Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

ETF: come iniziare?

7 maggio 2009
Domanda 7 maggio 2009
Gentile redazione ADUC grazie per l'assistenza che ci fornite.
E' la prima volta che vi scrivo e scusate per il linguaggio da "non addetto ai lavori".
Ho letto diversi articoli sugli ETF; dopo i cattivi investimenti con Blue Profit vari voglio acquistare ETF.
Ho letto il documento della Borsa Italiana sugli ETF e mi è sembrato molto chiaro e trasparente. Vedere i vari ETF, sulla borsa è molto semplice, per ognuno c'è molta documentazione.
Inizierò con ETF obbligazionari classe 1 ho le seguenti domande:
1) In banca SP IMI mi hanno detto che per acquistare ETF devo aprire un deposito che costerà 8,55 euro a trimestre di bollo.(34 euro annue). Su ogni acquisto se fatte in banca commissioni dello 0,7% per acquistare e 0,7% per vendere.
Se fatte con internet banking Sanpaolo occorre sempre il deposito e le commissioni sono dello 0,25% per acquistare e 0,25% per vendere. Dato che di per se gli ETF non hanno commissioni di entrata/uscita e solo un TER annuo basso la richiesta di Sanpaolo mi sembra esosa. Considerando poi che San Paolo mi dice che non mi può nemmeno aiutare a scegliere gli ETF (non essendo un loro prodotto) chiedo se on-line vi sia la possibilità di risparmiare: mi servirebbe un esempio pratico di cosa fare, come acquistare, come spostare il capitale da San Paolo al conto on-line. Il tutto è sicuro, ci sono rischi di piraterie informatiche? Che precauzioni prendere?
2)Ho letto il vostro decalogo e capisco che non potete dirmi che ETF acquistare. Potete darmi qualche strumento, qualche suggerimento per scegliere gli ETF con cui provare questa nuova forma d'investimento. Come dicevo prima il problema è che di ETF ce ne sono tanti, leggersi tutti gli storici, tutte le caratteristiche è impossibile.
Per una persona alle prime armi iniziare è difficile e qualsiasi suggerimento (soprattutto i vostri) prezioso. D'altronde se mi voglio svincolare da San Paolo e dai loro "preziosi" prodotti devo iniziare (con piccole somme).
Grazie
Cordiali Saluti
Luca, da Torre Boldone (BG)

Risposta ADUC
la invito a non commettere l'errore di scambiare il mezzo con il fine.
Gli ETF sono strumenti efficienti. Ma si possono prendere forti delusioni anche con strumenti efficienti.
Il problema non è tanto scegliere l'ETF. Ci sono alcune differenze tecniche fra i vari ETF che indicizzano anche lo stesso mercato, ma questi aspetti sono secondari.
Il problema è scegliere il tipo di mercato che vuole indicizzare.
Questa scelta va fatta in funzione della propria pianificazione finanziaria.
Sono gli obiettivi d'investimento uniti ad un minimo di conoscenza di base sul mondo degli investimenti a determinare i mercati nei quali investire.
Una volta scelto il mix di mercati nei quali investire si può passare a scegliere lo strumento più efficiente ed in questo, molto probabilmente gli ETF sono una buona scelta. Se lei parte dal voler scegliere "quale ETF è migliore" crea il presupposto per una prossima delusione.
E' evidente che se la scelta dovesse ridursi ad un fondo obbligazionario in titoli di stato denominati in euro a medio termine ed un ETF che indicizza l'EURO MTS 3-5y abbiamo pochi dubbi sul fatto che la seconda soluzione (cioè l'ETF) sia migliore.
Il punto però non è scegliere quale ETF fra gli obbligazionari governativi europei a medio termine è il migliore, il punto è sapere se, ed in quale misura, sia corretto per lei scegliere di investire su questo mercato.
Per fare questo è necessario conoscere:
1) le informazioni essenziali di questo mercato.
2) i suoi REALI obiettivi d'investimento e le sue caratteristiche d'investitore.
Ad esempio è importante conoscere la relazione inversa che esiste fra l'andamento dei tassi e l'andamento dei prezzi delle obbligazioni a tasso fisso.
Se i tassi di mercato salgono le obbligazioni a tasso fisso scendono.
Acquistando un ETF (ma la stessa cosa sarebbe per il fondo comune) obbligazionario, se i tassi di mercato salgono il valore di quell'ETF scenderà.
Questo effetto sarà tanto più marcato quanto più lunga sarà la durata media delle obbligazioni incluse nel paniere dell'ETF scelto (l'indice EuroMTS, indice dei titoli governativi denominati in euro, è prodotto in varie versioni proprio a seconda della durata delle obbligazioni, 1-3 anni, 3-5 anni, 7-10 anni, oltre 15 anni, ecc.).
Questo non significa che non sia corretto investire in un ETF obbligazionario.
Se lo farà non sapendo di questa ipotesi, però, potrebbe essere deluso nel caso in cui i tassi dovessero salire. Magari, in questo caso, potrà pensare che gli ETF non sono un buon investimento...
In sintesi, un investitore alle prime armi deve essere realista. Se non ha una cultura finanziaria di base è bene che faccia gli investimenti più semplici possibili (semplici titoli di stato) e mano a mano che acquisisce una cultura finanziaria sufficiente per fare scelte informate e consapevoli dedicare piccole quote dei propri risparmi a strumenti più complessi come gli ETF.
In ogni caso è indispensabile partire dai propri obiettivi.
Se il portafoglio finanziario è di una certa consistenza, può valutare l'ipotesi di rivolgersi ad un professionista indipendente il quale potrà accelerare questo processo di consapevolezza.
Infine, quanto agli aspetti del punto 1 della sua domanda, in linea di massima le banche on-line (Fineco, IWbank, ecc.) sono decisamente più economiche e pratiche. Con un minimo di precauzioni (ad esempio non rispondere alle email di phishing) non vi sono problemi sostanziali di sicurezza.
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