Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

fornitura gas eni

24 febbraio 2016
Domanda 24 febbraio 2016
Buongiorno,
siamo un azienda che ha un contratto con Eni Gas & Power per il gas metano uso riscaldamento, quindi solo nella stagione fredda.
in data 11/11/2014 ci è stato sostituito il vecchio contatore con uno nuovo più moderno con display digitale (decisione Eni).
Da quella data sono cambiati i ritmi di fatturazione, infatti dopo una prima fattura datata 28/11/2014 dove non veniva niente da pagare per un credito a nostro favore dovuto a precedenti “letture stimate”, le fatturazione si è interrotta fino a dicembre 2015 quando ci è arrivata una fattura datata 03/11/2015 per la fatturazione di una lettura dice effettiva del 1 maggio 2015 per 1834 mc.
abbiamo provato a leggere il contatore per verificare il consumo esagerato (anche se ormai dalla lettura riportata in fattura erano passati 7 mesi) ma non ci siamo riusciti, e lo abbiamo comunicato a eni.
adesso ci è arrivata un’altra fattura datata 28/01/2016 per altri 1630 mc stima eni per consumi dal 01/05/2015 al 28/01/2016 siamo di nuovo andati a leggere il contatore ma il display era spento, morto.
abbiamo chiamato eni hanno provato a farci pigiare il tasto per la lettura più volte con varie tecniche (pigiare 4 volte di seguito, pigiare 1 volta per almeno 10 secondi ecc.) ma non si vedeva niente. ci hanno detto di chiamare toscana energia che ha verificato che il contatore non funzionava ed era da sostituire.
stamani lo hanno sostituito.
adesso le nostre osservazioni sono queste.
Siamo convinti che il contatore non abbia mai funzionato.
Come si può calcolare quanto effettivamente abbiamo consumato?
la lettura del 01/05/2015 comunicataci come effettiva con fattura di novembre 2015 dopo ben sette mesi non può essere vera. perchè il contatore siamo convinti che non funzionava e i mc sono molto superiori ai consumi degli anni precedenti.
anche la fattura di gennaio 2016 è stata calcolata su un consumo presunto esagerato rispetto agli anni precedenti.
è Eni responsabile di aver installato un contatore non funzionante, non dobbiamo rimetterci noi.
non vogliamo pagare quelle fatture ma vogliamo lo storno.
Cosa possiamo fare? potete aiutarci?
In allegato invio le fatture
Cordiali saluti
Renzo, da Bagno A Ripoli (FI)

Risposta ADUC
qualora vengano conteggiati conguagli superiori allo storico di periodo,
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
contestando sia l'anomalia della cadenza di fatturazione (rigorosamente bimestrale per consumi annui fino a 5000 Smc) che l'inattendibilità, quando non anche l'impossibilità delle letture dei contatori.
Tuttavia, premesso che il suo allegato non ci è pervenuto, se l'eccedenza dei consumi non fosse rilevante, potrà in via eccezionale essere considerato un anticipo sulle prossime regolari fatture. Altrimenti è legittimo pretenderne il rimborso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →