Cara ADUC
Fastweb: disdetta e recupero crediti
Domanda
19 luglio 2011
Buongiorno, come molti, anche io ho riscontrato un problema abbastanza serio nella disattivazione della mia utenza Fastweb (dopo 2 anni abbondanti) a causa di cambio residenza. Questa la situazione:
In data 14 dicembre 2010 registro la richiesta di disattivazione sul 192.193 online ed anticipo a mezzo mail e fax la raccomandata di disdetta. Mi reco presso un punto di ritiro autorizzato per la riconsegna dell'apparato e mi viene detto che non possono ritirarlo prima di metà gennaio. Riconsegno quindi l'apparato verso il 20 gennaio, rimuovo l'autorizzazione di addebito su rid da parte di Fastweb (modalità di pagamento che utilizzavo) e specifico nella
raccomandata, assieme alle motivazioni di disattivazione, i miei nuovi recapiti ed indirizzo per comunicazioni su eventuali costi residui non più prelevabili dal mio conto.
Non ricevo più alcuna comunicazione da parte di Fastweb.
In data 09/07/2011 ricevo dalla Ge.Ri. Srl un SMS in cui mi comunicano che "data la mancata definizione della sua posizione nella pratica xxx, ci costringe ad informare Fastweb s.p.a. che valuterà le azioni da intraprendere a propria tutela".
Contatto telefonicamente, dunque,la Ge.Ri. chiedendo spiegazioni e specificando di non aver MAI ricevuto prima alcuna comunicazione ne telefonica ne scritta ne via sms (solo un sms in data 11/06/11 intestato ad un certo L. Di Giovanna (??) che mi ha fatto pensare ovviamente ad un errore di invio). L'operatore mi risponde con un lapidario "le invio il dettaglio degli importi e metto una promessa di pagamento tra una settimana" (quindi entro il 16/07/11).
Si tratta di due fatture "scoperte" in data 13/02/11 e 13/04/11 + spese per un totale di € 152,62!
Ricontatto la Ge.Ri. per sapere a cosa attengono le fatture e mi invitano a consultare Fastweb per il dettaglio.
In Fastweb sostengono che la mia raccomandata è pervenuta il 08/01/2011 e quindi loro considerano disattiva la linea fino da 30gg dopo la ricezione (!!), quindi l'08/02/11 sostenendo che devo pagare le competenze relative fino a quella data nonostante io non possedessi + nemmeno l'apparato per collegarmi alla loro rete (che a loro risulta riconsegnato il 28/01/11) e che cmq non risulta on-line da metà dicembre (perchè non vivevo + li e la casa era già disabitata).
In particolare, nella fattura del 13/04/11 mi viene incredibilmente accreditato il periodo dal 09/02/11 al 13/03/11 ma addebitato un costo di oltre € 90,00 per la disattivazione. Ho inoltre richiesto, invano, a Fastweb di sospendere la pratica con la Ge.Ri. per darmi il tempo di verificare la correttezza delle fatture e delle date visto che in 7 mesi non ho mai ricevuto alcuna comunicazione in merito nonostante i mi sia attenuto alle procedure come riportato da FW stessa.
E di fatto pretendono che paghi un bimestre in più nonostante non abbia usufruito di servizi ed avessi riconsegnato l'impianto.
Cosa posso fare? E' corretto questo modo di agire "coatto" e poco trasparente nei confronti degli utenti?
Grazie mille
Luigi, da Brindisi
In data 14 dicembre 2010 registro la richiesta di disattivazione sul 192.193 online ed anticipo a mezzo mail e fax la raccomandata di disdetta. Mi reco presso un punto di ritiro autorizzato per la riconsegna dell'apparato e mi viene detto che non possono ritirarlo prima di metà gennaio. Riconsegno quindi l'apparato verso il 20 gennaio, rimuovo l'autorizzazione di addebito su rid da parte di Fastweb (modalità di pagamento che utilizzavo) e specifico nella
raccomandata, assieme alle motivazioni di disattivazione, i miei nuovi recapiti ed indirizzo per comunicazioni su eventuali costi residui non più prelevabili dal mio conto.
Non ricevo più alcuna comunicazione da parte di Fastweb.
In data 09/07/2011 ricevo dalla Ge.Ri. Srl un SMS in cui mi comunicano che "data la mancata definizione della sua posizione nella pratica xxx, ci costringe ad informare Fastweb s.p.a. che valuterà le azioni da intraprendere a propria tutela".
Contatto telefonicamente, dunque,la Ge.Ri. chiedendo spiegazioni e specificando di non aver MAI ricevuto prima alcuna comunicazione ne telefonica ne scritta ne via sms (solo un sms in data 11/06/11 intestato ad un certo L. Di Giovanna (??) che mi ha fatto pensare ovviamente ad un errore di invio). L'operatore mi risponde con un lapidario "le invio il dettaglio degli importi e metto una promessa di pagamento tra una settimana" (quindi entro il 16/07/11).
Si tratta di due fatture "scoperte" in data 13/02/11 e 13/04/11 + spese per un totale di € 152,62!
Ricontatto la Ge.Ri. per sapere a cosa attengono le fatture e mi invitano a consultare Fastweb per il dettaglio.
In Fastweb sostengono che la mia raccomandata è pervenuta il 08/01/2011 e quindi loro considerano disattiva la linea fino da 30gg dopo la ricezione (!!), quindi l'08/02/11 sostenendo che devo pagare le competenze relative fino a quella data nonostante io non possedessi + nemmeno l'apparato per collegarmi alla loro rete (che a loro risulta riconsegnato il 28/01/11) e che cmq non risulta on-line da metà dicembre (perchè non vivevo + li e la casa era già disabitata).
In particolare, nella fattura del 13/04/11 mi viene incredibilmente accreditato il periodo dal 09/02/11 al 13/03/11 ma addebitato un costo di oltre € 90,00 per la disattivazione. Ho inoltre richiesto, invano, a Fastweb di sospendere la pratica con la Ge.Ri. per darmi il tempo di verificare la correttezza delle fatture e delle date visto che in 7 mesi non ho mai ricevuto alcuna comunicazione in merito nonostante i mi sia attenuto alle procedure come riportato da FW stessa.
E di fatto pretendono che paghi un bimestre in più nonostante non abbia usufruito di servizi ed avessi riconsegnato l'impianto.
Cosa posso fare? E' corretto questo modo di agire "coatto" e poco trasparente nei confronti degli utenti?
Grazie mille
Luigi, da Brindisi
Risposta ADUC
i 30 giorni dal ricevimento della richiesta di disdetta sono legittimi, le penali che le richiedono no. La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Iscriviti alla newsletter TELEcomunicazioni.
http://tlc.aduc.it/info/newsletter.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
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