Cara ADUC
Fastweb-GeRi precedente a legge Bersani
Domanda
19 dicembre 2011
Buongiorno, ho un problema con Fastweb e Ge.Ri. ma non ho trovato casi simili tra quelli già considerati. Ecco la cronistoria:
Su contratto Fastweb del 2005 è stata da me data regolare disdetta del contratto (13-marzo-2008), di cui ho copia (sia ricevuta della raccomandata A/R, sia Fax).
Il contratto prevedeva una tariffa flat, obbligo per uno (o due? a memoria non ricordo) anni di utilizzo e obbligo di disdetta entro 30 aprile dell'anno in corso. Pare vi fosse una clausola che prevedeva tacito rinnovo di due anni in due anni (posso richiedere una copia del contratto da me stipulato? io con i traslochi fatti non lo trovo più) e che dunque, avendo mandato la disdetta a marzo 2008, mi abbiano addebitato tutti i mesi mancanti fino ad aprile 2009 per un totale di 816 euro. Solo che mi hanno avvisato dopo ben 3 anni!
Ho infatti ricevuto una telefonata (la prima! e non avevo mai cambiato numero di cellulare) da un numero sconosciuto settimana scorsa - e non avevo mai ricevuto altro prima, né per iscritto né in altre forme. Era una voce preregistrata della Ge.Ri. che faceva riferimento a un numero da chiamare dopo avermi fatto confermare nome e cognome, dandomi relativo numero di pratica di riferimento.
Chiamato il numero mi dicono del debito e io chiedo di mandarmi relativa documentazione al nuovo indirizzo postale. Mi arriva dopo qualche giorno (in tariffa Posta Massiva e non come raccomandata) un foglio che mi intima (dopo fantomatici "ripetuti solleciti") il pagamento della cifra e relativi importi dei vari mesi "mancanti". Mando email spiegando della disdetta e allegando copia delle ricevute. Mi richiamano dopo 2-3 giorni spiegandomi
della clausola.... e ora non so cosa devo fare! Mi hanno anche detto che la legge Bersani non può essere considerata perché ancora non esisteva nel 2005 e non è retroattiva.
Grazie in anticipo per i consigli!
Emma, da Roma (RM)
Su contratto Fastweb del 2005 è stata da me data regolare disdetta del contratto (13-marzo-2008), di cui ho copia (sia ricevuta della raccomandata A/R, sia Fax).
Il contratto prevedeva una tariffa flat, obbligo per uno (o due? a memoria non ricordo) anni di utilizzo e obbligo di disdetta entro 30 aprile dell'anno in corso. Pare vi fosse una clausola che prevedeva tacito rinnovo di due anni in due anni (posso richiedere una copia del contratto da me stipulato? io con i traslochi fatti non lo trovo più) e che dunque, avendo mandato la disdetta a marzo 2008, mi abbiano addebitato tutti i mesi mancanti fino ad aprile 2009 per un totale di 816 euro. Solo che mi hanno avvisato dopo ben 3 anni!
Ho infatti ricevuto una telefonata (la prima! e non avevo mai cambiato numero di cellulare) da un numero sconosciuto settimana scorsa - e non avevo mai ricevuto altro prima, né per iscritto né in altre forme. Era una voce preregistrata della Ge.Ri. che faceva riferimento a un numero da chiamare dopo avermi fatto confermare nome e cognome, dandomi relativo numero di pratica di riferimento.
Chiamato il numero mi dicono del debito e io chiedo di mandarmi relativa documentazione al nuovo indirizzo postale. Mi arriva dopo qualche giorno (in tariffa Posta Massiva e non come raccomandata) un foglio che mi intima (dopo fantomatici "ripetuti solleciti") il pagamento della cifra e relativi importi dei vari mesi "mancanti". Mando email spiegando della disdetta e allegando copia delle ricevute. Mi richiamano dopo 2-3 giorni spiegandomi
della clausola.... e ora non so cosa devo fare! Mi hanno anche detto che la legge Bersani non può essere considerata perché ancora non esisteva nel 2005 e non è retroattiva.
Grazie in anticipo per i consigli!
Emma, da Roma (RM)
Risposta ADUC
con i soliti metodi ingannevoli, queste società di recupero crediti cercano di farle pagare ciò che non è in alcun modo dovuto. Clausola o non clausola, la legge è chiara e inderogabile: già dal 2007, si può disdire in qualsiasi momento senza dovere penali o mensilità residue, anche se il contratto è stato stipulato prima dell'entrata in vigore della Bersani. In altre parole, ciò che conta è che lei abbia esercitato il recesso dopo l'entrata in vigore, come è accaduto nel suo caso. Ogni clausola contraria a questa disposizione di legge è automaticamente annullata con l'entrata in vigore nel 2007.
Si faccia eventualmente valere con una lettera raccomandata A/R di diffida, da inviare al gestore telefonico e per conoscenza alla società di recupero crediti:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Faccia anche una denuncia dell'accaduto all'Agcom (http://www.agcom.it) per violazione della normativa sulla telefonia, e all'Antitrust (http://www.agcm.it) per pratica commerciale aggressiva.
Si faccia eventualmente valere con una lettera raccomandata A/R di diffida, da inviare al gestore telefonico e per conoscenza alla società di recupero crediti:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Faccia anche una denuncia dell'accaduto all'Agcom (http://www.agcom.it) per violazione della normativa sulla telefonia, e all'Antitrust (http://www.agcm.it) per pratica commerciale aggressiva.
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