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Cara ADUC

Fastweb e mancata restituzione apparecchiature: messa in mora

16 ottobre 2007
Domanda 16 ottobre 2007
Come da vostro suggerimento vi invio in allegato la mia lettera spedita a Fasteb e a voi per conoscenza!!! Grazie per l'attenzione.
Alessandro
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Con la presente io sottoscritto XXXXX con riferimento alle Vostra Fattura nr. XXXXX datata 08/05/2007, di euro 110,00 relativa al Recupero costi per apparati a noleggio... Vi informo che, successivamente alla mia richiesta di cessazione del contratto in data 17/02/07, non ho mai ricevuto comunicazioni sull'effettiva data di termine del servizio. Nei tempi previsti da contratto, è stata mia premura tentare di riconsegnare il modem Fastweb in mio possesso presso un rivenditore da voi autorizzato denominato DGT di Roma di via delle resede nr.13; la prima volta che ho eseguito la procedura il rivenditore in questione mi ha detto che non era autorizzato ad accettarlo. Ho chiamato il vostro servizio clienti che ha confermato la versione del rivenditore, dicendomi che dovevo aspettare una vostra comunicazione tramite sms prima di procedere alla riconsegna. Ho atteso invano, fino a quando in data 08/06/2007 ho ricevuto per posta una fattura della società di recupero crediti SE. PA. del 08/05/2007 in cui mi si chiede il pagamento di euro 110,00 come recupero costi per apparati a noleggio e/o in comodato. Credendo che fosse la comunicazione tanto attesa, mi sono recato nuovamente presso il rivenditore sopra già citato, ma al momento della riconsegna è sorto lo stesso problema: non cera alcuna autorizzazione al ritiro che mi riguardasse. Ho chiamato nuovamente il servizio clienti e questa volta mi hanno detto che ormai era troppo tardi per la riconsegna. Non ho mai ricevuto un sms di conferma, rimanendo il fatto che giuridicamente un SMS non è una forma scritta legale; le comunicazioni giuridicamente riconosciute sono la raccomandata A/R e la corrispondenza informatica con valore legale. Oltretutto il rivenditore autorizzato al ritiro è ad un isolato da casa mia e se avessi veramente ricevuto una vostra comunicazione avrei impiegato neanche cinque minuti per sistemare la questione. A maggior ragione, sul contratto che ho firmato che conservo in originale, all'articolo nr. 33.11 delle condizioni di noleggio degli apparati è anche specificato e cita che: gli apparati forniti da Fastweb potranno essere utilizzati dal cliente unicamente per fruire dei servizi richiesti, il cliente provvederà alla loro custodia con dovuta diligenza, e non potrà rimuoverli sostituirli, manometterli in alcun modo, né cederli a terzi, neppure a titolo temporaneo, né a titolo gratuito, né a titolo oneroso. La sostituzione, rimozione, manutenzione, così come qualsiasi intervento tecnico sugli Apparati potranno essere effettuati unicamente da personale autorizzato da Fastweb. Nel RicordarVi che il mio contratto datato 30.10.2002 quindi antecedente al 1 Settembre 2006 e che da allora non ho mai firmato nessuna integrazione a tale contratto, che ho utilizzato tutti gli strumenti in mio possesso per provvedere alla restituzione dell'apparato, Contesto fermamente il pagamento della fattura in oggetto. Vi informo che sia il contratto di Fastweb. Sia l'art. cc 1083 e successivi che regolano il comodato d'uso gratuito non fanno menzione sulle MODALITA di restituzione dell'apparato. Avete Voi seguito un percorso che non è a mio parere legittimo: non avete il diritto di applicare penali nello stesso momento in cui portate a conoscenza dell'utente le esatte modalità di riconsegna del bene. Tanto anche in ossequio alle disposizioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni la quale con sua delibera 664/06/CONS. del 23/11/2006 ha emanato il nuovo regolamento che disciplina la fornitura di beni e sevizi di comunicazione elettronica resi tramite contatti attivati. E gestiti, a distanza (per telefono. Internet, ecc).. Tale delibera espressamente indica all'art. 2 le informazioni previste dall'art. 52 del codice del consumo che, fra le altre prevede: il gestore deve fornire all'utente l'informazione relativa alle modalità e tempi di restituzione del bene in caso di esercizio del diritto di recesso. PREMETTO Che in data 27.06.2007 alle ore 10,41 ho mandato un fax alla società di recupero crediti Se. Pa. all'attenzione della signora Anna che mi invitava a presentare le mie motivazioni del ritardo della consegna del modem, e che l'avrebbero girato per conoscenza a Fastweb, di cui non ho avuto mai ricevuto risposta in merito. Vista l'incompetenza del vostro servizio clienti e il tempo che ho perso per le informazioni sbagliate fornitemi, su consiglio del mio legale, mi vedo costretto ad inviarvi tramite questa raccomandata assicurata il vostro HAG ADSL marca Pirelli cod. 100026 s/n 2679292 che avevo in comodato d'uso, così come mi era stato consegnato. Invio per conoscenza copia della ricevuta di spedizione. CHIEDO e Vi invito ad inviarmi entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, debita nota di credito per la fattura nr. di euro 110,00 illegittimamente emessa a mio carico nonché le spese di spedizioni postali di euro 9,58 da me sostenute che vorrete immediatamente rifondermi. DIFFIDO dunque sia voi che qualsiasi altra società a cui possiate dare mandato dall'inviarmi ulteriori richieste di risarcimento illegittime in quanto l'apparato e' stato riconsegnato, in caso contrario sotto consiglio del mio legale mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti in sede giudiziale con beneplacito di spese e danni sia morali che materiali. L'apparato Hag che avevo in comodato d'uso e' di nuovo in vostro possesso, spedito tramite assicurata di cui avete copia e di cui ho ricevuta di ritorno. Mi dispiace constatare che il vostro servizio clienti telefonico non e' efficiente quanto quello di posta elettronica; il primo infatti mi ha dato varie informazioni errate con conseguente perdita di tempo e causando un grosso stress, sia individuale, che di coppia. Distinti Saluti.

Risposta ADUC
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