Cara ADUC
Fastweb - Impossibile restituire gli apparati - Lettera di diffida
Domanda
14 luglio 2008
Spett.le Fastweb,
in data 29/05/2008 vi ho inviato, per mezzo di raccomandata A/R, la richiesta di disdetta del mio abbonamento.
Tale richiesta è stata ricevuta dai vostri uffici in data 03/06/2008.
La disdetta dell'abbonamento implica la restituzione del modem e so che l'eventuale mancata riconsegna del Vostro apparato entro 30 giorni dalla cessazione del servizio mi costringerebbe al pagamento di una penale di 110 ¤.
Dalla data della disdetta ad oggi 07/07/2008 non mi e' pervenuta alcuna comunicazione da parte Vostra sulle modalità di restituzione del Vs. apparato, nonostante la cessazione del servizio sia già avvenuta senza alcun preavviso. Vi faccio inoltre notare che non mi è stata comunicata in alcun modo l'effettiva data di cessazione del servizio, fatto per il quale non sono in grado di stabilire gli esatti termini per la riconsegna dell'apparato.
Essendo io interessato e totalmente disponibile a restituire l'apparato di cui sopra entro i termini da Voi stabiliti nel contratto, ho cercato di ottenere le informazioni necessarie ad effettuare tale riconsegna contattando il vostro servizio clienti all'192 193 ma ho dovuto constatare che il mio numero Fastweb, essendo già stato disattivato, non viene più riconosciuto dal Vostro sistema e non mi viene perciò concesso di effettuare alcun tipo di operazione, né di parlare con un Vostro operatore.
Ho quindi deciso di cercare le suddette informazioni nel Vostro sito web.
La descrizione delle modalità di restituzione dell'apparato recita esattamente così: "Le apparecchiature dovranno essere riconsegnate entro 30 giorni dalla data di disattivazione nel negozio Fastweb più vicino a casa tua (esclusi punti vendita Media World, FNAC e Saturn). Clicca qui per visualizzare l'elenco."
Vado alla lista dei punti vendita di Roma, la mia città.
La lista che si apre è lunghissima (più di 80 punti vendita) e sotto il nome di ciascuno dei punti vendita elencati viene segnalato che il venditore in questione " NON EFFETTUA RITIRO E CONSEGNA APPARATI "!?!?! Decido di provare a chiamare uno dei tanti punti vendita per verificare. Il venditore mi conferma che loro non effettuano il ritiro.
.OMISSIS . descrizione degli estenuanti ed inutili tentativi di contattare Fastweb al numero verde o alla sede legale.
A questo punto appare persino ovvia la conclusione che la Vostra azienda ha deliberatamente innalzato questo "muro di gomma" con l'unico intento di rendere impossibile la restituzione degli apparati da parte dei vostri ex clienti per poi rastrellare il denaro delle penali per mezzo delle vostre società di recupero crediti.
Pertanto:
CHIEDO che la Vostra azienda, immediatamente dopo la ricezione di questa mia raccomandata A/R, mi renda nota, in maniera documentabile, la data di avvenuta cessazione dei vostri servizi cosicché io possa calcolare il termine esatto per la riconsegna dell'apparato in mio possesso.
CHIEDO di ricevere almeno una settimana prima del termine previsto per la riconsegna del mio apparato, informazioni dettagliate, attendibili e legalmente documentabili sulle effettive modalità di restituzione che mi permettano di portare a buon fine la riconsegna senza intoppi o ritardi.
RIBADISCO la mia assoluta disponibilità a restituire l'apparato entro i termini stabiliti dal contratto e vi rendo noto che, nel caso in cui io non venga messo in condizioni di riconsegnarvi l'apparato in tempo utile a causa di negligenze vostre o della vostra rete di punti vendita, vi riconsegnerò comunque l'apparato spedendolo per posta al recapito previsto per la riconsegna post-scadenza (e cioè alla Rpierre Digital) e mi riterrò così del tutto esonerato dall'obbligo del pagamento di una qualunque penale.
DIFFIDO inoltre, sia Voi che qualsiasi altra società a cui possiate dare mandato, dall'inviarmi eventuali richieste di risarcimento illegittime allo scadere del termine previsto. In caso contrario mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti in sede legale.
Cord.Saluti
Andrea, da Roma (RM)
in data 29/05/2008 vi ho inviato, per mezzo di raccomandata A/R, la richiesta di disdetta del mio abbonamento.
Tale richiesta è stata ricevuta dai vostri uffici in data 03/06/2008.
La disdetta dell'abbonamento implica la restituzione del modem e so che l'eventuale mancata riconsegna del Vostro apparato entro 30 giorni dalla cessazione del servizio mi costringerebbe al pagamento di una penale di 110 ¤.
Dalla data della disdetta ad oggi 07/07/2008 non mi e' pervenuta alcuna comunicazione da parte Vostra sulle modalità di restituzione del Vs. apparato, nonostante la cessazione del servizio sia già avvenuta senza alcun preavviso. Vi faccio inoltre notare che non mi è stata comunicata in alcun modo l'effettiva data di cessazione del servizio, fatto per il quale non sono in grado di stabilire gli esatti termini per la riconsegna dell'apparato.
Essendo io interessato e totalmente disponibile a restituire l'apparato di cui sopra entro i termini da Voi stabiliti nel contratto, ho cercato di ottenere le informazioni necessarie ad effettuare tale riconsegna contattando il vostro servizio clienti all'192 193 ma ho dovuto constatare che il mio numero Fastweb, essendo già stato disattivato, non viene più riconosciuto dal Vostro sistema e non mi viene perciò concesso di effettuare alcun tipo di operazione, né di parlare con un Vostro operatore.
Ho quindi deciso di cercare le suddette informazioni nel Vostro sito web.
La descrizione delle modalità di restituzione dell'apparato recita esattamente così: "Le apparecchiature dovranno essere riconsegnate entro 30 giorni dalla data di disattivazione nel negozio Fastweb più vicino a casa tua (esclusi punti vendita Media World, FNAC e Saturn). Clicca qui per visualizzare l'elenco."
Vado alla lista dei punti vendita di Roma, la mia città.
La lista che si apre è lunghissima (più di 80 punti vendita) e sotto il nome di ciascuno dei punti vendita elencati viene segnalato che il venditore in questione " NON EFFETTUA RITIRO E CONSEGNA APPARATI "!?!?! Decido di provare a chiamare uno dei tanti punti vendita per verificare. Il venditore mi conferma che loro non effettuano il ritiro.
.OMISSIS . descrizione degli estenuanti ed inutili tentativi di contattare Fastweb al numero verde o alla sede legale.
A questo punto appare persino ovvia la conclusione che la Vostra azienda ha deliberatamente innalzato questo "muro di gomma" con l'unico intento di rendere impossibile la restituzione degli apparati da parte dei vostri ex clienti per poi rastrellare il denaro delle penali per mezzo delle vostre società di recupero crediti.
Pertanto:
CHIEDO che la Vostra azienda, immediatamente dopo la ricezione di questa mia raccomandata A/R, mi renda nota, in maniera documentabile, la data di avvenuta cessazione dei vostri servizi cosicché io possa calcolare il termine esatto per la riconsegna dell'apparato in mio possesso.
CHIEDO di ricevere almeno una settimana prima del termine previsto per la riconsegna del mio apparato, informazioni dettagliate, attendibili e legalmente documentabili sulle effettive modalità di restituzione che mi permettano di portare a buon fine la riconsegna senza intoppi o ritardi.
RIBADISCO la mia assoluta disponibilità a restituire l'apparato entro i termini stabiliti dal contratto e vi rendo noto che, nel caso in cui io non venga messo in condizioni di riconsegnarvi l'apparato in tempo utile a causa di negligenze vostre o della vostra rete di punti vendita, vi riconsegnerò comunque l'apparato spedendolo per posta al recapito previsto per la riconsegna post-scadenza (e cioè alla Rpierre Digital) e mi riterrò così del tutto esonerato dall'obbligo del pagamento di una qualunque penale.
DIFFIDO inoltre, sia Voi che qualsiasi altra società a cui possiate dare mandato, dall'inviarmi eventuali richieste di risarcimento illegittime allo scadere del termine previsto. In caso contrario mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti in sede legale.
Cord.Saluti
Andrea, da Roma (RM)
Risposta ADUC
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