Cara ADUC
Furto bagagli nella reception di B&B
Domanda
18 febbraio 2008
Gentile ADUC,
vorrei sottoporvi un episodio molto spiacevole capitatoci nel corso della nostra vacanza per Capodanno. Io e il mio fidanzato abbiamo deciso di trascorrere un fine settimana a cavallo della notte di San Silvestro a Venezia. Abbiamo prenotato una stanza matrimoniale presso un bed & breakfast nei dintorni di Piazza S.Marco dal 30.12.2007 al 01.01.2008 (2 notti).
La mattina dell'1 gennaio dopo la colazione abbiamo preparato i nostri bagagli, siamo scesi in reception per saldare il conto (¤ 149,00 notte x 2 notti ¤ 298,00), e abbiamo chiesto alla signora del b&b di poter lasciare i bagagli all'interno della reception fino al pomeriggio per completare la nostra visita della città e poi passare a riprenderli e dirigerci in stazione. La signora non ha esitato ad accogliere la richiesta, espressa da altre due coppie di clienti, lasciando ad ogni coppia una copia della chiave della porta d'ingresso per poter ritirare i bagagli in caso di sua assenza.
Dopo il nostro ultimo tour per i vicoli veneziani, tornati al b&b apriamo la porta della reception e ci accorgiamo che i nostri bagagli non ci sono più!
Abbiamo tempestivamente chiamato il cellulare della signora dell'albergo sperando in un eccesso di zelo che l'avesse spinta a riporre i nostri bagagli in un luogo più sicuro, magari sottochiave.
Giunta dopo ben 40 minuti al b&b ha constato l'assenza dei nostri bagagli simulando, credo, un furto avvenuto anche ai danni della stessa struttura (ma questa è un'altra storia), ammettendo inoltre la totale mancanza di un qualsiasi di sistema di videosorveglianza.
Morale, i nostri bagagli erano stati rubati da ignoti. La sera stessa tornati nella nostra città abbiamo denunciato l'accaduto ai carabinieri.
Abbiamo inviato al b&b come suggerito sul vostro sito, una raccomandata A/R di messa in mora ai sensi dell'art. 1783 del c.c., con una richiesta di risarcimento in base ad una stima effettuata di quanto presente all'interno dei due bagagli (circa 2500 euro, senza considerare la presenza di oggetti di incommensurabile valore affettivo, regali, taccuini con appunti, numeri di telefono e dati personali, indumenti ormai introvabili e soprattutto senza considerare il disagio e il danno morale che ci hanno procurato essendo venuti a Venezia per trascorrere un Capodanno felice), di cui anche a voi abbiamo inviato una copia con allegati alcuni francobolli.
Da parte loro i titolari del b&b hanno risposto con una lettera in cui contestano la loro responsabilità in quanto trattasi di una struttura extra alberghiera, non rientrante nell'articolo di legge citato.
Inoltre aggiungono: "La nostra attività è caratterizzata unicamente dalla messa a disposizione di ambienti per il pernottamento, rimanendo escluse tutte quelle ulteriori attività che caratterizzano la struttura alberghiera" e ancora: "Anche volendo ritenere applicabile tale articolo di legge, si tratta di danni verificatisi dopo la conclusione del soggiorno, a check out avvenuto".
Infine in riferimento alla somma richiesta come risarcimento: "Nessuna prova del contenuto del bagaglio è stata da Voi fornita".
Hanno ragione loro? Ci sono delle clausole a cui appellarsi? Consultando varie associazioni dei consumatori non siamo ancora riusciti a venire a capo della questione.
In attesa di una vostra risposta, vi ringrazio per l'attenzione e vi saluto cordialmente.
Simona, da Milano (MI)
vorrei sottoporvi un episodio molto spiacevole capitatoci nel corso della nostra vacanza per Capodanno. Io e il mio fidanzato abbiamo deciso di trascorrere un fine settimana a cavallo della notte di San Silvestro a Venezia. Abbiamo prenotato una stanza matrimoniale presso un bed & breakfast nei dintorni di Piazza S.Marco dal 30.12.2007 al 01.01.2008 (2 notti).
La mattina dell'1 gennaio dopo la colazione abbiamo preparato i nostri bagagli, siamo scesi in reception per saldare il conto (¤ 149,00 notte x 2 notti ¤ 298,00), e abbiamo chiesto alla signora del b&b di poter lasciare i bagagli all'interno della reception fino al pomeriggio per completare la nostra visita della città e poi passare a riprenderli e dirigerci in stazione. La signora non ha esitato ad accogliere la richiesta, espressa da altre due coppie di clienti, lasciando ad ogni coppia una copia della chiave della porta d'ingresso per poter ritirare i bagagli in caso di sua assenza.
Dopo il nostro ultimo tour per i vicoli veneziani, tornati al b&b apriamo la porta della reception e ci accorgiamo che i nostri bagagli non ci sono più!
Abbiamo tempestivamente chiamato il cellulare della signora dell'albergo sperando in un eccesso di zelo che l'avesse spinta a riporre i nostri bagagli in un luogo più sicuro, magari sottochiave.
Giunta dopo ben 40 minuti al b&b ha constato l'assenza dei nostri bagagli simulando, credo, un furto avvenuto anche ai danni della stessa struttura (ma questa è un'altra storia), ammettendo inoltre la totale mancanza di un qualsiasi di sistema di videosorveglianza.
Morale, i nostri bagagli erano stati rubati da ignoti. La sera stessa tornati nella nostra città abbiamo denunciato l'accaduto ai carabinieri.
Abbiamo inviato al b&b come suggerito sul vostro sito, una raccomandata A/R di messa in mora ai sensi dell'art. 1783 del c.c., con una richiesta di risarcimento in base ad una stima effettuata di quanto presente all'interno dei due bagagli (circa 2500 euro, senza considerare la presenza di oggetti di incommensurabile valore affettivo, regali, taccuini con appunti, numeri di telefono e dati personali, indumenti ormai introvabili e soprattutto senza considerare il disagio e il danno morale che ci hanno procurato essendo venuti a Venezia per trascorrere un Capodanno felice), di cui anche a voi abbiamo inviato una copia con allegati alcuni francobolli.
Da parte loro i titolari del b&b hanno risposto con una lettera in cui contestano la loro responsabilità in quanto trattasi di una struttura extra alberghiera, non rientrante nell'articolo di legge citato.
Inoltre aggiungono: "La nostra attività è caratterizzata unicamente dalla messa a disposizione di ambienti per il pernottamento, rimanendo escluse tutte quelle ulteriori attività che caratterizzano la struttura alberghiera" e ancora: "Anche volendo ritenere applicabile tale articolo di legge, si tratta di danni verificatisi dopo la conclusione del soggiorno, a check out avvenuto".
Infine in riferimento alla somma richiesta come risarcimento: "Nessuna prova del contenuto del bagaglio è stata da Voi fornita".
Hanno ragione loro? Ci sono delle clausole a cui appellarsi? Consultando varie associazioni dei consumatori non siamo ancora riusciti a venire a capo della questione.
In attesa di una vostra risposta, vi ringrazio per l'attenzione e vi saluto cordialmente.
Simona, da Milano (MI)
Risposta ADUC
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