Cara ADUC
Etica dell'amministrazione di condominio
Domanda
1 novembre 2017
Gentile consulente buongiorno.
Nel condominio dell’edificio dove abito è in corso un cambio di amministratore. Un condomino ha proposto un’amministratrice sua conoscente, che ha lo studio scomodo, a distanza di circa 10 km dall’edificio, pare abbia la maggioranza, e ventila l’eventualità che le assemblee di condominio si tengano nella sua abitazione. Poiché sono in atto alcune controversie in ambito condominiale, che potrebbero portare a una azione legale, ho tenuto a precisare che l’amministrazione di condominio deve rispondere a criteri di terzietà e di imparzialità e avevo pure proposto un paio di amministratori con studio attrezzato nelle nostre vicinanze, e mio sono detto contrario a assemblee in case di condomini. Il condomino d cui parlo mi risponde che ‘ UN CONDOMINIO COME OGNI SOCIETA' E' GOVERNATO PER DECISIONI DI MAGGIORANZA’. Ma è davvero così? Possono le assemblee tenersi in ambito ‘privato’ (dove tra l’altro io ho avuto una controversia legale con questo condomino, e il giudice di pace mi ha dato pienamente ragione)? Fermo restando il fatto, naturalmente, che se le decisioni della maggioranza ledono i diritti della minoranza, si va all'azione legale.
Grazie e cordiali saluti
Giuseppe, da Milano
Nel condominio dell’edificio dove abito è in corso un cambio di amministratore. Un condomino ha proposto un’amministratrice sua conoscente, che ha lo studio scomodo, a distanza di circa 10 km dall’edificio, pare abbia la maggioranza, e ventila l’eventualità che le assemblee di condominio si tengano nella sua abitazione. Poiché sono in atto alcune controversie in ambito condominiale, che potrebbero portare a una azione legale, ho tenuto a precisare che l’amministrazione di condominio deve rispondere a criteri di terzietà e di imparzialità e avevo pure proposto un paio di amministratori con studio attrezzato nelle nostre vicinanze, e mio sono detto contrario a assemblee in case di condomini. Il condomino d cui parlo mi risponde che ‘ UN CONDOMINIO COME OGNI SOCIETA' E' GOVERNATO PER DECISIONI DI MAGGIORANZA’. Ma è davvero così? Possono le assemblee tenersi in ambito ‘privato’ (dove tra l’altro io ho avuto una controversia legale con questo condomino, e il giudice di pace mi ha dato pienamente ragione)? Fermo restando il fatto, naturalmente, che se le decisioni della maggioranza ledono i diritti della minoranza, si va all'azione legale.
Grazie e cordiali saluti
Giuseppe, da Milano
Risposta ADUC
come Lei già sa, la nomina dell'amministratore da parte dei condomini è fatta con la maggioranza secondo il valore delle quote. Se i condomini, dopo aver vagliato varie proposte, hanno deliberato la scelta dell'amministratore col criterio della maggioranza, la minoranza è tenuta ad accettare la nomina. La minoranza dissenziente non può impugnare semplicemente la delibera in quanto l'impugnazione è ristretta a determinate ipotesi normative.
Circa il luogo dell'assemblea condominiale, non c'è una regola, poichè spetta all'amministratore nominato stabilirlo.
Se la scelta cade su locali privati, o di proprietà di uno dei condomini, non si ravvisa in ciò una lesione del criterio di imparzialità o il favoreggiamento di uno dei condomini.
Circa il luogo dell'assemblea condominiale, non c'è una regola, poichè spetta all'amministratore nominato stabilirlo.
Se la scelta cade su locali privati, o di proprietà di uno dei condomini, non si ravvisa in ciò una lesione del criterio di imparzialità o il favoreggiamento di uno dei condomini.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti