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Cara ADUC

Finmatica: perche' non mi hanno consegnato azioni Engineering?

2 novembre 2006
Domanda 2 novembre 2006
Sono un'azionista di Finmatica; leggevo recentemente questo articolo e mi chiedevo come mai le mie azioni non sono state convertite in azioni Engineering, mi sembra di capire che possono veramente fare cio' che vogliono o meglio, prendere per i fondelli senza che nessuno dica o faccia qualcosa. Sto sbagliando o il mio pensiero e' corretto? Grazie se potete rispondermi Cordialmente.
Stefano
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L'ex Finmatica e' gia' risanata La Engineering aveva rilevato un anno fa Trend, il nucleo essenziale del gruppo informatico fallito, dove erano concentrati i 200 dipendenti. Oggi gli addetti sono di fatto raddoppiati e il fatturato e' cresciuto del 50 per cento, Nuova Trend, un nome che ai piu' non dice nulla. E invece e' quel che resta della Finmatica, la matricola di Borsa attiva nel software per i sistemi di pagamento rimasta famosa per avere guadagnato quasi il 700 per cento nel primo giorno di quotazione nel 1999. Ma divenuta poi famigerata per essere miseramente andata in fallimento alla fine del 2004. Ebbene, l'ex Finmatica in un solo anno ha raddoppiato i propri dipendenti e aumentato del 50 per cento il fatturato. «Quando rilevammo la Trend di Brescia la societa' della Finmatica aveva circa 200 dipendenti, praticamente tutti quelli del vecchio gruppo, poi scesi fisiologicamente a 180. Oggi siamo a 350, con un virtuale raddoppio. Per quanto riguarda il fatturato, e' difficile fare confronti con il 2005. Comunque, nel primo trimestre, il fatturato era di 10 milioni di euro, quindi e' presumibile che Trend fosse un'azienda da circa 20 milioni di giro d'affari. Nel 2006 la societa' viaggia verso i 30 milioni. Ma la cosa piu' importante e' che abbiamo recuperato il rapporto con i clienti, che si stava sfaldando». L'intervento di Engineering e' stato tanto deciso quanto prudente, al punto che la nuova sede di Brescia di Nuova Trend (cosi' ribattezzata dopo l'acquisizione) si e' rivelata gia' oggi troppo piccola per contenere tutte le persone che oggi vi lavorano. A Enginenering, gia' attiva nel settore bancario, interessava questa branca dei sistemi di pagamento e dei sistemi direzionali per il management creditizio. A fine anno l'investimento della societa' romana di software in Nuova Trend sara' stato di circa 9 milioni di euro, concentrati soprattutto nell'area vigilanza bancaria e gestione operativa dei clienti. Il successo di Nuova trend ha messo le ali a tutto il gruppo Engineering, che per il 2006 prevede 420 milioni di ricavi contro i 388 del 2005. Il semestre che si e' appena chiuso contabilmente ha visto una crescita dei ricavi del 13 per cento, a 204 milioni. Al mercato la societa' aveva dichiarato una previsione di incremento del fatturato del solo 8 per cento e deve ancora aggiornare la stima. Ma la vera sorpresa del primo semestre, per Engineering, sta nella redditivita': l'Ebitda e' salito a 31,5 milioni con una crescita del 43 per cento sullo stesso periodo dell'anno scorso. Per tutto il 2006, la previsione per l'Ebitda e' di 63 milioni, contro i 55 del 2005. «Ma la verita' e' che la redditivita' sta ulteriormente migliorando nella seconda meta' del 2006». L'Ebitda Margin (ovvero il rapporto fra Ebitda e ricavi, uno dei principali indici di redditivita') nel 2005 si e' situato tra il 15 e il 16 per cento, un livello di eccellenza per questo settore non solo in Italia. Engineering va avanti a discapito dei concorrenti perche' il mercato italiano e' praticamente stagnante: le previsioni per l'intero 2006 sono di un aumento frazionale dello 0,20,3 per cento. La crescita della societa' e' omogenea in tutti i settori in cui e' presente. Al momento la ripartizione interna del business e' la seguente: 42 per cento la pubblica amministrazione, 36 per cento le banche e il restante 20 per cento industria e servizi. Nonostante i risultati interessanti, la Borsa ignora praticamente il titolo Engineering: dai 34 euro di fine aprile il titolo e' sceso fino ai 28 euro in luglio per poi risalire fino agli attuali livelli, intorno ai 30 euro. Tale andamento e' da mettere in relazione soprattutto non contendibilita' dell'azienda, saldamente in mano ai due fondatori.

Risposta ADUC
L'acquirente ha solo comprato un ramo d'azienda e non le attivita' e le passivita' di Finmatica. Quando e' in corso una procedura fallimentare si vendono gli attivi che hanno un qualche valore e col ricavato si pagano i debiti. Solo nel caso in cui, dopo aver pagato tutti i debiti, ci fosse un residuo, questo residuo sarebbe distribuito ai soci. Non e' il caso di Finmatica, dove anche gli obbligazionisti riceveranno nulla o molto poco.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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