Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Fornitura energia elettrica

6 novembre 2008
Domanda 6 novembre 2008
Buongiorno,
mia moglie per la sua attivita' di lavanderia ha cambiato il fornitore di energia elettrica stipulando un contratto di due anni ad un prezzo di 8,5 cent a kilovatt. Il cambio e' avvenuto ad agosto, con l'ultima bolletta di settembre e stato comunicato dal fornitore che a fronte di un art.10 del contratto non intende rispettarlo e quindi o si accettano le nuove tariffe o si ricerca un altro fornitore.
Capisco che ci siano stati degli aumenti del greggio etc ma ora il prezzo a barile e' sceso ed il prezzo dell'energia e' salito!!! Cosa possiamo fare?
Come se non bastasse il vecchio fornitore mi ha finalmente inviato l'ultima bolletta sulla quale doveva rientrare la somma di acconto data.
In tale bolletta stranamente a fronte di un conguaglio ci e' stato comunicato un importo del mese di luglio doppio di quello dei 9 mesi precedenti. Possiamo contestare la bolletta?
Grazie


Risposta ADUC
la sua domanda e' un po' generica, per cui la risposta lo sara' altrettanto, anche pregandola, in futuro, di scriverci all'indirizzo della consulenza e non a quello con cui spediamo le newsletter (il suo messaggio e' stato trovato per caso tra le molte mail di ritorno dalle spedizioni delle newsletter, motivo per cui le rispondiamo anche in ritardo).
Occorre sapere cosa c'e' scritto in questo art.10 e se, per esempio, si tratti di una clausola vessatoria (un diritto per una sola delle parti contrattuali e non per entrambi). Se fosse vessatoria, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
clicca qui
facendo presente che le clausole di questo tipo sono da ritenersi non valide.
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