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Cara ADUC

Fastweb e gli adempimenti di disdetta

26 luglio 2007
Domanda 26 luglio 2007
Buongiorno, ho recentemente disdetto l'abbonamento internet con il provider Fastweb. La disdetta e' avvenuta per raccomandata. Dopo 30 giorni dal ricevimento della raccomandata, Fastweb ha correttamente bloccato il mio account internet (intorno al 15 di luglio). Lo stesso giorno mi e' arrivata la fattura relativa al bimestre luglio-agosto. Ovviamente, non avendo piu' un numero Fastweb, non ho potuto in nessun modo mettermi in contatto telefonico con l'assistenza commerciale per i clienti Fastweb per chiarire quale fosse la cifra da me dovuta per il servizio erogato solo nei primi 15 giorni di luglio. Tutti gli operatori con cui ho parlato (operatori del servizio nuovi abbonamenti, gli unici contrattabili per chi non ha un numero Fastweb) si sono dichiarati non competenti, impossibilitati a trattare quel tipo di problema, o semplicemente mi hanno chiuso il telefono in faccia. Per precauzione sono andato in banca e ho bloccato il RID a Fastweb, in modo tale da impedire un eventuale prelievo di soldi non dovuti. Ora pero' rischio di essere passato dalla parte del torto, in quanto effettivamente io devo (e intendo) pagare a Fastweb i 15 giorni (circa) di servizio usufruito, oltre ad eventuali spese di disconnessione, purche' documentabili. Chiedo consiglio circa quale linea di condotta seguire: pensavo di inviare una raccomandata facendo presente che la fattura inviatami e' errata, e richiedendo l'invio della fattura corretta, ma leggendo in giro su internet mi sembra che la procedura standard di Fastweb risulti il passaggio (automatico) per un'agenzia di recupero crediti. Come cautelarmi, in modo tale da non essere costretto a pagare piu' del dovuto? Un altro problema riguarda la restituzione degli apparati di connessione a internet, che Fastweb fornisce in comodato d'uso e vanno riconsegnati ad un negozio indicato da Fastweb. Al momento non sono stato ancora contattato in tal senso, e sempre leggendo su internet, ho appreso di molti casi di persone mai piu' contattate dopo la chiusura del servizio, alle quali e' stato addebitato il costo degli apparati (sempre tramite agenzie di recupero crediti). Visto che l'unico contatto che Fastweb ha e' il mio cellulare, pensavo di richiedere la distinta di tutte le chiamate e gli SMS a partire dalla data di disdetta, per avere la prova di non essere stato contattato, tuttavia non so se questo puo' essere sufficiente per cautelarmi (nell'ipotesi che quanto descritto capiti anche a me). Al momento e' passata poco piu' di una settimana dalla chiusura del contratto, tuttavia vorrei giocare in anticipo (anche perche' in effetti io devo ancora dei soldi a Fastweb e dovrei restituire l'apparato), mettendo in chiaro la situazione per cautelarmi da eventuali pretese di cifre non dovute. Nel frattempo ho chiesto alla banca di avvertirmi in caso di richieste di pagamento da parte di Fastweb, nel caso mi venga richiesto il pagamento della cifra corretta. Come mi consigliate di procedere? Cordiali Saluti e Grazie.
Davide, da Torino

Risposta ADUC
Crediamo che faccia bene a porsi il problema e, come dice lei, a giocare d'anticipo. Effettui una raccomandata dove espone le due problematiche (sia quella del credito dei 15 giorni che della restituzione delle apparecchiature) mettendo formalmente in mora il creditore, secondo il modello: clicca qui la differenza che con questa lettera lei avverte che le prestazioni dovute sono a loro disposizione non appena comunicheranno cifra e modalita' di restituzione.
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