiavetta che non funzionava (200 €) + spese (83 €) + IVA. In pratica mi ritrovo una fattura maggiorata dell’importo di 303,07 €. Vado immediatamente presso il 3 Store che, dopo la telefonata all’assistenza mi conferma che si tratta di un errore e che mi verrà stornata la fattura errata e me ne verrà emessa una nuova dall’importo regolare. Giunti però al 13 di ottobre 2009 (l’addebito sul C/C sarebbe stato fatto il 15), visto che non ho ricevuto nessuna comunicazione dal gestore telefonico, mi riporto al 3 Store e qui, dopo la solita telefonata, mi viene detto che purtroppo non è stato possibile effettuare lo storno della fattura errata. Visto quanto, mio malgrado, per non pagare il NON dovuto, ho bloccato il RID bancario. Questa mia azione a quanto pare è servita a considerare la mia posizione in quanto finalmente la H3G mi contatta con un sms, ma non per risolvere il problema, ma intimandomi di ripristinare la mia forma di pagamento pena la sospensione del servizio. Ritorno al 3 Store, ennesima telefonata. Questa volta mi viene confermato che nei miei confronti è stata emessa una nota di credito dell’importo non dovuto, ma che io comunque DEVO pagare la bolletta “insoluta” per poi riottenere il rimborso. Considerato che per motivi di lavoro non potevo permettermi di farmi sospendere il servizio, pago la fattura errata per il suo importo totale di 373,14 € tramite bollettino postale e riapro il RID per pagare le successive fatture come da contratto. Fatto questo invio via fax tutta la documentazione da loro richiestami, e contestualmente richiedo il rimborso dei 303,07€ da me non dovuti. Dopo qualche giorno mi arriva un sms che mi comunica che la mia richiesta non può essere esaudita, senza spiegarmi il motivo. Di nuovo al 3 Store, altra telefonata, e qui l’assistenza mi dice che non posso essere rimborsato, ma che il mio credito sarà defalcato dalle fatture future.
Questo io lo trovo assurdo. Chiedo quindi a Voi come fare per ottenere il rimborso dei MIEI soldi.
Un grazie anticipato
Davide, da Frosinone (FR)
Risposta ADUC
non solo deve pretendere il rimborso di quanto le hanno rubato, ma anche per i danni che le hanno arrecato con la loro cialtroneria. Precisi il tutto al centesimo e si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
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