Cara ADUC
Fastweb - restituzione apparecchi
Domanda
10 luglio 2007
Cara Aduc, leggendo molte lettere di questa rubrica ho notato che moltissimi ex-abbonati Fastweb si trovano nella mia stessa situazione. Il problema e' relativo alla restituzione degli apparati Fastweb successivamente alla disdetta dell'abbonamento. Contattando il call center si ottiene sempre la stessa risposta e cioe' che bisogna attendere un SMS di apertura pratica. SMS che puntualmente non arriva, mentre arriva una lettera da una societa' esterna per il pagamento di una mora di 110,00 € per la mancata restituzione degli apparati. Come da vostro consiglio a molti altri nella mia stessa situazione provvedero' a inviare la lettera (sotto riportata) per raccomandata (con copia a voi). Aggiungo a quanto gia' detto da me e dagli altri ex-abbonati un ulteriore mancanza di correttezza da parte di Fastweb. Infatti per me (e suppongo per gli altri ex-abbonati) parlare con un operatore e' stato difficilissimo. Chiamando il call center per poter anche solo accedere alla coda di attesa bisogna inserire il proprio numero di telefono Fastweb o di cellulare che essendo ex-abbonati non risulta piu' in archivio. Chiamando il numero della sede legale non appena l'operatore sente la parola "ex-abbonato" reindirizza la chiamata al call center. Se questa e' chiarezza.
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Spett.le FASTWEB, In data 4/12/2006 ho inviato per raccomandata con ricevuta di ritorno, coma da condizioni contrattuali, la disdetta dell'Abbonamento stipulato il 5/1/2004. Ho chiamato il vostro call center per avere informazioni su come fare per restituire l'HUB FASTWEB utilizzato in passato per la connessione al vostro servizio dato che nel contratto in mio possesso non e' specificato. Mi e' stato detto che avrei dovuto restituirlo nel negozio in cui avevo stipulato il contratto dopo aver ricevuto un sms di conferma apertura della pratica di riconsegna. Non avendo ricevuto nessun sms e dato che il negozio in cui ho stipulato il contratto ha chiuso da poco ho richiamato il call center per avere ulteriori informazioni e mi e' stato riconfermato di attendere l'sms per la riconsegna in un qualsiasi altro negozio. La cessazione del servizio e' avvenuta in data 9 febbraio 2007. Non sono stato piu' ricontattato ne ho ricevuto nessun sms. Il 25 giugno 2007 ho ricevuto una fattura per il pagamento di 110,00 euro per il recupero costi per apparati a noleggio e/o in comodato (senza contare che il termine di pagamento era gia' scaduto l'8/6/2007, prima ancora di riceverla) da una societa' esterna chiamata SELECTA. Dopo aver tentato piu' e piu' volte di chiamare il servizio clienti volutamente irraggiungibile per i non abbonati (per poter parlare con un operatore e' necessario essere abbonato) sono riuscito infine a ricevere una risposta. Mi e' stato detto che in data 9 febbraio mi e' stato inviato un sms e non avendo provveduto alla riconsegna dell'apparato entro 30 giorni non e' possibile fare piu' nulla per la restituzione. Non ho mai ricevuto alcun SMS contrariamente a quanto affermato dall'operatore. Ritengo assurdo, oltre che scorretto, pagare una mora per la mancata restituzione di un apparecchio che voglio restituire. Restituzione resa impossibile per una vostra procedura assurda e confusa anche considerando che l'SMS non e', giuridicamente, una forma scritta legale ne verificabile. Pertanto:
- CHIEDO di ricevere informazioni dettagliate, legalmente riconosciute e documentabili su come restituire l'hub e successivamente alla ricezione dell'apparecchio di ricevere la nota di credito per la fattura n. di 110,00 euro per la mancata restituzione dello stesso.
- DIFFIDO, inoltre, sia voi che qualsiasi altra societa' a cui possiate dare mandato dall'inviarmi ulteriori richieste di risarcimento illegittime.
In caso contrario, sotto consiglio del mio legale mi vedro' costretto a tutelare i miei diritti in sede giudiziale.
Invio tale lettera per conoscenza anche all'Associazione Diritti Utenti Consumatori per rendere nota tale situazione. Situazione, a quanto pare, verificatasi a molti ex-abbonati.
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Spett.le FASTWEB, In data 4/12/2006 ho inviato per raccomandata con ricevuta di ritorno, coma da condizioni contrattuali, la disdetta dell'Abbonamento stipulato il 5/1/2004. Ho chiamato il vostro call center per avere informazioni su come fare per restituire l'HUB FASTWEB utilizzato in passato per la connessione al vostro servizio dato che nel contratto in mio possesso non e' specificato. Mi e' stato detto che avrei dovuto restituirlo nel negozio in cui avevo stipulato il contratto dopo aver ricevuto un sms di conferma apertura della pratica di riconsegna. Non avendo ricevuto nessun sms e dato che il negozio in cui ho stipulato il contratto ha chiuso da poco ho richiamato il call center per avere ulteriori informazioni e mi e' stato riconfermato di attendere l'sms per la riconsegna in un qualsiasi altro negozio. La cessazione del servizio e' avvenuta in data 9 febbraio 2007. Non sono stato piu' ricontattato ne ho ricevuto nessun sms. Il 25 giugno 2007 ho ricevuto una fattura per il pagamento di 110,00 euro per il recupero costi per apparati a noleggio e/o in comodato (senza contare che il termine di pagamento era gia' scaduto l'8/6/2007, prima ancora di riceverla) da una societa' esterna chiamata SELECTA. Dopo aver tentato piu' e piu' volte di chiamare il servizio clienti volutamente irraggiungibile per i non abbonati (per poter parlare con un operatore e' necessario essere abbonato) sono riuscito infine a ricevere una risposta. Mi e' stato detto che in data 9 febbraio mi e' stato inviato un sms e non avendo provveduto alla riconsegna dell'apparato entro 30 giorni non e' possibile fare piu' nulla per la restituzione. Non ho mai ricevuto alcun SMS contrariamente a quanto affermato dall'operatore. Ritengo assurdo, oltre che scorretto, pagare una mora per la mancata restituzione di un apparecchio che voglio restituire. Restituzione resa impossibile per una vostra procedura assurda e confusa anche considerando che l'SMS non e', giuridicamente, una forma scritta legale ne verificabile. Pertanto:
- CHIEDO di ricevere informazioni dettagliate, legalmente riconosciute e documentabili su come restituire l'hub e successivamente alla ricezione dell'apparecchio di ricevere la nota di credito per la fattura n. di 110,00 euro per la mancata restituzione dello stesso.
- DIFFIDO, inoltre, sia voi che qualsiasi altra societa' a cui possiate dare mandato dall'inviarmi ulteriori richieste di risarcimento illegittime.
In caso contrario, sotto consiglio del mio legale mi vedro' costretto a tutelare i miei diritti in sede giudiziale.
Invio tale lettera per conoscenza anche all'Associazione Diritti Utenti Consumatori per rendere nota tale situazione. Situazione, a quanto pare, verificatasi a molti ex-abbonati.
Risposta ADUC
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