Cara ADUC
Fornitura di inferriata- iva sbagliata
Domanda
22 marzo 2017
Buon giorno,
ho ordinato ad un artigiano carpentiere la fornitura di una inferriata e la relativa posa in opera del prodotto "finito", cioè, trattandosi di materiale ferroso, comprensivo di mano di antiruggine e vernice. Valore preventivato € 1000.00 escluso iva e manodopera. Ho ricevuto una prima fattura in data 06/03 (allegata) con iva tutta al 22% che ho contestato perchè non in linea con le normative sulla detraibilità fiscale (bene significativo - iva al 10% su manodopera e valore analogo del bene). l'artigiano mi ha chiesto una dichiarazione di responsabilità, che, pur ritenendo superflua, gli ho prodotto, richiamandovi la normativa sulla manutenzione ordinaria degli immobili a prevalente uso abitativo e la detraibilità dei lavori ammessi ad usufruirne. Mi sono vista ritornare una fattura con una iva tutta al 10% che gli ho respinto, invitandolo ad informarsi meglio sulla procedura di applicazione dell'iva al 10% e al 22%. Per tutta risposta, mi sono vista recapitare una terza fattura, in data 10/03, dove però sia le diciture che le cifre degli imponibili erano variate ed anche il calcolo dell'iva mi risulta ambiguo. Allego file con entrambe le fatture e chiedo:
1- sulla fattura 06/03 in foglio 1(prima fattura emessa) la mano di antiruggine e verniciatura e la posa in opera sono da considerarsi entrambe "manodopera" con applicazione di iva al 10%? se si, l'imponibile al 10% sarebbe dato dalla somma delle due voci?
2- sulla fattura 10/03 in foglio 2(terza fattura riemessa) la prima voce al 22% e la seconda voce al 10% sono da considerarsi "il bene significativo"?
se si, il valore totale del bene però si scosterebbe significativamente dal preventivato e lo vorrei contestare ma non so quale modalità adottare.
3- sarebbe possibile anticipare tramite bonifico x ristrutturazione un importo in acconto, in attesa dell'emissione di una eventuale quarta fattura corretta da saldare poi sempre tramite bonifico x ristrutturazione?
Resto in attesa di un vostro gradito parere.
Ringrazio e saluto.
Ilaria, da Mesero (MI)
ho ordinato ad un artigiano carpentiere la fornitura di una inferriata e la relativa posa in opera del prodotto "finito", cioè, trattandosi di materiale ferroso, comprensivo di mano di antiruggine e vernice. Valore preventivato € 1000.00 escluso iva e manodopera. Ho ricevuto una prima fattura in data 06/03 (allegata) con iva tutta al 22% che ho contestato perchè non in linea con le normative sulla detraibilità fiscale (bene significativo - iva al 10% su manodopera e valore analogo del bene). l'artigiano mi ha chiesto una dichiarazione di responsabilità, che, pur ritenendo superflua, gli ho prodotto, richiamandovi la normativa sulla manutenzione ordinaria degli immobili a prevalente uso abitativo e la detraibilità dei lavori ammessi ad usufruirne. Mi sono vista ritornare una fattura con una iva tutta al 10% che gli ho respinto, invitandolo ad informarsi meglio sulla procedura di applicazione dell'iva al 10% e al 22%. Per tutta risposta, mi sono vista recapitare una terza fattura, in data 10/03, dove però sia le diciture che le cifre degli imponibili erano variate ed anche il calcolo dell'iva mi risulta ambiguo. Allego file con entrambe le fatture e chiedo:
1- sulla fattura 06/03 in foglio 1(prima fattura emessa) la mano di antiruggine e verniciatura e la posa in opera sono da considerarsi entrambe "manodopera" con applicazione di iva al 10%? se si, l'imponibile al 10% sarebbe dato dalla somma delle due voci?
2- sulla fattura 10/03 in foglio 2(terza fattura riemessa) la prima voce al 22% e la seconda voce al 10% sono da considerarsi "il bene significativo"?
se si, il valore totale del bene però si scosterebbe significativamente dal preventivato e lo vorrei contestare ma non so quale modalità adottare.
3- sarebbe possibile anticipare tramite bonifico x ristrutturazione un importo in acconto, in attesa dell'emissione di una eventuale quarta fattura corretta da saldare poi sempre tramite bonifico x ristrutturazione?
Resto in attesa di un vostro gradito parere.
Ringrazio e saluto.
Ilaria, da Mesero (MI)
Risposta ADUC
ci spiace ma non siamo in grado di valutare le singole voci delle fatture rispetto all'applicazione dell'IVA. Per una risposta esaustiva deve sentire un caf, un commercialista o direttamente l'ufficio dell'agenzia delle entrate più vicino. Per quanto riguarda il bonus ristrutturazioni può fare bonifici in acconto in attesa delle fatture.
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