Cara ADUC
Fastweb
Domanda
15 maggio 2014
Buongiorno, scrivo per chiedere un parere su una controversia con
Fastweb.
L'anno scorso stipulai un contratto con Fastweb per linea voce e adsl, l'adsl venne allacciato nel giro di pochi giorni, mentre per la linea voce iniziò un supplizio durato mesi.
Nonostante le mie chiamate e due raccomandate con messa in mora, Fastweb non mi allacciava la linea voce adducendo a non ben precisati problemi tecnici". Dopo una mia raccomandata in cui intimavo un termine di 15 giorni per la soluzione, mi richiamano da Fastweb in cui mi dicono che non sono in grado ne saranno mai di allacciarmi la linea voce, e se volevo potevo chiudere il contratto in modo che potessi aprire con un altro operatore. A quel punto accettavo, ma due mesi dopo mi vedevo arrivare una bolletta spropositata comprendente i costi di recesso e disattivazione (io non ho mai chiesto il recesso, abbiamo accordato insieme la fine del contratto). Ho contestato la fattura per raccomandata prima della scadenza e non l'ho pagata, Fastweb non mi ha neanche risposto e allora ho aperto una procedura di conciliazione presso il Corecom, il quale però farà la convocazione tra diversi mesi, essendo la coda molto lunga.
Nei giorni scorsi sono stato contattato da una società di recupero crediti che esige il pagamento della fattura oltre a una somma non indifferente per interessi e spese. Ho mandato tutta la documentazione anche a loro e mi hanno proposto uno "sconto" sul totale da pagare. Io non vorrei pagare perché ritengo ingiustificato l'applicazione dei costi... cosa posso fare?
Cosa succede se pago e poi vado al Corecom? E' come se ammettessi di aver torto e non avessi più diritti?
Grazie e buon lavoro.
Marcello, da Milano
L'anno scorso stipulai un contratto con Fastweb per linea voce e adsl, l'adsl venne allacciato nel giro di pochi giorni, mentre per la linea voce iniziò un supplizio durato mesi.
Nonostante le mie chiamate e due raccomandate con messa in mora, Fastweb non mi allacciava la linea voce adducendo a non ben precisati problemi tecnici". Dopo una mia raccomandata in cui intimavo un termine di 15 giorni per la soluzione, mi richiamano da Fastweb in cui mi dicono che non sono in grado ne saranno mai di allacciarmi la linea voce, e se volevo potevo chiudere il contratto in modo che potessi aprire con un altro operatore. A quel punto accettavo, ma due mesi dopo mi vedevo arrivare una bolletta spropositata comprendente i costi di recesso e disattivazione (io non ho mai chiesto il recesso, abbiamo accordato insieme la fine del contratto). Ho contestato la fattura per raccomandata prima della scadenza e non l'ho pagata, Fastweb non mi ha neanche risposto e allora ho aperto una procedura di conciliazione presso il Corecom, il quale però farà la convocazione tra diversi mesi, essendo la coda molto lunga.
Nei giorni scorsi sono stato contattato da una società di recupero crediti che esige il pagamento della fattura oltre a una somma non indifferente per interessi e spese. Ho mandato tutta la documentazione anche a loro e mi hanno proposto uno "sconto" sul totale da pagare. Io non vorrei pagare perché ritengo ingiustificato l'applicazione dei costi... cosa posso fare?
Cosa succede se pago e poi vado al Corecom? E' come se ammettessi di aver torto e non avessi più diritti?
Grazie e buon lavoro.
Marcello, da Milano
Risposta ADUC
La pretesa di pagamento è illegittima.
Quando si presenta il ricorso Corecom la compagnia telefonica non può pretendere il pagamento di quanto asseritamente dovuto.
Non provveda, quindi, al pagamento anzi denunci la società di recupero credito all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e la compagnia telefonica tanto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato quanto all'Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni:
http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
http://www.agcom.it/Default.aspx?message=contenuto&DCId=200
Quando verrà convocata la conciliazione innanzi al Corecom faccia anche riferimento a questa circostanza.
Quando si presenta il ricorso Corecom la compagnia telefonica non può pretendere il pagamento di quanto asseritamente dovuto.
Non provveda, quindi, al pagamento anzi denunci la società di recupero credito all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e la compagnia telefonica tanto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato quanto all'Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni:
http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
http://www.agcom.it/Default.aspx?message=contenuto&DCId=200
Quando verrà convocata la conciliazione innanzi al Corecom faccia anche riferimento a questa circostanza.
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