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Fastweb trasloco linea
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Lettera 
9 novembre 2018 0:00
 
Buonasera, vi ho già scritto in merito ad una procedura di trasloco linea fissa con fastweb da Torino a Napoli, che si è protratta oltre i 50 giorni previsti. Fastweb mi ha riconosciuto un indennizzo da ritardo ma non il rimborso di due bollette: come da vostri preziosi consigli, sono in attesa di conciliazione presso il Corecom Campania.
Nel frattempo, ho ricevuto la prima bolletta del telefono relativa al nuovo indirizzo di Napoli: sorpresa, il contratto Superjet che avevo a Torino prima del trasloco è stato sostituito dal contratto Telefono+Internet con fibra (con in più opzione Ultrafibra gratuita per un anno). Ora, l'operatore con cui avevo parlato al momento della richiesta di trasloco (giugno 2018) mi aveva assicurato che il contratto Superjet sarebbe rimasto invariato dopo il trasloco a Napoli, e che l'unica cosa che non avrei potuto chiedere era la portabilità del numero. Invece, oggi l'operatore Fastweb mi ha detto che con il trasloco viene a cambiare anche il contratto, e che, se al momento della richiesta mi era stato garantito il contrario, dovrò aprire un reclamo. Inoltre, nel contratto Superjet era inclusa l'opzione di 1 ora di telefonate internazionali in zona 1, opzione che ovviamente non è prevista nel contratto attuale. Dunque, le (poche) chiamate all'estero effettuate in questo mese mi saranno addebitate come extra. Un operatore Fastweb oggi mi ha consigliato di attendere l'emissione della prossima bolletta, prima di richiedere un eventuale rimborso. Tuttavia, come posso rivalermi su una condizione del trasloco (la permanenza del contratto) che non è stata rispettata, avendo dalla mia "solo" la conferma di un operatore al telefono di cui non ho annotato a suo tempo il codice? Vi ringrazio per la vostra assistenza. Cordiali saluti.
Emma, dalla provincia di NA

Risposta:
per primo, può rifiutare il pagamento della bolletta in quanto lei non ha firmato o accettato un nuovo contratto diverso da quello precedente.
In 2° luogo, può inserire in apposita memoria al Corecom la nuova situazione creatasi nelle more della conciliazione, chiedendo che venga risolta.
Ovviamente gli importi contestati non li deve pagare.
 
 
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