Cara ADUC
Fondi "spariti" da Fineco
Domanda
20 giugno 2004
Egregi signori, Vi scrivo per un consiglio.
Ho ereditato delle quote di fondi Romagest, successivamente trasformatesi in fondi FinecoAM, depositati su Banca di Roma, che, su mia richiesta, ha trasferito detti fondi su Fineco Banca. Le posizioni sono regolarmente apparse sul mio dossier titoli di Fineco Banca. A seguito di cambi nel sistema informativo e nell'organizzazione di Fineco/Capitalia dette posizioni sono sparite e mi sono accorto della cosa due mesi or sono. Da allora e' in atto una lunga discussione con Fineco Banca che mi dice verbalmente che le posizioni sono state allocate su Fineco Asset Managment. Poiche' ho deciso di fare un acquisto immobiliare ed ho preso un impegno con scadenza ravvicinata ho chiesto lo smobilizzo di detti fondi. Fineco mi comunicato sempre verbalmente di fare raccomandata a Fineco AM cosa che ho fatto, ed immediatamente ho ricevuto in risposta un telegramma dove mi richiedono i certificati fisici al portatore che non mi sono stati mai consegnati. A questo punto sono impossibilitato a vendere, mi e' stato consigliato da Fineco AM di rivolgermi a Fineco Banca e a Banca di Roma, che si rimpallano il problema senza risolverlo, od in alternativa di fare una denuncia di smarrimento di qualcosa che non ho mai ricevuto, cosa che mi rifiuto di fare. Come posso ottenere quanto di mia spettanza e riuscire a rispettare gli impegni presi con la proposta vincolante di acquisto che rischia di essere incamerata dal venditore vista la mia inadempienza? Vi ringrazio anticipatamente per il Vostro aiuto
Maurizio, da Roma
Ho ereditato delle quote di fondi Romagest, successivamente trasformatesi in fondi FinecoAM, depositati su Banca di Roma, che, su mia richiesta, ha trasferito detti fondi su Fineco Banca. Le posizioni sono regolarmente apparse sul mio dossier titoli di Fineco Banca. A seguito di cambi nel sistema informativo e nell'organizzazione di Fineco/Capitalia dette posizioni sono sparite e mi sono accorto della cosa due mesi or sono. Da allora e' in atto una lunga discussione con Fineco Banca che mi dice verbalmente che le posizioni sono state allocate su Fineco Asset Managment. Poiche' ho deciso di fare un acquisto immobiliare ed ho preso un impegno con scadenza ravvicinata ho chiesto lo smobilizzo di detti fondi. Fineco mi comunicato sempre verbalmente di fare raccomandata a Fineco AM cosa che ho fatto, ed immediatamente ho ricevuto in risposta un telegramma dove mi richiedono i certificati fisici al portatore che non mi sono stati mai consegnati. A questo punto sono impossibilitato a vendere, mi e' stato consigliato da Fineco AM di rivolgermi a Fineco Banca e a Banca di Roma, che si rimpallano il problema senza risolverlo, od in alternativa di fare una denuncia di smarrimento di qualcosa che non ho mai ricevuto, cosa che mi rifiuto di fare. Come posso ottenere quanto di mia spettanza e riuscire a rispettare gli impegni presi con la proposta vincolante di acquisto che rischia di essere incamerata dal venditore vista la mia inadempienza? Vi ringrazio anticipatamente per il Vostro aiuto
Maurizio, da Roma
Risposta ADUC
si tratta di una situazione piuttosto complicata. A meno che non sia stata richiesta l'emissione dei certificati al portatore non c'e' bisogno di produrli per chiedere il riscatto delle quote. Le consigliamo di inviare il piu' celermente possibile una lettera raccomandata a Fineco ed anche alla Banca di Roma (precedente depositaria dei fondi) allegando la richiesta di trasferimento dei fondi illustrando la sua situazione e contestando il loro errore che sta producendo un notevole disagio e che potrebbe comportare l'impossibilita' a fare un acquisto immobiliare. Richieda di provvedere
entro e non oltre 15 giorni a sistemare la posizione affinche' possa procedere al disinvestimento minacciando di ricorrere alle vie legali per chiedere il risarcimento danni nel caso in cui non possa disporre dei suoi fondi. Contestualmente richieda alla societa' di gestione se, quando, da chi e tramite quale rete sarebbe stata richiesta l'emissione di certificati al portatore.
Purtroppo difficilmente la cosa si risolvera' in tempi brevi. L'unica cosa che puo' fare e attivarsi rapidamente e mettere le mani avanti per chiedere eventuali risarcimenti danni.
entro e non oltre 15 giorni a sistemare la posizione affinche' possa procedere al disinvestimento minacciando di ricorrere alle vie legali per chiedere il risarcimento danni nel caso in cui non possa disporre dei suoi fondi. Contestualmente richieda alla societa' di gestione se, quando, da chi e tramite quale rete sarebbe stata richiesta l'emissione di certificati al portatore.
Purtroppo difficilmente la cosa si risolvera' in tempi brevi. L'unica cosa che puo' fare e attivarsi rapidamente e mettere le mani avanti per chiedere eventuali risarcimenti danni.
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