Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Fondi pensione aperti

5 dicembre 2003
Domanda 5 dicembre 2003
Buongiorno, in questi giorni sto approfondendo il tema della pensione integrativa perche' vorrei sottoscriverne una.
Leggendo anche alcune vostre risposte, mi sembra di aver compreso che la differenza sostanziale tra i Fondi Pensione Aperti e la PIP sia nei costi di gestione (piu' elevati nella seconda) e nel rendimento finale (diverse linee di investimento nel primo, minimo garantito e nessuna scelta tra profili di investimento nella seconda). Il rendimento e' mediamente piu' alto per i FPA anche se tutto va riparametrato al profilo di investimento scelto.
Le mie domande sono:
- guardando i prospetti di rendimento dei FPA, per una persona con orizzonte temporale di investimento di 30/35 anni, sono tutti negativi (dal -10 al -12%). Sono fuorvianti i prospetti o mi chiedo: dov'e' il vantaggio? Perche' si utilizza questo schema che, se applicato porterebbe certamente ad una perdita netta di capitale investito? Se cosi' e', conviene aderire al profilo di investimento meno rischioso e rimanerci fino alla fine oppure e' reale la prospettiva di partire con il profilo piu' rischioso per poi gradualmente spostarsi su quello meno rischioso perche' effettivamente al termine dell'investimento si ha un rendimento congruo e non una perdita secca (al netto dei benefici fiscali ovviamente)? Dov'e' l'inghippo?
- attualmente sono correntista di MPS e, guardando in casa, ho trovato i due prodotti di riferimento, ma trovo difficolta' nel fare un reale benchmarking con prodotti simili di altri Istituti. Esiste un modo (un sito?) per avere un paragone reale dei prodotti offerti dai diversi soggetti in termini di costi di gestione e di rendimento?
Grazie mille per la risposta e, in generale, per quello che fate Saluti

Risposta ADUC
E' vero che la differenza sostanziale dei fondi pensione aperti di estrazione assicurativa (che di solito si chiamano PIP, ma non sempre) e quelli di estrazione tipicamente bancaria (che di solito si chiamato FPA) e' nei costi. Detto questo, purtroppo, ci sono forme molto diverse di PIP e di FPA che si differenzino per tipologia e costi. Ad esempio molti PIP, contrariamente a quello che ci scrive nella sua domanda, hanno piu' linee di gestione.
L'errore principale che si evince dalla sua domanda, pero', e' quello di prendere i rendimenti passati e proiettarli nel futuro. E' il classico errore di chi investe con lo specchietto retrovisore.
E' certamente sensato, dal punto di vista finanziario, investire i primi anni in comparti piu' azionari che obbligazionari e man a mano che il tempo passa consolidare i rendimenti (se ci sono stati) in linea meno aggressive. Il discorso, pero', sarebbe piuttosto lungo e difficile da fare all'interno di questo servizio.
Non conosciamo un sito web che faccia il confronto fra i vari fondi.
Sul sito della COVIP puo' trovare l'elenco di tutti i FPA a questo indirizzo: clicca qui.
Visto che su questo sito, da molto tempo, stiamo parlando molto male del Monte dei Paschi di Siena (che si sta comportando, a nostro giudizio in maniera inqualificabile sulla vicenda MyWay-4You), lei ci offre l'occasione per dire che il fondo pensione aperto Paschi Previdenza non e' malaccio. Ha dei costi di gestione che potrebbero essere piu' bassi, ma tutto sommato la struttura complessiva dei costi e' abbastanza competitiva rispetto alla concorrenza.
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