Cara ADUC
Gestore adsl vuole essere pagato per cessare il servizio
Domanda
2 agosto 2008
Salve a tutti
Come da titolo, ho mandato la disdetta dell'adsl il 15/7/2008 all'attuale gestore che la ricevuta il 19/7/2008. Ovviamente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, fin qui tutto bene. MI accordo con il nuovo gestore per attivare il servizio in tempo per rientrare nell'offerta, fin qui tutto bene. Mi arriva tramite mail la conferma dell'attuale gestore che tempo 30 gg il servizio verra' disattivato, fin qui tutto........ no c'è scritto dell'altro vogliono 59 ¤ + iva per cessare il contratto come da decreto bersani. Ho telefonato subito per capire meglio, perchè come molti cittadini io conosco solo il succo della legge e che in pratica aveva tolto la penale per risoluzione anticipata. Ma vi dico di più sono 2 anni che utilizzo questo gestore, e circa un mese fa il contratto si è rinnovato automaticamente per tacito accordo. Ma il decreto alla fine io non so cosa dice, ma io dopo 2 anni di contratto come posso essere penalizzato? Vi dirò di più, la signorina che mi ha telefonato oggi mi ha propotso un nuovo contratto asserendo che comunque se volevo proprio andarmene dovevo pagare questa penale, che sono soldi che vanno a telecom...?????? ho chiesto ma è sicura? si'. Ho chiamato telecom e mi hanno detto quello che già sapevo, inoltre ho trovato un operatrice gentile e informata sulla legge che mi ha spiegato un po' questa legge ma che dovrebbe essere applicata solo per il primo anno. Concludendo vorrei sapere cosa fare, non ho mai mancato i pagamenti tranne quest'ultima fattura per ovvi motivi, ho avuto ed ho problemi di caduta del segnale mai risolti e mai rimborsati in qualche maniera. Cosa devo fare? faccio una raccomandata citando la legge che ho letto nella sezione "domande frequenti", vado da un avvocato? aiutatemi perchè questa faccenda è più assurda. Vi ringrazio per una risposta.
Giorgio, da Feltre (BL)
Come da titolo, ho mandato la disdetta dell'adsl il 15/7/2008 all'attuale gestore che la ricevuta il 19/7/2008. Ovviamente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, fin qui tutto bene. MI accordo con il nuovo gestore per attivare il servizio in tempo per rientrare nell'offerta, fin qui tutto bene. Mi arriva tramite mail la conferma dell'attuale gestore che tempo 30 gg il servizio verra' disattivato, fin qui tutto........ no c'è scritto dell'altro vogliono 59 ¤ + iva per cessare il contratto come da decreto bersani. Ho telefonato subito per capire meglio, perchè come molti cittadini io conosco solo il succo della legge e che in pratica aveva tolto la penale per risoluzione anticipata. Ma vi dico di più sono 2 anni che utilizzo questo gestore, e circa un mese fa il contratto si è rinnovato automaticamente per tacito accordo. Ma il decreto alla fine io non so cosa dice, ma io dopo 2 anni di contratto come posso essere penalizzato? Vi dirò di più, la signorina che mi ha telefonato oggi mi ha propotso un nuovo contratto asserendo che comunque se volevo proprio andarmene dovevo pagare questa penale, che sono soldi che vanno a telecom...?????? ho chiesto ma è sicura? si'. Ho chiamato telecom e mi hanno detto quello che già sapevo, inoltre ho trovato un operatrice gentile e informata sulla legge che mi ha spiegato un po' questa legge ma che dovrebbe essere applicata solo per il primo anno. Concludendo vorrei sapere cosa fare, non ho mai mancato i pagamenti tranne quest'ultima fattura per ovvi motivi, ho avuto ed ho problemi di caduta del segnale mai risolti e mai rimborsati in qualche maniera. Cosa devo fare? faccio una raccomandata citando la legge che ho letto nella sezione "domande frequenti", vado da un avvocato? aiutatemi perchè questa faccenda è più assurda. Vi ringrazio per una risposta.
Giorgio, da Feltre (BL)
Risposta ADUC
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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