Cara ADUC
Furto in cabina in nave da crociera
Domanda
25 settembre 2008
Spett.le Aduc,
Vi scriviamo per denunciare un fatto gravissimo accaduto durante il nostro viaggio di nozze presso una prestigiosa nave da crociera. Il giorno 14 settembre 2008 ci siamo imbarcati; ci è stata assegnata la cabina, che abbiamo raggiunto per lasciare i nostri bagagli a mano. In attesa dei bagagli consegnati a terra, ci siamo diretti presso il Teatro, dove era prevista una riunione informativa sulla vita di bordo. Abbiamo chiuso la nostra cabina lasciando all'interno, oltre ai nostri effetti personali, una tracolla di colore giallo contenente una videocamera Canon FS100 e una memory card da 256 Mb; la tracolla non era in vista, ma era posizionata su di uno sgabello, sotto la scrivania (dalla foto che ci è stata scattata al nostro imbarco dal fotografo di bordo la tracolla è perfettamente visibile; inoltre anche in una foto che abbiamo scattato con la nostra macchina fotografica prima di uscire dalla cabina si vede dove abbiamo lasciato la videocamera). Alla fine della riunione siamo tornati in cabina per verificare l'arrivo delle nostre valigie; quest'ultime erano state consegnate e messe proprio davanti al citato sgabello. Subito dopo siamo usciti nuovamente dalla cabina per fare un giro della nave e alle ore 20.30 circa, abbiamo raggiunto il Teatro per vedere uno spettacolo. Alla fine dello stesso siamo andati direttamente al ristorante assegnatoci per la cena; siamo tornati in cabina intorno alle 23.00.
A questo punto, nel momento in cui siamo andati a disfare i nostri bagagli, ci siamo accorti che la tracolla non era più nel punto in cui l'avevamo lasciata. Dopo una accurata ricerca, siamo andati a cercare il cabin stewart assegnatoci, ma senza risultato. Ci siamo recati così presso il Servizio Clienti della nave, che ci ha fatto compilare una dichiarazione oggetti smarriti e ci ha invitato a tornare il giorno successivo alle 08.00 per richiedere la cabin inspection. Il 15 settembre 2008 alle 08.00 il personale di bordo ha ispezionato in nostra presenza la cabina assegnataci, senza nessun esito. Tutto il personale di bordo ci ha confermato che la chiave della nostra cabina è in possesso SOLO del cabin stewart e del Comandante. Più volte al Servizio Clienti abbiamo chiesto di poter parlare con un Responsabile del personale delle Cabine, ma senza ottenere risposta positiva. Solo dopo molta insistenza da parte nostra, dopo diversi problemi che ci sono stati posti e dietro appuntamento, siamo riusciti a parlare con la Responsabile Ufficio Ricevimento, la quale ci ha confermato nuovamente che la chiave della nostra cabina è in possesso SOLO del cabin stewart e del Comandante. Ci ha detto che avrebbe effettuato altre ricerche e che ci avrebbe consegnato il giorno successivo in cabina una ulteriore comunicazione: a tutt'oggi aspettiamo ancora questa comunicazione. Il 20 settembre 2008 ci siamo recati presso l'Ufficio di Frontiera Polizia Marittima dove abbiamo fatto denuncia dell'accaduto.
Siamo profondamente indignati per quanto successo, poiché oltre ad aver subito un danno materiale di circa 500,00 ¤, abbiamo subito un danno ben più grande e irreparabile in quanto all'interno della videocamera avevamo l'unica copia della ripresa del nostro matrimonio. Inoltre, per tutto il nostro viaggio di nozze non ci è stato possibile effettuare alcuna ripresa video; come è facile immaginare, il nostro stato d'animo non ci ha permesso di godere a pieno di una vacanza che coronava un momento così importante della nostra vita. Infine vorremmo sottolineare che per diversi giorni abbiamo speso parecchio del nostro tempo a bordo per espletare le procedure a seguito del furto e siamo stati costretti a rientrare prima dalla nostra escursione per poter parlare con un responsabile.
A questo punto Vi chiediamo: è possibile che nessuno sia responsabile per quanto accaduto? Possibile che nessuno ci debba un risarcimento per i danni materiali e morali da noi subiti? In attesa di una vs. risposta porgiamo
Distinti saluti.
Valentina, da Civitavecchia (RM)
Vi scriviamo per denunciare un fatto gravissimo accaduto durante il nostro viaggio di nozze presso una prestigiosa nave da crociera. Il giorno 14 settembre 2008 ci siamo imbarcati; ci è stata assegnata la cabina, che abbiamo raggiunto per lasciare i nostri bagagli a mano. In attesa dei bagagli consegnati a terra, ci siamo diretti presso il Teatro, dove era prevista una riunione informativa sulla vita di bordo. Abbiamo chiuso la nostra cabina lasciando all'interno, oltre ai nostri effetti personali, una tracolla di colore giallo contenente una videocamera Canon FS100 e una memory card da 256 Mb; la tracolla non era in vista, ma era posizionata su di uno sgabello, sotto la scrivania (dalla foto che ci è stata scattata al nostro imbarco dal fotografo di bordo la tracolla è perfettamente visibile; inoltre anche in una foto che abbiamo scattato con la nostra macchina fotografica prima di uscire dalla cabina si vede dove abbiamo lasciato la videocamera). Alla fine della riunione siamo tornati in cabina per verificare l'arrivo delle nostre valigie; quest'ultime erano state consegnate e messe proprio davanti al citato sgabello. Subito dopo siamo usciti nuovamente dalla cabina per fare un giro della nave e alle ore 20.30 circa, abbiamo raggiunto il Teatro per vedere uno spettacolo. Alla fine dello stesso siamo andati direttamente al ristorante assegnatoci per la cena; siamo tornati in cabina intorno alle 23.00.
A questo punto, nel momento in cui siamo andati a disfare i nostri bagagli, ci siamo accorti che la tracolla non era più nel punto in cui l'avevamo lasciata. Dopo una accurata ricerca, siamo andati a cercare il cabin stewart assegnatoci, ma senza risultato. Ci siamo recati così presso il Servizio Clienti della nave, che ci ha fatto compilare una dichiarazione oggetti smarriti e ci ha invitato a tornare il giorno successivo alle 08.00 per richiedere la cabin inspection. Il 15 settembre 2008 alle 08.00 il personale di bordo ha ispezionato in nostra presenza la cabina assegnataci, senza nessun esito. Tutto il personale di bordo ci ha confermato che la chiave della nostra cabina è in possesso SOLO del cabin stewart e del Comandante. Più volte al Servizio Clienti abbiamo chiesto di poter parlare con un Responsabile del personale delle Cabine, ma senza ottenere risposta positiva. Solo dopo molta insistenza da parte nostra, dopo diversi problemi che ci sono stati posti e dietro appuntamento, siamo riusciti a parlare con la Responsabile Ufficio Ricevimento, la quale ci ha confermato nuovamente che la chiave della nostra cabina è in possesso SOLO del cabin stewart e del Comandante. Ci ha detto che avrebbe effettuato altre ricerche e che ci avrebbe consegnato il giorno successivo in cabina una ulteriore comunicazione: a tutt'oggi aspettiamo ancora questa comunicazione. Il 20 settembre 2008 ci siamo recati presso l'Ufficio di Frontiera Polizia Marittima dove abbiamo fatto denuncia dell'accaduto.
Siamo profondamente indignati per quanto successo, poiché oltre ad aver subito un danno materiale di circa 500,00 ¤, abbiamo subito un danno ben più grande e irreparabile in quanto all'interno della videocamera avevamo l'unica copia della ripresa del nostro matrimonio. Inoltre, per tutto il nostro viaggio di nozze non ci è stato possibile effettuare alcuna ripresa video; come è facile immaginare, il nostro stato d'animo non ci ha permesso di godere a pieno di una vacanza che coronava un momento così importante della nostra vita. Infine vorremmo sottolineare che per diversi giorni abbiamo speso parecchio del nostro tempo a bordo per espletare le procedure a seguito del furto e siamo stati costretti a rientrare prima dalla nostra escursione per poter parlare con un responsabile.
A questo punto Vi chiediamo: è possibile che nessuno sia responsabile per quanto accaduto? Possibile che nessuno ci debba un risarcimento per i danni materiali e morali da noi subiti? In attesa di una vs. risposta porgiamo
Distinti saluti.
Valentina, da Civitavecchia (RM)
Risposta ADUC
si faccia valere con racc a/r di messa in mora nei confronti della societa' armatrice:
clicca qui
Valgono anche in questo caso le regole dettate per l'albergatore (artt. 1783 e ss. c.c.).
clicca qui
Valgono anche in questo caso le regole dettate per l'albergatore (artt. 1783 e ss. c.c.).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti