Cara ADUC
GARANZIA su Pianoforte SCHULZE POLLMANN
Domanda
23 agosto 2008
In Gennaio 2006 ho acquistato un pianoforte SCHULZE POLLMANN (nuovo) presso un rivenditore di CANICATTI (AG). A corredo dello strumento mi e' stato dato un certificato di garanzia con 5 Anni di validita' che conservo con lo scontrino fiscale.
Gia' alla prima accordatura (ovviamente avvenuta dopo la consegna) ho constatato che una tasto "suonava" in modo anomalo. Facendolo notare mi si rispose che era soltanto una questione di "assestamento" della meccanica e che, eventualmente, si sarebbe potuto intervenire in seguito. Fiducioso, non ho dato molto peso alla faccenda rinviando il tutto all'accordatura successiva. Qualche giorno prima della seconda accordatura (dopo un anno) ho ribadito la persistenza del "difetto" chiedendo un intervento al mio Rivenditore. Lo Stesso mi diceva che in sede di accordatura il Tecnico (da Lui suggeritomi ma DA ME PAGATO) avrebbe regolato la meccanica e risolto il problema tramite la "punzonatura del martelletto". Purtroppo tale intervento, operato in sede di accordatura ma, comunque ribadisco, PAGATO DALLO SCRIVENTE, non ha prodotto alcun esito. Il tecnico ritenne quindi necessario sostituire il martelletto impegnandosi a comunicarlo al Rivenditore il quale, a sua volta, ne fece richiesta di "ricambio" alla Schulze. La sostituzione e' stata effettuata dopo circa un anno (Gennaio 08) in concomitanza con l'accordatura annuale. Volendo evitare inutili screzi con Rivenditore/CasaMadre, anche questa volta ho interamente sostenuto la spesa (tranne il costo irrisorio del ricambio inviato da SCHULZE POLLMANN). In Gennaio 2008, a sostituzione avvenuta (peraltro con procedure "meramente artigianali"), abbiamo constatato con grossa sorpresa e delusione che il problema, irrisolto, si e' addirittura accresciuto (L'anomalia e' piu' evidente). Il tecnico fin qui intervenuto, dichiarandosi non propriamente specializzato su tale tipo di pianoforte, ha dovuto "gettare la spugna". A questo punto ho chiesto in maniera piu' determinata la risoluzione del problema.
Il Rivenditore in mancanza di ulteriori soluzioni mi ha rimandato alla casa madre suggerendomi di contattare il responsabile commerciale (o presunto tale) di SCHULZE POLLMANN. Ovviamente ho insistito invano affinché lo stesso Rivenditore si facesse carico di rappresentare adeguatamente il mio problema alla Casa Madre. Vedendo comunque che i tempi si allungavano improduttivamente ho deciso di contattare personalmente la Schulze Pollmann riproponendo la questione. Quest'ultima, a sua volta, mi ha rinviato alla sua responsabile di zona (Sicilia) che, nonostante i miei continui solleciti telefonici, non ha assolutamente fatto niente di concreto per supportarmi. Sono ritornato infinite volte a contattare Rivenditore e CasaMadre con l'unico risultato di ricevere, dalla Schulze, direttamente a casa (Per posta) ulteriori pezzi di ricambio. Ovviamente, volendomi avvalere del diritto di assistenza in Garanzia di cui, peraltro, intendo preservarne la validita', ho chiesto che fosse inviato un nuovo Tecnico: Questa volta a proprie spese (Rivenditore e/o CasaMadre). Ciascuno dei due ribalta sull'altra parte la responsabilita' di dovere individuare e pagare per l'intervento di un Tecnico piu' esperto in materia). Sono passati ulteriori otto mesi senza alcun progresso.
Scusandomi per la prolissita' volevo capire a Chi attribuire la responsabilita' di questo disservizio e come procedere per averne ragione in tempi brevi.
Osservo: Il Rivenditore, attraverso il Tecnico da Lui suggerito, fece INUTILMENTE sostituire un pezzo della meccanica del mio pianoforte. L'inefficacia di tale operazione, eseguita artigianalmente (a casa mia), certamente costituisce una "lesione" sul mio pianoforte. Non pensate che il Rivenditore debba mostrare una maggiore e responsabile partecipazione anche per ridurre tale "danno" da Lui, seppur involontariamente, provocato?
PregandoVi di volere sottolineare eventuali miei errori di condotta, ringrazio per i suggerimenti che vorrete darmi. Saluti
Leonardo, da Mascalucia (CT)
Gia' alla prima accordatura (ovviamente avvenuta dopo la consegna) ho constatato che una tasto "suonava" in modo anomalo. Facendolo notare mi si rispose che era soltanto una questione di "assestamento" della meccanica e che, eventualmente, si sarebbe potuto intervenire in seguito. Fiducioso, non ho dato molto peso alla faccenda rinviando il tutto all'accordatura successiva. Qualche giorno prima della seconda accordatura (dopo un anno) ho ribadito la persistenza del "difetto" chiedendo un intervento al mio Rivenditore. Lo Stesso mi diceva che in sede di accordatura il Tecnico (da Lui suggeritomi ma DA ME PAGATO) avrebbe regolato la meccanica e risolto il problema tramite la "punzonatura del martelletto". Purtroppo tale intervento, operato in sede di accordatura ma, comunque ribadisco, PAGATO DALLO SCRIVENTE, non ha prodotto alcun esito. Il tecnico ritenne quindi necessario sostituire il martelletto impegnandosi a comunicarlo al Rivenditore il quale, a sua volta, ne fece richiesta di "ricambio" alla Schulze. La sostituzione e' stata effettuata dopo circa un anno (Gennaio 08) in concomitanza con l'accordatura annuale. Volendo evitare inutili screzi con Rivenditore/CasaMadre, anche questa volta ho interamente sostenuto la spesa (tranne il costo irrisorio del ricambio inviato da SCHULZE POLLMANN). In Gennaio 2008, a sostituzione avvenuta (peraltro con procedure "meramente artigianali"), abbiamo constatato con grossa sorpresa e delusione che il problema, irrisolto, si e' addirittura accresciuto (L'anomalia e' piu' evidente). Il tecnico fin qui intervenuto, dichiarandosi non propriamente specializzato su tale tipo di pianoforte, ha dovuto "gettare la spugna". A questo punto ho chiesto in maniera piu' determinata la risoluzione del problema.
Il Rivenditore in mancanza di ulteriori soluzioni mi ha rimandato alla casa madre suggerendomi di contattare il responsabile commerciale (o presunto tale) di SCHULZE POLLMANN. Ovviamente ho insistito invano affinché lo stesso Rivenditore si facesse carico di rappresentare adeguatamente il mio problema alla Casa Madre. Vedendo comunque che i tempi si allungavano improduttivamente ho deciso di contattare personalmente la Schulze Pollmann riproponendo la questione. Quest'ultima, a sua volta, mi ha rinviato alla sua responsabile di zona (Sicilia) che, nonostante i miei continui solleciti telefonici, non ha assolutamente fatto niente di concreto per supportarmi. Sono ritornato infinite volte a contattare Rivenditore e CasaMadre con l'unico risultato di ricevere, dalla Schulze, direttamente a casa (Per posta) ulteriori pezzi di ricambio. Ovviamente, volendomi avvalere del diritto di assistenza in Garanzia di cui, peraltro, intendo preservarne la validita', ho chiesto che fosse inviato un nuovo Tecnico: Questa volta a proprie spese (Rivenditore e/o CasaMadre). Ciascuno dei due ribalta sull'altra parte la responsabilita' di dovere individuare e pagare per l'intervento di un Tecnico piu' esperto in materia). Sono passati ulteriori otto mesi senza alcun progresso.
Scusandomi per la prolissita' volevo capire a Chi attribuire la responsabilita' di questo disservizio e come procedere per averne ragione in tempi brevi.
Osservo: Il Rivenditore, attraverso il Tecnico da Lui suggerito, fece INUTILMENTE sostituire un pezzo della meccanica del mio pianoforte. L'inefficacia di tale operazione, eseguita artigianalmente (a casa mia), certamente costituisce una "lesione" sul mio pianoforte. Non pensate che il Rivenditore debba mostrare una maggiore e responsabile partecipazione anche per ridurre tale "danno" da Lui, seppur involontariamente, provocato?
PregandoVi di volere sottolineare eventuali miei errori di condotta, ringrazio per i suggerimenti che vorrete darmi. Saluti
Leonardo, da Mascalucia (CT)
Risposta ADUC
esistono solitamente due tipi di garanzia:
1. la garanzia del produttore, privata, e quindi dovra' leggere il contratto per capire cosa le spetta (se le spetta).
2. La garanzia di legge a carico del venditore. Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale: clicca qui
Dovra' decidere quale delle due le conviene di piu'. Ma sappia che ha diritto alla garanzia legale a carico del venditore.
1. la garanzia del produttore, privata, e quindi dovra' leggere il contratto per capire cosa le spetta (se le spetta).
2. La garanzia di legge a carico del venditore. Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale: clicca qui
Dovra' decidere quale delle due le conviene di piu'. Ma sappia che ha diritto alla garanzia legale a carico del venditore.
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