Cara ADUC
Fastweb che orrore....
Domanda
22 novembre 2013
buon giorno mi chiamo Antonio ed a giugno decido di trasferirmi con la mia famiglia in un'altra abitazione distante in linea d'aria circa 300 mt. Avendo un contratto Fastweb con cui mi ero trovato bene, ad inizio giugno chiamo il gestore in questione e chiedo il trasloco della linea telefonica. Mando il primo fax ma dopo 15 giorni l'operatrice al telefono (quasi tutte straniere che non capiscono nemmeno l'italiano) mi dice che il modulo del fax era sbagliato essendo un vecchio cliente sky+fastweb avrei dovuto inviare un altro modulo detto bundle. Detto, fatto ed inviato.
Ritentavo dopo un pò ma del fax nessuna traccia.
Lo inviavo di nuovo ma niente. Fatte per fortuna e bene le ferie estive e trascorso tale periodo, mi informavo ad inizio settembre della pratica facendo presente di non essere mai stato contattato con qualsiasi mezzo di comunicazione da Fastweb in questo lasso di tempo.
La risposta è stata quella di inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno a Fastweb. Detto e fatto ancora.
Aspetto quindi ottobre ma della pratica niente ancora. Da premettere in tutto ciò, avendo il rid attivo, ho continuato a pagare 30 euro al mese da giugno fino ad ottobre momento in cui ho deciso di revocare il rid alla mia banca avendo già pagato a Fastweb 150 euro in 5 mesi senza usufruirne.
Intanto ho inviato varie segnalazioni via e-mail e continuavo a chiedere spiegazioni inutili al call center straniero. Stanco di questa situazione mi reco al centro direzionale di Napoli dove ci sono gli uffici di Fastweb per le attivazioni e la guardia giurata all'ingresso dopo vari colloqui telefonici con dei dipendenti Fastweb mi promette che per inizio novembre avrei avuto la linea. Ad inizio novembre mi chiama un tecnico della Sirtel che lavora su Napoli per conto di Fastweb e mi "confida" che la pratica l'ha dovuta risolvere lui poichè gli avevano commissionato un'attivazione nuova linea invece di un trasloco e gli avevano dato all'inizio un numero diverso dal mio cellulare per contattarmi e che la persona contattata al mio posto era ormai stanca di essere chiamata da Fastweb.
Morale della favola all'inizio la linea non funzionava ma grazie all'intervento ed alla voglia di risolvere il problema di questi ottimi tecnici della Sirtel il 19 novembre alle ore 15.15 ottenevo la linea+internet installandomi il mio vecchio modem poichè Fastweb intanto mi aveva inviato un nuovo modem "avendo capito" di attivarmi una nuova linea ma il 19.11.2013 dopo una breve diatriba con i mancati recapiti dall'11.11.13 con sda,arrivava anche il nuovo, identico al vecchio, modem.
Scusatemi per la spiegazione lunga e macchinosa ma ora vorrei sapere come fare per riavere i miei 150 euro ed eventuali rimborsi a norma di legge per un mancato servizio. Grazie e buon lavoro
Antonio, da Pozzuoli (NA)
Ritentavo dopo un pò ma del fax nessuna traccia.
Lo inviavo di nuovo ma niente. Fatte per fortuna e bene le ferie estive e trascorso tale periodo, mi informavo ad inizio settembre della pratica facendo presente di non essere mai stato contattato con qualsiasi mezzo di comunicazione da Fastweb in questo lasso di tempo.
La risposta è stata quella di inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno a Fastweb. Detto e fatto ancora.
Aspetto quindi ottobre ma della pratica niente ancora. Da premettere in tutto ciò, avendo il rid attivo, ho continuato a pagare 30 euro al mese da giugno fino ad ottobre momento in cui ho deciso di revocare il rid alla mia banca avendo già pagato a Fastweb 150 euro in 5 mesi senza usufruirne.
Intanto ho inviato varie segnalazioni via e-mail e continuavo a chiedere spiegazioni inutili al call center straniero. Stanco di questa situazione mi reco al centro direzionale di Napoli dove ci sono gli uffici di Fastweb per le attivazioni e la guardia giurata all'ingresso dopo vari colloqui telefonici con dei dipendenti Fastweb mi promette che per inizio novembre avrei avuto la linea. Ad inizio novembre mi chiama un tecnico della Sirtel che lavora su Napoli per conto di Fastweb e mi "confida" che la pratica l'ha dovuta risolvere lui poichè gli avevano commissionato un'attivazione nuova linea invece di un trasloco e gli avevano dato all'inizio un numero diverso dal mio cellulare per contattarmi e che la persona contattata al mio posto era ormai stanca di essere chiamata da Fastweb.
Morale della favola all'inizio la linea non funzionava ma grazie all'intervento ed alla voglia di risolvere il problema di questi ottimi tecnici della Sirtel il 19 novembre alle ore 15.15 ottenevo la linea+internet installandomi il mio vecchio modem poichè Fastweb intanto mi aveva inviato un nuovo modem "avendo capito" di attivarmi una nuova linea ma il 19.11.2013 dopo una breve diatriba con i mancati recapiti dall'11.11.13 con sda,arrivava anche il nuovo, identico al vecchio, modem.
Scusatemi per la spiegazione lunga e macchinosa ma ora vorrei sapere come fare per riavere i miei 150 euro ed eventuali rimborsi a norma di legge per un mancato servizio. Grazie e buon lavoro
Antonio, da Pozzuoli (NA)
Risposta ADUC
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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