Cara ADUC
Fondi pensione per minori
Domanda
23 marzo 2010
Carissima ADUC,
Il quesito che vi sottopongo è inerente al futuro dei miei due figli di 15 e 17 anni.
Io mi sono tenuto informato sull'evoluzione della normativa sui fondi pensione ed in particolare dalla riforma del 2007. Credo di aver capito che per i nostri figli il futuro non satà molto roseo, in quanto tra disoccupazione, lavoro precario od interinale e future pensioni molto ridotte rispetto a quelle degli anni passati, anche a causa del nuovo sistema contributivo ed ai coefficienti di trasformazione che verranno via via modificati in peggio. Alla luce di questo panorama non molto edificante credo che aprire una posizione in un fondo pensione aperto e cominciare i versamenti a nome dei miei figli possa essere una scelta vantaggiosa per poter: 1) usufruire delle detrazioni sulla mia denuncia dei redditi, 2) creare una anzianità di iscrizione al fondo che permetterà loro di veder ridotta l'aliquota fiscale dal 16° anno in poi, 3) crearsi una posizione previdenziale in vista di una pensione pubblica molto risicata, 4) la possibilità di usufruire delle anticipazioni sulla posizione raggiunta in caso di necessità (acquisto prima casa, ecc.) 5) la possibilità di cambiare fondo, aderendo magari ad uno di categoria.
Al di là dei consigli delle varie compagnie assicurative che propongono per periodi così lunghi, fondi con una spiccata componente azionaria, io opterei comunque per un fondo garantito e con basse spese di gestione.
Leggendo però con costanza le vostre newsletter, ho visto che vi è anche la possibilità di accantonare delle somme con strumenti molto semplici ed economici come ad esempio buoni postali od obbligazioni di stato; strumenti che però non garantiranno una rendita ma un capitale a scadenza.
Al di là di un consiglio specifico che naturalmente non potete dare, vi chiedo quale dei due sistemi ritenete più utile per il raggiungimento dello scopo che mi sono prefissato e nel caso fosse la soluzione "B" quale genere di titoli mi consigliereste.
Grazie e complimenti per il servizio che date.
Valter, da Monfalcone (GO)
Il quesito che vi sottopongo è inerente al futuro dei miei due figli di 15 e 17 anni.
Io mi sono tenuto informato sull'evoluzione della normativa sui fondi pensione ed in particolare dalla riforma del 2007. Credo di aver capito che per i nostri figli il futuro non satà molto roseo, in quanto tra disoccupazione, lavoro precario od interinale e future pensioni molto ridotte rispetto a quelle degli anni passati, anche a causa del nuovo sistema contributivo ed ai coefficienti di trasformazione che verranno via via modificati in peggio. Alla luce di questo panorama non molto edificante credo che aprire una posizione in un fondo pensione aperto e cominciare i versamenti a nome dei miei figli possa essere una scelta vantaggiosa per poter: 1) usufruire delle detrazioni sulla mia denuncia dei redditi, 2) creare una anzianità di iscrizione al fondo che permetterà loro di veder ridotta l'aliquota fiscale dal 16° anno in poi, 3) crearsi una posizione previdenziale in vista di una pensione pubblica molto risicata, 4) la possibilità di usufruire delle anticipazioni sulla posizione raggiunta in caso di necessità (acquisto prima casa, ecc.) 5) la possibilità di cambiare fondo, aderendo magari ad uno di categoria.
Al di là dei consigli delle varie compagnie assicurative che propongono per periodi così lunghi, fondi con una spiccata componente azionaria, io opterei comunque per un fondo garantito e con basse spese di gestione.
Leggendo però con costanza le vostre newsletter, ho visto che vi è anche la possibilità di accantonare delle somme con strumenti molto semplici ed economici come ad esempio buoni postali od obbligazioni di stato; strumenti che però non garantiranno una rendita ma un capitale a scadenza.
Al di là di un consiglio specifico che naturalmente non potete dare, vi chiedo quale dei due sistemi ritenete più utile per il raggiungimento dello scopo che mi sono prefissato e nel caso fosse la soluzione "B" quale genere di titoli mi consigliereste.
Grazie e complimenti per il servizio che date.
Valter, da Monfalcone (GO)
Risposta ADUC
L'adesione ad uno strumento previdenziale è l'atto finale di un processo chiamato pianificazione previdenziale che ha lo scopo di integrare quella che sarà la futura pensione pubblica del singolo, pertanto non potendola stimare ad oggi, in quanto i suoi figli sono ancora minorenni, risulterebbe difficile orientarsi nella varietà dell'offerta. Inoltre i vantaggi da lei elencati sull'adesione ad un Fondo Pensione sono molto spesso resi vani dai pesanti oneri di cui i prodotti sono caricati.
Sicuramente un sistema meno costoso è quello costituito dall'acquisto di buoni postali ordinari e indicizzati all'inflazione, nonchè da obbligazioni governative quotate sui mercati regolamentati. In tal modo scegliendo opportunamente le scadenze e apportando una buona diversificazione, si ritroverà un capitale che potrà sempre convertire in rendita se lo riterrà opportuno.
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Ha risposto Matteo Piergiovanni
Sicuramente un sistema meno costoso è quello costituito dall'acquisto di buoni postali ordinari e indicizzati all'inflazione, nonchè da obbligazioni governative quotate sui mercati regolamentati. In tal modo scegliendo opportunamente le scadenze e apportando una buona diversificazione, si ritroverà un capitale che potrà sempre convertire in rendita se lo riterrà opportuno.
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Ha risposto Matteo Piergiovanni
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