Cara ADUC
Garanzia su lavori Edili
Domanda
24 novembre 2017
Nel 2014 ho richiesto un intervento edilizio per problemi di umidità e piccole crepature alle pareti della mia casa.
Ho chiesto il preventivo ad una impresa edile, che lavora anche nel mio comune e questa, dopo aver preso visione, ha detto che era un lavoro di sua pertinenza, dovendo intervenire per rifare il pavimento del terrazzo e agire sulla impermeabilizzazione del tetto.
Il preventivo è stato da me accettato e dopo poco sono iniziati i lavori.
A fine luglio sono finiti, mi hanno rimesso fattura, regolarmente pagata di € 9.130,00 IVA compresa.
Purtoppo, già dopo un breve periodo dall'inverno, si notava che l'umidità tornava a farsi vedere e col tempo sempre peggio di prima. Tutte le mie richieste di intervenire non sortivano risultati. Il titolare dell'impresa asseriva sempre che era impossibile fosse dipeso dal suo lavoro e che doveva per forza essere "condensa" Da me sempre smentito riferendogli che persone competenti, da me conosciute, asserivano che il tipo di umidità rilevato non poteva essere condensa.
Al fine, stanco di chiamarlo inutilmente, ho deciso di farlo per iscritto. Con mia raccomandata RR del 9 Maggio 2016 l'ho messo in mora. La mia raccomandata non ha avuto nessuna risposta:
Ho dato quindi incarico ad un altra ditta e questa ha rilevato come le magagne esistenti fossero aggravate dall'intervento della precedente. Mi ha rimesso una fattura di € 4.169.
Dopo tante telefonate a vuoto sono riuscito a parlare conil sig. Giuseppe chiedendo che partecipasse alla spesa. Questi non intende farlo, adducendo che le opere svolte da questa nuova ditta non possone essere riconducibili al difetto precedente.
Io ho copia di quanto ho sempre detto avendone fatte fotografie dei lavori svolti che dimostrano la realtà.
Il sig. Giuseppe della ditta GI MA non intende ragioni per cui ho bisogno del Vostro consiglio per un legale.
Cordiali saluti.
Renato, da Calenzano
Ho chiesto il preventivo ad una impresa edile, che lavora anche nel mio comune e questa, dopo aver preso visione, ha detto che era un lavoro di sua pertinenza, dovendo intervenire per rifare il pavimento del terrazzo e agire sulla impermeabilizzazione del tetto.
Il preventivo è stato da me accettato e dopo poco sono iniziati i lavori.
A fine luglio sono finiti, mi hanno rimesso fattura, regolarmente pagata di € 9.130,00 IVA compresa.
Purtoppo, già dopo un breve periodo dall'inverno, si notava che l'umidità tornava a farsi vedere e col tempo sempre peggio di prima. Tutte le mie richieste di intervenire non sortivano risultati. Il titolare dell'impresa asseriva sempre che era impossibile fosse dipeso dal suo lavoro e che doveva per forza essere "condensa" Da me sempre smentito riferendogli che persone competenti, da me conosciute, asserivano che il tipo di umidità rilevato non poteva essere condensa.
Al fine, stanco di chiamarlo inutilmente, ho deciso di farlo per iscritto. Con mia raccomandata RR del 9 Maggio 2016 l'ho messo in mora. La mia raccomandata non ha avuto nessuna risposta:
Ho dato quindi incarico ad un altra ditta e questa ha rilevato come le magagne esistenti fossero aggravate dall'intervento della precedente. Mi ha rimesso una fattura di € 4.169.
Dopo tante telefonate a vuoto sono riuscito a parlare conil sig. Giuseppe chiedendo che partecipasse alla spesa. Questi non intende farlo, adducendo che le opere svolte da questa nuova ditta non possone essere riconducibili al difetto precedente.
Io ho copia di quanto ho sempre detto avendone fatte fotografie dei lavori svolti che dimostrano la realtà.
Il sig. Giuseppe della ditta GI MA non intende ragioni per cui ho bisogno del Vostro consiglio per un legale.
Cordiali saluti.
Renato, da Calenzano
Risposta ADUC
la questione che Lei solleva attiene ai vizi riscontrati in tema di contratto di appalto per interventi non eseguiti a regola d'arte.
A tal riguardo Le preciso che le disposizioni del codice civile prevedono termini di prescrizione e decadenza per la denuncia dei difetti riscontrati, imputabili all'appaltatore, nonché la prova degli stessi.
Nel caso, per darLe un parere esaustivo sulle attuali possibilità di far valere i suoi diritti, se non prescritti, ho necessità di prendere visione di tutta la documentazione in Suo possesso : contratto di appalto, lettera messa in mora, materiale fotografico, rilievi ed interventi della nuova ditta esecutrice.
----------------
Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
A tal riguardo Le preciso che le disposizioni del codice civile prevedono termini di prescrizione e decadenza per la denuncia dei difetti riscontrati, imputabili all'appaltatore, nonché la prova degli stessi.
Nel caso, per darLe un parere esaustivo sulle attuali possibilità di far valere i suoi diritti, se non prescritti, ho necessità di prendere visione di tutta la documentazione in Suo possesso : contratto di appalto, lettera messa in mora, materiale fotografico, rilievi ed interventi della nuova ditta esecutrice.
----------------
Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti