Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Fotografie laurea

13 gennaio 2009
Domanda 13 gennaio 2009
Buongiorno, vorrei segnalare un comportamento a mio parere scorretto di un'agenzia di fotografi, e di un fotografo in particolare.
Mi sono laureata il 15 dicembre 2008, e il giorno della discussione era presente in Facoltà un fotografo con il compito di fare fotografie sia durante la discussione che all'uscita, con i genitori, parenti ecc... Dopo aver scattato tutte le foto, tra l'altro con molta fretta, senza darmi nemmeno il tempo di sistemarmi, salutare la mia famiglia..., il fotografo, senza nemmeno presentarsi, ha preso da parte mia madre -non me, a me non ha chiesto nulla-, le ha consegnato un biglietto da visita SENZA IL SUO NOME, solo con il nome della Cooperativa fotografi milanesi, e ha praticamente fatto in modo, sfruttando il momento di emozione e concitazione, che lei si trovasse costretta ad accettare di comprare le foto scattate. Inoltre le ha chiesto un acconto di 20 ¤, giustificandoli come spese di spedizione da Milano a Savona. L'accordo era più o meno il seguente: per tutte le foto che aveva scattato circa una sessantina di euro, foto consegnate per posta entro 10-15 giorni. A mia madre non sono neanche stati mostrati i cosiddetti "provini" delle foto per scegliere quali voleva, tantopiù perchè 8 foto su 12 erano tutte uguali.
Le foto sono arrivate il giorno 7 Gennaio (quindi ben più di dieci-quindici giorni dopo), sono 12 foto, di cui: 4 praticamente identiche tra loro, altre 4 sempre uguali tra loro e una in cui due persone hanno gli occhi chiusi, quindi non una bella foto. Inoltre hanno mandato un cd contenente le stesse foto. Il prezzo da pagare alla consegna era 60 ¤. Oltretutto, il fotografo non ha rilasciato nessuno scontrino, o fattura o ricevuta. E le spese dell'invio delle foto sono state solo di 5.92 ¤, posta Raccomandata.
Vorrei sapere se è possibile rispedire al fotografo (COOPERATIVA FOTOGRAFI MILANESI) tutte le foto, ottenendo il rimborso totale, o in alternativa tenere solo quelle che mi piacciono, con il rimborso spettante, visto il modo quasi coercitivo con cui ha ottenuto l'accordo, il fatto di non essersi nemmeno presentato, di non aver fornito dei "provini" per la scelta, l'ingiustificato acconto di 20 ¤, il ritardo nei tempi di consegna, e la mancata emissione di scontrino fiscale.
Grazie per l'attenzione, cordiali saluti.
Alice, da Savona (SV)

Risposta ADUC
da quanto capiamo non c'e' niente di scritto su cui basare una valutazione. Gli elementi per contestare comunque non mancano, primo tra tutti la scarsa qualita' delle foto e quindi la contestabilita' di una sorta di "non conformita'" delle stesse alle sue aspettative, ovvero a cio' che un normale consumatore si aspetterebbe in un caso del genere. La validita' dell'accordo e' difficilmente in discussione, visto il versamento dell'acconto, tuttavia la mancanza di qualcosa di scritto rende piu' debole anche la posizione del fotografo (ovvero della cooperativa). Invii una messa in mora e contesti un po' tutto l'accaduto e soprattutto la non conformita' del "prodotto", chiedendo il rimborso di tutto quanto pagato. Visto che non c'e' una fattura ne' uno scontrino non dovra' chiedere lo storno, ma sara' bene farsi rilasciare una lettera liberatoria. Il passo successivo, se cio' non bastasse, sara' un tentativo in conciliazione presso il giudice di pace o la locale camera di commercio. Cio', previo ultimo tentativo "amichevole" che magari puo' essere fatto recandosi di persona presso la cooperativa o contattandola telefonicamente (decorsi i 15gg della messa in mora).
Qui le istruzioni:
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