Cara ADUC
Fallimento immobiliare
Domanda
8 febbraio 2018
Sono un risparmiatore che pensava che l'art. 47 della Costituzione avesse un qualche valore in questo Paese.
Ho comprato, investendo i risparmi di una vita, una seconda casa in costruzione da una conosciutissima società' immobiliare attiva da svariati decenni nel campo, sottoscrivendo relativo preliminare nel 2010 senza peraltro ricevere la dovuta fideiussione. La consegna della casa è regolarmente avvenuta dopo l'integrale pagamento di quanto pattuito.
Purtroppo prima di addivenire alla stipula di rogito notarile la società' promissaria venditrice è fallita e l'immobile mi è stato requisito dalla Procedura Fallimentare.
Oltre alla requisizione, la Curatela mi ha trattenuto un'indennità' di
godimento dalla data della consegna delle chiavi dell'immobile da parte dell'impresa fino alla dichiarazione del fallimento, compensandolo con il credito per restituzione del prezzo pagato.
Non contenti, ora mi si chiede di pagare in moneta sonante il prezzo del godimento dalla data della dichiarazione del fallimento fino alla data dell'effettivo rilascio dell'immobile avvenuta peraltro subito dopo la formale ricezione della richiesta in tal senso da parte del Curatore.
Come posso difendermi almeno da questa ultima incredibile beffa?
Grazie per l'attenzione
Luigi, da Lainate (MI)
Ho comprato, investendo i risparmi di una vita, una seconda casa in costruzione da una conosciutissima società' immobiliare attiva da svariati decenni nel campo, sottoscrivendo relativo preliminare nel 2010 senza peraltro ricevere la dovuta fideiussione. La consegna della casa è regolarmente avvenuta dopo l'integrale pagamento di quanto pattuito.
Purtroppo prima di addivenire alla stipula di rogito notarile la società' promissaria venditrice è fallita e l'immobile mi è stato requisito dalla Procedura Fallimentare.
Oltre alla requisizione, la Curatela mi ha trattenuto un'indennità' di
godimento dalla data della consegna delle chiavi dell'immobile da parte dell'impresa fino alla dichiarazione del fallimento, compensandolo con il credito per restituzione del prezzo pagato.
Non contenti, ora mi si chiede di pagare in moneta sonante il prezzo del godimento dalla data della dichiarazione del fallimento fino alla data dell'effettivo rilascio dell'immobile avvenuta peraltro subito dopo la formale ricezione della richiesta in tal senso da parte del Curatore.
Come posso difendermi almeno da questa ultima incredibile beffa?
Grazie per l'attenzione
Luigi, da Lainate (MI)
Risposta ADUC
il rogito non è avvenuto per cui Lei, non essedno diventato proprietario dell'immobile requisito dal Fallimento, deve pagare alla curatela l'indennità di occupazione, che verrà compensata col suo credito sul prezzo pagato.
La decorrenza di tale indennità va dal giorno dell'occupazione all'effettivo rilascio.
in alternativa alla richiesta di pagamento, può chiedere al Curatore di trattenere l'indennità sul credito suo come già fatto per la prima parte.
La decorrenza di tale indennità va dal giorno dell'occupazione all'effettivo rilascio.
in alternativa alla richiesta di pagamento, può chiedere al Curatore di trattenere l'indennità sul credito suo come già fatto per la prima parte.
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