Cara ADUC
Fondi di categoria
Domanda
23 ottobre 2003
Spett. le ADUC, vorrei sapere cosa ne pensate dei fondi di categoria quali ad esempio Cometa (previsto per i metalmeccanici) e Telemaco (previsto per il mondo delle Telecomunicazioni) etc.
Poiche' l'azienda per cui lavoro passa dal contratto Metalmeccanico a quello per le Telecomunicazioni, mi trovo nella condizione di decidere se riscattare quanto versato dal 1999 a oggi a Cometa oppure trasferire tutta la mia posizione a Telemaco, ma ho delle perplessita'.
Tali fondi prevedono un versamento distribuito cosi': Contributo al Fondo Telemaco = 1% dal dipendente (della retrib. utile al calcolo TFR) + 1% dall'azienda (della retrib. utile al calcolo TFR) + una quota del TFR stesso.
La prima perplessita' riguarda proprio il TFR: una parte del TFR viene versata al fondo e quindi investita in fondi (a seconda della linea prescelta avrei fasce di rischio diverse). Per me che sono lavoratore di prima occupazione antecedente al 28 Apr 1993, la quota prevista per Telemaco si aggira tra intorno al 15% annuo (14, 47% del TFR stesso per la precisione), che potrebbe essere accettabile. Tuttavia, la percentuale di TFR, negli anni scorsi in cui ho versato al Fondo Cometa, e' variata dal 18% (fissato al momento della sottoscrizione a Cometa) al 40%, a seguito di accordo tra le parti, di cui mi sono resa conto solo di recente.
Mi sembra una quota molto alta, se si considera che, in base agli accordi tra le parti, potrebbe variare (cosa che puo' succedere anche per Telemaco nel futuro). I lavoratori di prima occupazione successiva al 28 Apr 1993 versano addirittura l'intero TFR.
Potreste dirmi se questi fondi di categoria hanno un senso ed effettivamente potrebbero dare maggiori garanzie per il futuro?
Sapreste anche consigliarmi dei consulenti del lavoro o altro a cui rivolgermi per questioni legate a questo argomento o eventuali problematiche pensionistiche?
Ringrazio in anticipo.
Vi saluto cordialmente.
Poiche' l'azienda per cui lavoro passa dal contratto Metalmeccanico a quello per le Telecomunicazioni, mi trovo nella condizione di decidere se riscattare quanto versato dal 1999 a oggi a Cometa oppure trasferire tutta la mia posizione a Telemaco, ma ho delle perplessita'.
Tali fondi prevedono un versamento distribuito cosi': Contributo al Fondo Telemaco = 1% dal dipendente (della retrib. utile al calcolo TFR) + 1% dall'azienda (della retrib. utile al calcolo TFR) + una quota del TFR stesso.
La prima perplessita' riguarda proprio il TFR: una parte del TFR viene versata al fondo e quindi investita in fondi (a seconda della linea prescelta avrei fasce di rischio diverse). Per me che sono lavoratore di prima occupazione antecedente al 28 Apr 1993, la quota prevista per Telemaco si aggira tra intorno al 15% annuo (14, 47% del TFR stesso per la precisione), che potrebbe essere accettabile. Tuttavia, la percentuale di TFR, negli anni scorsi in cui ho versato al Fondo Cometa, e' variata dal 18% (fissato al momento della sottoscrizione a Cometa) al 40%, a seguito di accordo tra le parti, di cui mi sono resa conto solo di recente.
Mi sembra una quota molto alta, se si considera che, in base agli accordi tra le parti, potrebbe variare (cosa che puo' succedere anche per Telemaco nel futuro). I lavoratori di prima occupazione successiva al 28 Apr 1993 versano addirittura l'intero TFR.
Potreste dirmi se questi fondi di categoria hanno un senso ed effettivamente potrebbero dare maggiori garanzie per il futuro?
Sapreste anche consigliarmi dei consulenti del lavoro o altro a cui rivolgermi per questioni legate a questo argomento o eventuali problematiche pensionistiche?
Ringrazio in anticipo.
Vi saluto cordialmente.
Risposta ADUC
In linea generale abbiamo una valutazione piuttosto positiva dei fondi di categoria, sebbene il fato che siano gestiti sostanzialmente dai sindacati non ci entusiasma. Dal punto di vista strettamente tecnico, comunque, riteniamo che sia vantaggioso aderirvi.
La questione che lei ci pone, pero', e' molto personale e non possiamo fornirle una risposta dal momento che non conosciamo la sua situazione personale.
Non sapremmo consigliarle consulenti del lavoro, si tratta di tematiche che esulano quelle del nostro servizio.
La questione che lei ci pone, pero', e' molto personale e non possiamo fornirle una risposta dal momento che non conosciamo la sua situazione personale.
Non sapremmo consigliarle consulenti del lavoro, si tratta di tematiche che esulano quelle del nostro servizio.
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