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Cara ADUC

Fastweb e doppio abbonamento. Posso chiedere rimborso?

24 marzo 2009
Domanda 24 marzo 2009
Buongiorno. Ho spedito a Fastweb questo fax del quale riporto un cospicuo estratto di seguito e pochi giorni dopo ho ricevuto la risposta che di rimborso non se ne parla. E' possibile ottenere il rimborso secondo Voi? Grazie per l'attenzione.
Spett.le Fastweb
Con la presente desidero comunicarVi un situazione particolarmente grave in merito a diversi pagamenti da me effettuati tramite addebiti su conto corrente di un utenza telefonica e servizi collegati non più attivi.
L'utenza telefonica in questione è quella relativa al numero XX, cod. cliente 02xxx riferita all'indirizzo di via RR Torino.
Nel periodo compreso tra gennaio 2008 e febbraio 2008 Vi giungeva lettera di disdetta, a seguito della quale mi portavate a conoscenza tramite una Vs. operatrice che nel caso in cui avessi rinunciato nel mio intento mi sarebbe stata proposta una tariffa più vantaggiosa, pur lasciando inalterate tutte le opzioni da me attivate sino a quel momento, considerata la mia anzianità come Vs.cliente (dal 2002!!).
In data 04/02/2008 veniva confermata la nuova offerta, comprensiva di:
Segue l'elenco delle opzioni.
Pertanto come d'accordo decadeva la volontà di terminare il rapporto contrattuale con la Vs. società.
Nel contempo comunicavo che era mio intento trasferirmi in C.so YY Torino, motivo per il quale sarei stato propenso a dirottare l'offerta presso la nuova abitazione.
Mi veniva riferito che ciò era possibile solo DOPO aver sottoscritto un nuovo abbonamento presso l'abitazione di Via RR, in maniera tale da "liberare" la linea (XX) che avrei dovuto trasferire.
Attenendomi alle istruzioni dell'operatrice provvedevo alla stipula di un nuovo contratto, che rimanendo a disposizione dei miei anziani genitori, prevedeva solamente l'opzione
-Italia senza limiti
-Chi chiama
A seguito di ciò mi veniva assegnato un nuovo numero telefonico SSS ed un nuovo codice cliente 22xxx
Nel mese di marzo 2008, contattavo il Vs. call center per attivare la linea XX presso la nuova abitazione di corso YY Torino, e mi veniva comunicato che ciò non era possibile perché la linea non era più attiva, e nonostante le mie rimostranze con il responsabile in persona, che mi promise di attivarsi per offrirmi una nuova tariffa agevolata (mai arrivata) per scusarsi dell'inconveniente, non cambiava la situazione.
Cocciutamente, in quanto credo nella bontà e nella funzionalità della tecnologia da Voi offerta, ho comunque attivato una nuova linea PP codice cliente 227xxx con intestatario dell'utenza la sig.ra M.F. con addebito fatture su conto corrente a mio carico.
Avendo diverse utenze domiciliate sul conto corrente, per alcuni mesi non ho notato che le fatture, in seguito elencate, relative al numero XX, cod cliente 02xxx, continuavano ad essere addebitate. Questo è avvenuto dal mese di aprile 2008 sino al mese attuale, marzo 2009. Nello specifico sono state addebitate le seguenti fatture: segue l'elenco per un totale di 445,63¤. Preciso che la linea non è tutt'ora attiva.
Fabrizio, da Torino (TO)

Risposta ADUC
le consigliamo di formalizzare il contenuto del fax in una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, deve fare un tentativo di conciliazione presso il Co.Re.Com della sua Regione: clicca qui
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