Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Fondo Espero E TFS

9 marzo 2005
Domanda 9 marzo 2005
In questi giorni mi e' stato proposto dai sindacati confederali di trasferire il mio TFS verso il loro fondo Espero. Tenendo conto che io ho maturato 18 anni di servizio compresi i 4 anni di universita', avro' 44 anni nel mese di settembre, volevo sapere visto che non si conosce bene l'andamento di questi fondi, se per me puo' essere vantaggioso aderira' oppure rimanere con il vecchio TFS. Vi ringrazio per una vostra cortese risposta.
Enena

Risposta ADUC
Lei rientra tra i lavoratori in ruolo al 31.12.2000 con diritto al TFS (Trattamento di Fine Servizio o Indennità di Buonuscita). Chi e' nella Sua posizione ed aderisce al Fondo Espero, vedra' trasformato il TFS maturato in TFR, mentre il TFR maturando andra' in versamento sul Fondo al fine della creazione della pensione complementare. Tenga inoltre presente che, nel Suo caso, il calcolo della futura pensione pubblica sembra rientrare tra quelli dei lavoratori che al 31.12.1995 avevano tra 8 e 18 anni di lavoro, per cui si procedera' tramite metodo misto con 2 quote: la prima con sistema retributivo (piu' vantaggioso), per agli anni maturati fino al 1995, e la seconda con metodo contributivo per gli anni successivi. Tutto cio' andra' a significare indicativamente un gap negativo futuro della pensione INPS, oscillante tra il 10 ed il 15%. Ovviamente saranno le considerazioni di carattere soggettivo a far propendere per la soluzione di aderire o meno alla previdenza integrativa. In linea oggettiva vi sono comunque delle caratteristiche che vanno menzionate. Con l'adesione si puo' sperare di ridurre il divario tra pensione ed ultima retribuzione (ma ad oggi non vi e' alcuna certezza), in quanto si spera che nel lungo periodo i rendimenti offerti dal Fondo (e dai prodotti di previdenza integrativa in generale), possano essere piu' elevati rispetto alla rivalutazione certa che per legge ottiene il TFR (3/4 dell'inflazione + 1,5%). Si puo' inoltre ottenere, con la deduzione dei contributi versati dall'imponibile reddituale, un risparmio fiscale in base alle aliquote IRE in vigore, per un massimo importo deducibile del 12% del reddito complessivo (con limite di Euro 5.154,57). Si ottiene infine (ma ad oggi solo per il Fondo Chiuso, cioe' per Espero, e non per gli altri prodotti quali Fondi Pensione Aperti e PIP di carattere assicurativo), un contributo aggiuntivo (1%) da parte dell'Amministrazione, che va ad aumentare il totale investito. Vi sono pero', di contro, anche degli svantaggi legati al versamento del TFR alla previdenza integrativa:
1) Si rinuncia ad un rendimento certo come quello previsto per la liquidazione, per uno (almeno alle condizioni attuali), incerto.
2) L'accantonamento della propria posizione si puo' incassare solo al momento della pensione (od in casi estremi come licenziamento o mobilita'), e non , ad esempio, quando si cambia azienda (anche se questo caso interessa poco il Suo settore).
3) Si puo' incassare alla pensione solo una parte in capitale (max. 50%), mentre la liquidazione viene incassata in un'unica soluzione. Al fine di completare la Sua visione di insieme Le consiglio di leggere anche i seguenti articoli:.
clicca qui.
clicca qui.
clicca qui.
con particolare riguardo all'ultimo dei tre, dove sottolineo la necessita' di non avere alcuna fretta di aderire a qualsivoglia forma previdenziale integrativa, in questo particolare momento, visto che l'intera materia e' in via di definizione finale, in attesa dell'emanazione dei decreti attuativi della riforma in questione che, per legge, devono essere presentati entro il 06 Ottobre 2005, ma che si prevede di pubblica conoscenza entro il mese di Giugno prossimo.
----------------------
Ha risposto Paolo Venturini
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →