Cara ADUC
Fattura Enel
Domanda
20 febbraio 2009
Buongiorno volevo chiederVi se potete darmi indicazioni in merito a quanto accadutomi; praticamente ho pagato in ritardo una fattura per energia elettrica
residenziale la fattura scadeva ad inizio ottobre 2008 io, dato che non mi trovavo in casa in quel periodo, ho pagato il 12 dicembre 2008 ebbene il fornitore mi ha sospeso il servizio di fornitura; Io il 16 dicembre ho fatto il fax al fornitore per avvisarlo che avevo provveduto al pagamento poi successivamente li ho contattati al call-center il 3 gennaio u.s. mi hanno riferito che entro 72 ore avrebbero provveduto al riallacciamento - li ho ricontattati il 7 gennaio e dicevano che avrebbero provveduto entro i 5 giorni
lavorativi; infine inviando un reclamo tramite e-mail mi contattavano il 9 gennaio u.s. dicendo che avrebbero provveduto (ora hanno riattivato la fornitura). Comunque chiedo, gentilmente, di sapere se devo pagare nuovamente il
riallaccio (che poi consiste nel collegare 2 fili) e se e' legale il loro operato, dato che sinora ho sempre pagato correttamente le fatture dal 2001. Il 21 gennaio u.s. ho contattato il call-center dell'Enel per richiedere il cambio di domicilio per l'inoltro delle bollette in maniera da evitare ritardi nel pagamento; loro mi comunicavano che avrebbero provveduto alla variazione di domicilio. Il 4 febbraio u.s. mi e' arrivato, con meraviglia, il nuovo contratto
con l'addebito di euro 85,26 cosi' suddivise:
Corrispettivi di attivazione:
Oneri amministrativi e/o contributo fisso 50,14;
deposito cauzionale 15,49;
bollo contratto 14.62;
imponibile IVA 10 % 5,01.
TOTALE 85,26
premesso che io avendo stipulato il contratto nel 2006 avevo gia' pagato il deposito cauzionale di 15,00 ora mi rivedo addebitata tale somma, ma non e' questo il punto, il fatto che contattandoli via e-mail il 9 febbraio chiedendo per quale motivo mi avessero addebitato quella somma il pomeriggio alle ore 17 circa venivo contattato dal responsabile a cui avevo inviato la e-mail il quale mi spiegava che l'importo si riferiva al ripristino del collegamento elettrico in quanto avevo pagato in ritardo la fattura in argomento (ottobre 2008 pagata il 12.12.2008 ed inviato il fax il 16.12.2008) il referente mi rispondeva che loro avevano provveduto al distacco in data 26.12.2008 (io facevo presente che avevo inviato il fax il 16 dicembre) l'operatore mi rispondeva che nel fax non avevo specificato che volevo continuare il rapporto contrattuale per cui loro hanno provveduto al distacco (n.b. nella lettera allegata non c'e' nessun riferimento che nel fax io dovevo esplicitamente manifestare la mia volonta' alla continuita' contrattuale). Io facevo presente che nel contratto vi e' trascritto che l'eventuale inadempienza contrattuale, ossia il mancato pagamento di una bolletta, portava alla risoluzione contrattuale e quindi al distacco; ma soltanto dopo notifica all'utente intestataria del contratto io ribadivo che non mi era stata notificata nessuna comunicazione anche se, loro l'avevano inviato raccomandata (che io non ho potuto ritirare all'ufficio
postale in quanto l'avevano gia' restituita al mittente).
Per quanto sopra chiedo di sapere se la societa' ha agito correttamente in quanto io personalmente mi sento vessata da un comportamento ingiusto e non corretto.
Distinti saluti
residenziale la fattura scadeva ad inizio ottobre 2008 io, dato che non mi trovavo in casa in quel periodo, ho pagato il 12 dicembre 2008 ebbene il fornitore mi ha sospeso il servizio di fornitura; Io il 16 dicembre ho fatto il fax al fornitore per avvisarlo che avevo provveduto al pagamento poi successivamente li ho contattati al call-center il 3 gennaio u.s. mi hanno riferito che entro 72 ore avrebbero provveduto al riallacciamento - li ho ricontattati il 7 gennaio e dicevano che avrebbero provveduto entro i 5 giorni
lavorativi; infine inviando un reclamo tramite e-mail mi contattavano il 9 gennaio u.s. dicendo che avrebbero provveduto (ora hanno riattivato la fornitura). Comunque chiedo, gentilmente, di sapere se devo pagare nuovamente il
riallaccio (che poi consiste nel collegare 2 fili) e se e' legale il loro operato, dato che sinora ho sempre pagato correttamente le fatture dal 2001. Il 21 gennaio u.s. ho contattato il call-center dell'Enel per richiedere il cambio di domicilio per l'inoltro delle bollette in maniera da evitare ritardi nel pagamento; loro mi comunicavano che avrebbero provveduto alla variazione di domicilio. Il 4 febbraio u.s. mi e' arrivato, con meraviglia, il nuovo contratto
con l'addebito di euro 85,26 cosi' suddivise:
Corrispettivi di attivazione:
Oneri amministrativi e/o contributo fisso 50,14;
deposito cauzionale 15,49;
bollo contratto 14.62;
imponibile IVA 10 % 5,01.
TOTALE 85,26
premesso che io avendo stipulato il contratto nel 2006 avevo gia' pagato il deposito cauzionale di 15,00 ora mi rivedo addebitata tale somma, ma non e' questo il punto, il fatto che contattandoli via e-mail il 9 febbraio chiedendo per quale motivo mi avessero addebitato quella somma il pomeriggio alle ore 17 circa venivo contattato dal responsabile a cui avevo inviato la e-mail il quale mi spiegava che l'importo si riferiva al ripristino del collegamento elettrico in quanto avevo pagato in ritardo la fattura in argomento (ottobre 2008 pagata il 12.12.2008 ed inviato il fax il 16.12.2008) il referente mi rispondeva che loro avevano provveduto al distacco in data 26.12.2008 (io facevo presente che avevo inviato il fax il 16 dicembre) l'operatore mi rispondeva che nel fax non avevo specificato che volevo continuare il rapporto contrattuale per cui loro hanno provveduto al distacco (n.b. nella lettera allegata non c'e' nessun riferimento che nel fax io dovevo esplicitamente manifestare la mia volonta' alla continuita' contrattuale). Io facevo presente che nel contratto vi e' trascritto che l'eventuale inadempienza contrattuale, ossia il mancato pagamento di una bolletta, portava alla risoluzione contrattuale e quindi al distacco; ma soltanto dopo notifica all'utente intestataria del contratto io ribadivo che non mi era stata notificata nessuna comunicazione anche se, loro l'avevano inviato raccomandata (che io non ho potuto ritirare all'ufficio
postale in quanto l'avevano gia' restituita al mittente).
Per quanto sopra chiedo di sapere se la societa' ha agito correttamente in quanto io personalmente mi sento vessata da un comportamento ingiusto e non corretto.
Distinti saluti
Risposta ADUC
il distacco, da quanto ci dice, e' illegittimo. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora nella quale chiede la restituzione di quanto pagato per il riallaccio indebito:
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