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Cara ADUC

Fastweb, bolletta gonfiata

21 aprile 2009
Domanda 21 aprile 2009
Dallo scorso Maggio non facciamo più uso dei servizi Fastweb (internet e telefono fisso) a causa di un loro disservizio che più volte abbiamo fatto notare senza ricevere aiuto. Inoltre è difficilissimo riuscire a parlare con un operatore e per di più, tramite telefono cellulare (solo per i telefoni fissi il servizio clienti è gratuito), abbiamo speso dei soldi per cercare di risolvere il problema, ma senza risultato. Per questi motivi abbiamo deciso di non pagare l'ultima bolletta effettiva relativa ai mesi di Aprile-Maggio 2008 pari a circa 120 euro (come stabilito da contratto). Nonostante loro sappiano (secondo noi), che non abbiamo da quel momento più usufruito dei servizi, continuavano ad arrivare bollette. Ad un certo punto ci è arrivata la richiesta di mandare indietro tutta l'attrezzatura comprensiva di modem e telefono, che purtroppo non siamo riuscite ancora a mandare per nostri impegni personali. Qualche giorno fa, però, è arrivata la richiesta da un'azienda di riscossione crediti per conto di Fastweb che chiede di pagare entro 7 gg la cifra di 507 euro circa per sanare il debito, altrimenti dovremo comparire in tribunale. Sappiamo bene di non avere pagato una bolletta e abbiamo intenzione di pagarla e di restituire tutto il materiale, che già abbiamo preparato, ma 500 euro ci sembrano davvero troppi! Siamo pronte a pagare anche una multa per il ritardo, ma crediamo che quasi 400 euro siano esagerati! Siamo due ragazze di 25 anni che studiano ancora, senza lavorare e che non possono permettersi di "buttare" così 500 euro! D'altra parte tutto questo è successo a causa della loro mancata riparazione perchè noi altrimenti avremmo continuato a pagare senza problemi e ad utilizzare i servizi Fastweb. Cosa dobbiamo fare? Grazie per la vostra disponibilità.
Beatrice , da Firenze (FI)

Risposta ADUC
se voi avete deciso di non pagare senza formalizzare (raccomandata A/R) la vostra contestazione per il disservizio, il contratto ha continuato ad andare avanti, per cui e' logico che vi chiedono il pagamento. Lo stesso valga per la restituzione degli apparati. Comunque il disservizio c'e' stato e, pur nella vostra manchevolezza, non e' cancellato e i termini di contestazione non sono andati in prescrizione (cinque anni). Consigliamo di fare una messa in mora al gestore, dichiarandovi disposte al pagamento del dovuto (bollette e restituzione apparati), ma di pretendere un rimborso di xx euro per il disservizio a cui vi hanno assoggettato nel periodo in cui il contratto era attivo:
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