Cara ADUC
Finanziarie ma quale trasparenza!
Domanda
28 gennaio 2009
Spett.le Aduc
sono in possesso da alcuni anni di una carta di credito rilasciato dalla società Agos, con un fido di 1600 euro ed un rimborso mensile mediante RID sul mio conto corrente postale. Circa tre anni fa a scadenza della medesima ho fatto richiesta alla società una nuova carta e devo dire che quest'ultima si è presa un bel margine di tempo prima del mio ricevimento della nuova abilitata.
Fino a qui pagamenti regolari i mesi passano e si arriva alla scadenza del secondo rinnovo.
Poichè conoscevo già i tempi per la spedizione di una nuova carta, un mese circa prima della scadenza ho inoltrato presso il call-center della finanziaria il rinnovo esplicando la mia urgenza nel riceverla a fronte di una spesa che avrei dovuto sostenere a breve; Tranquillizzata telefonicamente mi ero rassicurata e potevo continuare i preparativi per la comunione di mio figlio(2006)
Passavano i giorni susseguivano da parte mia telefonate alla finanziaria per ulteriori solleciti.
FINALMENTE!!!!!! ARRIVA la carta di credito... SCADUTA!!!!!!!
Richiamo esponendo il problema e inoltro la richiesta urgente di una nuova carta.
Morale celebro la comunione di mio figlio senza poter utilizzare il fido a me concesso poichè la carta ancora non mi era pervenuta creandomi un disagio notevole.
Il mese di maggio 2006 a fronte di questa mia esigenza ho prelevato dal mio conto l'importo destinato all'Agos; il mese successivo precisamente il 20 giugno mi sono resa conto che la finanziaria aveva prelevato arbitrariamente dal mio conto il doppio dell'importo pari ad euro 206 invece di 103
(Lo possono fare?) da quel momento ho cominciato a ricontrollare gli estratti conti e qualcosa non quadrava, dal momento che sono ignorante in materia mi sono rivolta ad un consulente che mi ha fatto richiedere alla società in questione un documento chiamato "estratto storico cronologico" atto
a ricostruire la mia situazione economica ed i vari passaggi effettuati tra me e la società in questione. Documento che dopo innumerevoli richieste da parte mia non è mai pervenuto, infastidita da questo loro comportamento ho sospeso dal mese di luglio 2008 a novembre i pagamenti. Sono stata contattata nel mese di ottobre da una societa' di recupero crediti con l'intestazione di EURO COLLECTION con la quale tramite un suo collaboratore ero rimasta in accordo che avrei pagato le rate indietro se mi avrebbe preso dall'Agos il documento sopra citato dicendogli che non avrei avuto nessun problema a regolarizzare le rate e riprendere il normale svolgimento dei pagamenti, ci saremmo aggiornati quando sarebbe venuto in possesso di tale documento. Nel frattempo il mese di dicembre ho ricominciato a pagare mensilmente per evitare l'iscrizione al CRFT; quando sono stata contattata presso la mia abitazione da un altra Compagnia di R.C. asserendo che si occupavano loro della mia pratica AGOS. (LO POSSONO FARE?E LA PAROLA NON CONTA PIU?) Ho contattato tempestivamente l'EURO COLLECTION con cui avevo preso accordi scaricandomi dicendo che i tempi a loro disposizione erano scaduti non riuscendo a dare spiegazioni del documento. Ho racchiuso circa 5 anni di rapporto con la mia finanziaria chiedendo a voi spiegazioni su alcuni passaggi e sulle possibili motivazioni per i quali il documento che mette in risalto eventuali anomalie, da me richiesto più volte proprio non lo posso avere pur essendo un mio diritto. POTETE CONSIGLIARMI come posso muovermi o quant'altro voi proponete.
Ringraziandovi a priori per la vostra pazienza nel leggere questa mia avventura trasformata in una specie di romanzo, rimango a vostra disposizione per eventuali chiarimenti. distinti saluti
Leyla, da Fiumicino (RM)
sono in possesso da alcuni anni di una carta di credito rilasciato dalla società Agos, con un fido di 1600 euro ed un rimborso mensile mediante RID sul mio conto corrente postale. Circa tre anni fa a scadenza della medesima ho fatto richiesta alla società una nuova carta e devo dire che quest'ultima si è presa un bel margine di tempo prima del mio ricevimento della nuova abilitata.
Fino a qui pagamenti regolari i mesi passano e si arriva alla scadenza del secondo rinnovo.
Poichè conoscevo già i tempi per la spedizione di una nuova carta, un mese circa prima della scadenza ho inoltrato presso il call-center della finanziaria il rinnovo esplicando la mia urgenza nel riceverla a fronte di una spesa che avrei dovuto sostenere a breve; Tranquillizzata telefonicamente mi ero rassicurata e potevo continuare i preparativi per la comunione di mio figlio(2006)
Passavano i giorni susseguivano da parte mia telefonate alla finanziaria per ulteriori solleciti.
FINALMENTE!!!!!! ARRIVA la carta di credito... SCADUTA!!!!!!!
Richiamo esponendo il problema e inoltro la richiesta urgente di una nuova carta.
Morale celebro la comunione di mio figlio senza poter utilizzare il fido a me concesso poichè la carta ancora non mi era pervenuta creandomi un disagio notevole.
Il mese di maggio 2006 a fronte di questa mia esigenza ho prelevato dal mio conto l'importo destinato all'Agos; il mese successivo precisamente il 20 giugno mi sono resa conto che la finanziaria aveva prelevato arbitrariamente dal mio conto il doppio dell'importo pari ad euro 206 invece di 103
(Lo possono fare?) da quel momento ho cominciato a ricontrollare gli estratti conti e qualcosa non quadrava, dal momento che sono ignorante in materia mi sono rivolta ad un consulente che mi ha fatto richiedere alla società in questione un documento chiamato "estratto storico cronologico" atto
a ricostruire la mia situazione economica ed i vari passaggi effettuati tra me e la società in questione. Documento che dopo innumerevoli richieste da parte mia non è mai pervenuto, infastidita da questo loro comportamento ho sospeso dal mese di luglio 2008 a novembre i pagamenti. Sono stata contattata nel mese di ottobre da una societa' di recupero crediti con l'intestazione di EURO COLLECTION con la quale tramite un suo collaboratore ero rimasta in accordo che avrei pagato le rate indietro se mi avrebbe preso dall'Agos il documento sopra citato dicendogli che non avrei avuto nessun problema a regolarizzare le rate e riprendere il normale svolgimento dei pagamenti, ci saremmo aggiornati quando sarebbe venuto in possesso di tale documento. Nel frattempo il mese di dicembre ho ricominciato a pagare mensilmente per evitare l'iscrizione al CRFT; quando sono stata contattata presso la mia abitazione da un altra Compagnia di R.C. asserendo che si occupavano loro della mia pratica AGOS. (LO POSSONO FARE?E LA PAROLA NON CONTA PIU?) Ho contattato tempestivamente l'EURO COLLECTION con cui avevo preso accordi scaricandomi dicendo che i tempi a loro disposizione erano scaduti non riuscendo a dare spiegazioni del documento. Ho racchiuso circa 5 anni di rapporto con la mia finanziaria chiedendo a voi spiegazioni su alcuni passaggi e sulle possibili motivazioni per i quali il documento che mette in risalto eventuali anomalie, da me richiesto più volte proprio non lo posso avere pur essendo un mio diritto. POTETE CONSIGLIARMI come posso muovermi o quant'altro voi proponete.
Ringraziandovi a priori per la vostra pazienza nel leggere questa mia avventura trasformata in una specie di romanzo, rimango a vostra disposizione per eventuali chiarimenti. distinti saluti
Leyla, da Fiumicino (RM)
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