Cara ADUC
Garanzia smartphone
Domanda
3 luglio 2018
Buongiorno,
un anno e mezzo fa ho ordinato un dispositivo dal sito Honorbuy.it, pagandolo di più rispetto ad altri rivenditori per la garanzia della quale si vantano molto. Il telefono mi arriva praticamente non imballato, e la confezione è ammaccata, però il dispositivo funziona ed ho chiuso un occhio. Mesi dopo, a Novembre 2017, inizio ad avere problemi con il dispositivo, scrivo al supporto (solo via mail, non accettano nessun altro modo per comunicare con loro) ed il giorno 28/11 il telefono arriva loro.
Mi viene restituito il 7/12, con il difetto risolto, ma con due nuovi problemi: lo schermo era di un altro telefono, e non era stato incollato. Contattato nuovamente il supporto il 12/12 rinvio il telefono al loro centro assistenza (che non ho idea di dove sia, come neanche la loro sede, perché non lo scrivono da nessuna parte). Da quel giorno al 27/12 nessuna notizia. Sul loro sito è precisato che l'assistenza potrebbe richiedere in certi casi fino a 30 giorni, quindi attendo, finché non passano i giorni e, dopo aver letto il Codice del Consumo, in particolare articolo 130 commi 5 e 7, chiedo la risoluzione del contratto o rimborso parziale.
Io con il telefono lavoro, e restare senza un dispositivo anche per un tempo breve mi crea notevoli problemi, comunque quella volta mi ero preparato a restare un mese senza.
Perché il telefono tornasse nelle mie mani dovetti aspettare poi fino al 31/01/18, quindi più di due mesi dopo l'invio iniziale, e mi è arrivato "sbloccato", ovvero con delle misure di sicurezza disattivate. Alla mia richiesta di informazioni sul perché fosse stato fatto si sono rifiutati di darmi ulteriori informazioni, né su quello né su cosa fosse realmente stato fatto in assistenza.
Tutto questo per arrivare ad oggi: il telefono ha di nuovo problemi. Lo schermo si sta rialzando, il jack per le cuffie non funziona più e la batteria improvvisamente dura poche ore.
Dopo l'esperienza passata con loro però non volevo trovarmi nella stessa situazione, quindi mi sono studiato il codice del consumo, in particolare l'articolo 130 comma 7c, che si riferisce al caso in cui la riparazione precedentemente ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore, e prevede la risoluzione del contratto o una riduzione del prezzo quindi, molto più tranquillo, ho scritto al venditore inviando anche il testo del dlgs in questione. La loro risposta è che l'unica soluzione che accettano è che io spedisca loro il telefono a mie spese, e poi con i loro tempi lo ripareranno.
Per me è inaccettabile perché in questo periodo sto lavorando proprio con questo dispositivo e restare un altro mese senza significherebbe rendermi impossibile farlo.
Come dovrei comportarmi?
Graie infinite dell'attenzione
Marco, dalla provincia di VE
un anno e mezzo fa ho ordinato un dispositivo dal sito Honorbuy.it, pagandolo di più rispetto ad altri rivenditori per la garanzia della quale si vantano molto. Il telefono mi arriva praticamente non imballato, e la confezione è ammaccata, però il dispositivo funziona ed ho chiuso un occhio. Mesi dopo, a Novembre 2017, inizio ad avere problemi con il dispositivo, scrivo al supporto (solo via mail, non accettano nessun altro modo per comunicare con loro) ed il giorno 28/11 il telefono arriva loro.
Mi viene restituito il 7/12, con il difetto risolto, ma con due nuovi problemi: lo schermo era di un altro telefono, e non era stato incollato. Contattato nuovamente il supporto il 12/12 rinvio il telefono al loro centro assistenza (che non ho idea di dove sia, come neanche la loro sede, perché non lo scrivono da nessuna parte). Da quel giorno al 27/12 nessuna notizia. Sul loro sito è precisato che l'assistenza potrebbe richiedere in certi casi fino a 30 giorni, quindi attendo, finché non passano i giorni e, dopo aver letto il Codice del Consumo, in particolare articolo 130 commi 5 e 7, chiedo la risoluzione del contratto o rimborso parziale.
Io con il telefono lavoro, e restare senza un dispositivo anche per un tempo breve mi crea notevoli problemi, comunque quella volta mi ero preparato a restare un mese senza.
Perché il telefono tornasse nelle mie mani dovetti aspettare poi fino al 31/01/18, quindi più di due mesi dopo l'invio iniziale, e mi è arrivato "sbloccato", ovvero con delle misure di sicurezza disattivate. Alla mia richiesta di informazioni sul perché fosse stato fatto si sono rifiutati di darmi ulteriori informazioni, né su quello né su cosa fosse realmente stato fatto in assistenza.
Tutto questo per arrivare ad oggi: il telefono ha di nuovo problemi. Lo schermo si sta rialzando, il jack per le cuffie non funziona più e la batteria improvvisamente dura poche ore.
Dopo l'esperienza passata con loro però non volevo trovarmi nella stessa situazione, quindi mi sono studiato il codice del consumo, in particolare l'articolo 130 comma 7c, che si riferisce al caso in cui la riparazione precedentemente ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore, e prevede la risoluzione del contratto o una riduzione del prezzo quindi, molto più tranquillo, ho scritto al venditore inviando anche il testo del dlgs in questione. La loro risposta è che l'unica soluzione che accettano è che io spedisca loro il telefono a mie spese, e poi con i loro tempi lo ripareranno.
Per me è inaccettabile perché in questo periodo sto lavorando proprio con questo dispositivo e restare un altro mese senza significherebbe rendermi impossibile farlo.
Come dovrei comportarmi?
Graie infinite dell'attenzione
Marco, dalla provincia di VE
Risposta ADUC
una volta richiesta formalmente la risoluzione del contratto, appellandosi al rispetto della garanzia legale, avrebbe potuto disinteressarsi del destino del prodotto, rimanendo a carico del venditore l'obbligo del rimborso di quanto pagato al netto di una svalutazione commerciale. Ovviamente lei, viste le pressanti necessità professionali, avrebbe dovuto procurarsi un nuovo apparecchio.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.phpPer il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.phpPer il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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