Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Fastweb: servizio carente

22 febbraio 2007
Domanda 22 febbraio 2007
Come da titolo... Queste sono delle vere bufale, quanto affermano nelle statistiche Fastweb, i numeri come fanno loro sono buoni tutti... Prometto 20 mbit, poi ne danno 2 dando colpa a Telecom dei doppini, perche' L'associazione, non interviene per far si che Fastweb si gestisca le linee oppure visto che paghiamo una specie di canone base di 19 euro non sistema ste situazioni? Altro che WinMax che dicono nella notizia, prima che sistemino le linee dei propri abbonati, invece di dire solo chiacchiere... La gente che compra una Ferrari non puo' ritrovarsi in 500, e soprattuto quando li chiami, rispondono che non possono fare nulla per migliorare la situazione, non rispondono ai FAX nemmeno alle email, il Call Center e inutile, sono queste le cose che dovete chiarire e forzare presso i provider, non dare sempre la sola colpa a Telecom Italia, sono tutti uguali Fastweb accontenta solo il 20% dei suoi abbonati, gli altri sono tutti scontenti, io il primo che mi hanno promesso una 20 mbit e mi ritrovo a 2 mbit, senza che loro faccino nulla per migliorarlo, eppure pago regolare i miei 65 euro al mese, soprattuto se non vengono interpellati e forzati ad intervenire da un associazione, con pena bloccaggio di nuove installazioni, loro continueranno su i loro passi, facendo ricadere la colpa sempre sulle linee Telecom, dove ne e proprietaria il cosiddetto l'ultimo miglio, fate in modo che Fastweb sistemi tutte le linee visto che percepisce i soldi, e no noccioline, e soprattuto promette e non da', e poi si vanta di aver raggiunto 1 milione di abbonati ... Ecco l'articolo apparso sul portale di Fastweb oggi: FASTWEB, la svolta del 2006. Superato il milione di clienti e raggiunta la generazione di cassa, la societa' guarda con ottimismo al 2007 forte del suo vantaggio competitivo. Wi Max e MVNO le prossime tappe. FASTWEB archivia i conti del 2006 con una crescita del 49 % della base clienti (1.062.400 abbonati al 31 dicembre); del 30% del fatturato ( (1260 milioni di Euro rispetto ai 967,8 del 2005) e del 39% del margine operativo lordo (424,6 milioni di Euro rispetto ai 305,3 dell'anno precedente). E conosce per la prima volta dalla sua costituzione la generazione di cassa (avvenuta nell'ultimo trimestre dell'anno). Questi i numeri approvati oggi dal Consiglio di Amministrazione di Fastweb, presieduto da Silvio Scaglia. E che saranno sottoposti all'approvazione dell'Assemblea degli azionisti in calendario per il 22 e 23 marzo prossimi. Risultati, quelli del 2006, che fanno dire legittimamente all'Amministratore Delegato della Societa' Stefano Parisi, alla guida di FASTWEB dall'ottobre 2004, "siamo ad un punto di svolta" e che fanno guardare con fiducia all'esercizio 2007 per il quale e' previsto un free cash flow positivo su base annua e il primo utile di esercizio.
"La crescita di cui e' stata protagonista FASTWEB dall'inizio della sua attivita' e il rispetto dei target trimestre dopo trimestre, ha precisato Stefano Parisi, sono tanto piu' importanti se si considera che la societa' (sul mercato dal 2000) ha operato fino allo scorso anno in un clima di generale stagnazione del mercato". Le stime piu' recenti accreditano FASTWEB di un 13%, nel 2006, in termini di linee attive (tutte a banda larga) con la previsione di raggiungere, nel medio periodo, una quota di mercato pari al 20%. FASTWEB, che dispone di un vantaggio temporale e tecnologico rispetto a tutti i concorrenti potendo contare su un'infrastruttura proprietaria su protocollo IP (lo stesso su cui si basano le Next Generation Network) grazie alla sua rete e' pronta alle nuove sfide che portano i nomi di Wi Max e MVNO. "Per il Wi Max siamo pronti dal punto di vista operativo, precisa l'Amministratore Delegato, per la gara di attribuzione delle licenze che, stando alle parole del ministro delle Comunicazioni, Gentiloni, dovrebbe svolgersi entro l'estate. Abbiamo piu' volte ribadito l'intenzione di voler diventare quadruple player grazie all'MVNO, l'operatore mobile virtuale, che vede l'Italia fanalino di coda in Europa per quanto riguarda i tempi di introduzione". Il Consiglio di Amministrazione di FASTWEB ha proposto alla prossima Assemblea la distribuzione di una quota della riserva sovrapprezzo azioni pari a 3,77 euro per azione, equivalente a 300 milioni di euro. Una decisione, parola di Stefano Parisi, che "non pregiudica in alcun modo la nostra capacita' di effettuare investimenti". Ricordatevi... Noi consumato ricontiamo su un vostro intervento al piu presto verso Fastweb O sistemano o gli bloccate i nuovi abbonamenti, cosi vediamo se si svegliano... Siamo stanchi di essere truffati. E ora di dire Basta a sta farsa. Saluti.
Marcello

Risposta ADUC
Siamo attivi da molto sull'argomento. Si attivi anche lei facendo una segnalazione per pubblicita' ingannevole al garante della concorrenza clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →