Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

FASTWEB Europa Factor

29 settembre 2017
Domanda 29 settembre 2017
Buongiorno,
scrivo per chiedere informazioni a proposito di Fastweb. Fino al 2014 siamo restati con Fastweb, con un contratto che prevedeva adsl e due sim cellulare a circa 70 € ogni due mesi.
Nel 2014 arriva una fattura di oltre 700 €, che comunica che per uso eccessivo di roaming dati di uno dei cellulari, l'importo è "lievemente lievitato".
Ignari della situazione decidiamo di pagare la fattura, due mesi dopo arriva la stessa fattura, con importi improponibili...
Decidiamo di cambiare operatore e passiamo a Vodafone.
A partire dall'anno successivo, ogni 6 mesi circa, Fastweb ci contatta o ci invia lettere indicanti mancati pagamenti che attualmente raggiungono i 1000 €
Questa settimana per posta ordinaria (non raccomandata) arriva una lettera di un avvocato per conto di Fastweb, un certo Porto Roberto, che ci intima di contattarlo per effettuare pagamenti mancanti. Lo stesso Porto mi ha inviato una mail con le presunte fatture stratosferiche e con una Notifica di cessione di credito da parte di EUROPAFactorSpA. Ci intimano di effettuare il pagamento a EuropaFactor entro 15 giorni
Comunicano inoltre che "Vi preavvertiamo che Europa Factor S.p.A., in caso di mancato pagamento dell'importo sopra indicato, potrà procedere nei Vostri confronti senza ulteriori avvisi." E che "La presente costituisce formale richiesta di pagamento e messa in mora a favore del summenzionato cessionario."
Riteniamo chiaramente improponibile la richiesta di pagare oltre 1000 € per due mesi di telefonate (il telefono navigava normalmente su internet ed utilizzava le chiamate classiche) Ad oggi non sono arrivate raccomandate, solo minacce.
Cosa posso fare? Sono da prendere sul serio o, come ho letto nei tanti post sul forum, sono semplicemente degli imbroglioni legalizzati che vanno ignorati? Nel caso desidererei trovare anche una soluzione per evitare che continuino a contattarci!
Grazie in anticipo per la disponibilità!
Luca, da Vobarno (BS)

Risposta ADUC
ci par di capire che lei contesta l'importo, non il fatto che debba pagare. Ha quindi gestito male la vicenda, perche' avrebbe dovuto presentare contestazione formale (raccomandata A/R) al gestore telefonico, e non chiudere il rapporto e basta. Consapevole di questo, e' vero, le lettere semplici non hanno valore legale, che invece lo ha le raccomandate A/R. Quindi decida cosa fare:
- continuare ad ignorare il tutto, sperando che la pretesa vada in prescrizione (5 anni) quando (e se) dovessero formalizzare legalmente la loro richiesta; oppure agire (se non fosse in prescrizione) quando formalizzeranno per bene;
- affrontare la questione con diffida al gestore, e conseguenziali iniziative. Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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