Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Fastweb, disservizi e lamentele sulla restituzione degli apparati

13 ottobre 2008
Domanda 13 ottobre 2008
In data 3/9/2007 tramite raccomandata A/R ho disdetto un contratto flat telefono+internet fastweb, sottoscritto esattamente due anni prima, fornendo oltre all'indirizzo in cui era locato il contratto da me sottoscritto, anche il mio domicilio e il nuovo indirizzo dell'appartamento nel quale mi sarei trasferita qualche mese dopo.
Ricevo ad ottobre 2007 una telefonata da un tecnico fastweb, il quale richiedeva conferma della disdetta contrattuale e mi proponeva tariffe più convenienti; confermai la disdetta e rifiutai l'offerta, e da allora non ebbi più comunicazioni né per posta, né per email, né telefonicamente.
Tuttavia a novembre 2007 fastweb prelevò dal mio conto corrente 160 euro, che non corrispondevano alla tariffa da me accettata e pagata contrattualmente (ovvero 120 euro).
Provai invano a richiedere una fatturazione dettagliata per poter verificare il motivo di tale prelievo, ma sia il 192193 che il 192192 non mi hanno permesso di poter comunicare con un servizio clienti, e la mia password per verificare on line le spese era stata disattivata, e rimase con un nulla di fatto.
A Luglio 2008 ricevo su cellulare una chiamata da numero anonimo da tale Operamolla Mauro, il quale afferma di essere dipendente di una agenzia di riscossione crediti delegata da fastweb, e di avere l'incarico di comunicarmi un pagamento di una penale di 143 euro per la mancata restituzione dell'attrezzatura; gli spiego che non avevo ricevuto alcuna comunicazione da Fastweb sulle modalità di riconsegna dell'Hag in comodato né sono presenti nel contratto, informo anche del prelievo di 160 euro e chiedo che mi venga fornite adeguate informazioni sulla liceità di tale procedura, ma prima mi comunica che fastweb mi ha reso la cifra prelevata (cosa falsa) e e poi si rifiuta di inviarmi documentazioni attendibli.
Mi ricontatta a Settembre 2008, ripetendo quanto già dettomi, rifiutandosi ancora di fornirmi credenziali attendibili e maggiori informazioni, asserendo che sarei stata iscritta nel registro degli insolventi, malgrado il mio non fosse un rifiuto, ma una richiesta di delucidazioni legali.
Vengo contattata ancora oggi, 8 Ottobre 2008, sempre da questo individuo, il quale ancora chiede il risarcimento nei confronti di Fastweb, asserendo prima di aver visionato "l'estratto conto", e conclude la telefonata per suoi "problemi alla linea telefonica".
Cosa posso fare? E' corretto tutto ciò?
Grazie in anticipo
Stefania, da Bologna (BO)

Risposta ADUC
non si capisce perche' a suo tempo non abbia protestato ufficialmente (raccomandata A/R) per l'indebito prelievo... comunque ignori queste richieste perche' se avessero un minimo di ufficialita' le avrebbero fatte per altre vie attendibili. Solo se e quando le dovesse giungere una richiesta ufficiale tramite raccomandata A/R rispondera' con una diffida facendo presente che gli apparati sono a loro disposizione e aspetta solo che le comunichino solo il giorno e l'ora in cui verranno a riprenderseli. Qui come fare una diffida:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →