Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

FASTWEB penale ritorno apparecchiature

30 marzo 2013
Domanda 30 marzo 2013
Spett. ADUC,
1) ho disdetto seguendo la prassi indicata il contratto FASTWEB in quanto abbiamo cambiato abitazione lo scorso 6/2012.
2) Come da contratto mi aspettavo che mi contattassero per la restituzione delle apparecchiature. Fino a fine luglio, allorché stavamo per partire per le ferie, non ho ricevuto alcuna comunicazione e quindi ho chiamato il loro servizio telefonico che mi ha riferito che per restituire dovevo prima ricevere una loro comunicazione via SMS (incredibile modo di comunicare cose importanti come questa). Nel frattempo e comunque, avevo chiamato uno dei negozi abilitati a ricevere le apparecchiature per verificare se potevo restituirle comunque ma mi hanno riferito che non potevo farlo non avendo loro ricevuto alcuna comunicazione da FASTWEB.
3) Torno dalla vacanza e praticamente mi dimentico della questione confidando sempre di ricevere la loro comunicazione mediante SMS ma cio' non avviene.
4) a fine novembre mi trovo addebitato un pagamento sul RID acceso per FASTWEB di 126,95 euro.
5)chiamo FASTWEB e mi viene risposto, in modo anche scortese dall'addetta, che loro avevano inviato l'SMS il 3/8/12. Al che' rispondo che non ho mai ricevuto nulla.
6) vado in banca e chiedo il rimborso in quanto non reputo che devo pagarlo non avendo mai avuto alcuna comunicazione ufficiale da FASTWEB.
7) Ho ricevuto già due solleciti telefonici da una non meglio società ECR Italia che mi richiede il pagamento immediato dell'ammontare. A questi chiedo gentilmente di inviarmi uno straccio di documento scritto e mi rispondono che mi hanno già inviato via posta ordinaria una lettera con il dettaglio di pagamento e, guarda caso, non ho mai ricevuto nulla.
8) nell'ultima telefonata sempre da ECR Italia ho nuovamente richiesto una prova scritta e mi e' stato risposto che non possono farlo in quanto al di fuori delle loro possibilità in quanto già stato fatto (appunto con la lettera che non ho mai ricevuto). L'addetto, mi ha quindi comunicato che mi richiamerà e che gli dovrò dare il nome di un avvocato con il quale loro tratteranno direttamente. Alternativamente, mi dicono che posso avvalermi di un'associazione consumatori per interfacciarmi con loro.
Come mi devo comportare ? Non ho mai ricevuto alcunché da parte di FastWeb per poter effettuare la restituzione e mi sono trovato addebitato un importo (che mi sono fatto rimborsare) che non considero corretto debbano addebitarmi.
Rimango in attesa di un vostro cortese riscontro
Alberto, da Ariccia (RM)

Risposta ADUC
in effetti questa della riconsegna di certi apparati ricettivi (modem, decoder), pur codificata nei contratti, ci pare una commedia il cui finale sia quello di applicare odiose penali spillate dai RID dei piu' incauti (troppo fiduciosi dei callcenter) o distratti utenti, piuttosto che di recuperare il valore residuo degli stessi apparati che e' infatti praticamente nullo, tanto da essere rottamati una volta rientrati nella rete commerciale o di assistenza dei gestori.
Tuttavia questi i ns consigli sul suo caso:
1) ignori le sollecitazioni provenienti informalmente dalla societa' di recupero crediti.
2) per scrupolo, dopo aver riletto sulla carta dei servizi le modalita' e i tempi della riconsegna, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php, denunciando la loro inadempienza circa la comunicazione dell'indirizzo del destinatario, intimando la rinuncia a proseguire, direttamente o tramite societa' delegate, nella richiesta di pagamenti non dovuti, e infine l'invio di un nuovo indirizzo ufficialmente comunicato dove finalmente effettuare la spedizione.
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