Cara ADUC
Gli errori truffa degli operatori telefonici.
Domanda
17 luglio 2017
Evviva la concorrenza... dei truffatori...
La concorrenza degli operatori in Italia sembra una gara a chi infinocchia meglio gli utenti.
Sono stato abbonato per molti anni a Telecom con la linea fissa. Nel 2014 mi sono deciso a passare a Wind-Infostrada per una vantaggiosa offerta: per 30 euro al mese PER SEMPRE adsl a 20 Mb e telefonate illimitate anche all'estero. "Per sempre" è durato meno di un anno: dopo nemmeno 7 mesi infatti mi hanno gentilmente comunicato il primo aumento. Dopo un altro anno è arrivata la riduzione d'ufficio del mese solare a 28 gg e, poiché qualcuno ha fatto ricorso per questa geniale invenzione, poco dopo si sono messi avanti col lavoro comunicando un nuovo aumento.
Sentendomi leggermente preso per i fondelli ho mandato la raccomandata di non accettazione delle nuove condizioni (per non avere i 35 euro di costo di disattivazione) e sono passato a Tiscali con una tariffa più conveniente per avere più o meno gli stessi servizi e senza costi di attivazione. Non è però finita qui, perché poco tempo dopo mi arriva la prima fattura di Tiscali con i costi di attivazione. Telefono alla loro assistenza che mi comunica che si tratta di un errore generalizzato ma non fanno in tempo a correggere per cui il maggiore costo addebitato verrà recuperato nella fattura successiva. Nel frattempo su internet leggo di altri casi come il mio che risalgono addirittura a anni precedenti. Ovviamente non ho le prove ma immagino che anche voi abbiate un piccolo sospetto...
Dopo pochi giorni invece mi arriva l'ultima fattura di Wind-Infostrada che "ovviamente" mi addebita i 35 di costi di disattivazione nonostante le mia raccomandata sia arrivata ampiamente entro i termini. Anche qui telefono pazientemente al 155 dove mi ci vogliono quei 20 minuti per capire come parlare con un operatore, perché con il tasto 2 chiede di inserire il numero di telefono del contratto ma ovviamente il mio numero non viene più riconosciuto perché nel frattempo ho cambiato fornitore... riesco finalmente a parlare con un operatore che mi dice che il 155 è per il mobile, mentre per il fisso bisogna fare il 159. Obietto che in tutte le fatture non c'è menzione del 159 ma solo del 155. Allora dice che il 159 corrisponde in realtà al 155 opzione 2. Gli faccio presente che non riconosce il mio numero allora mi proporne di contattarli via facebook. A quel punto comincio a scaldarmi perché nella bolletta si dice chiaramente che i reclami possono essere fatti telefonicamente; comunque mi passa al 159 e stranamente questa volta digitando il numero di telefono vengo accettato. L'operatrice impiega quella mezzora per verificare che la raccomandata era arrivata ed era scritta bene, ma dice che sarò ricontattato nei prossimi giorni. Dico che non mi interessa essere ricontattato ma che mi venga spedita una bolletta corretta entro i termini, oppure che mi vengano comunicati gli estremi per il pagamento della sola cifra dovuta.
Mi fermo perché ho esaurito i caratteri e non solo...
Alberto, da Bologna (BO)
La concorrenza degli operatori in Italia sembra una gara a chi infinocchia meglio gli utenti.
Sono stato abbonato per molti anni a Telecom con la linea fissa. Nel 2014 mi sono deciso a passare a Wind-Infostrada per una vantaggiosa offerta: per 30 euro al mese PER SEMPRE adsl a 20 Mb e telefonate illimitate anche all'estero. "Per sempre" è durato meno di un anno: dopo nemmeno 7 mesi infatti mi hanno gentilmente comunicato il primo aumento. Dopo un altro anno è arrivata la riduzione d'ufficio del mese solare a 28 gg e, poiché qualcuno ha fatto ricorso per questa geniale invenzione, poco dopo si sono messi avanti col lavoro comunicando un nuovo aumento.
Sentendomi leggermente preso per i fondelli ho mandato la raccomandata di non accettazione delle nuove condizioni (per non avere i 35 euro di costo di disattivazione) e sono passato a Tiscali con una tariffa più conveniente per avere più o meno gli stessi servizi e senza costi di attivazione. Non è però finita qui, perché poco tempo dopo mi arriva la prima fattura di Tiscali con i costi di attivazione. Telefono alla loro assistenza che mi comunica che si tratta di un errore generalizzato ma non fanno in tempo a correggere per cui il maggiore costo addebitato verrà recuperato nella fattura successiva. Nel frattempo su internet leggo di altri casi come il mio che risalgono addirittura a anni precedenti. Ovviamente non ho le prove ma immagino che anche voi abbiate un piccolo sospetto...
Dopo pochi giorni invece mi arriva l'ultima fattura di Wind-Infostrada che "ovviamente" mi addebita i 35 di costi di disattivazione nonostante le mia raccomandata sia arrivata ampiamente entro i termini. Anche qui telefono pazientemente al 155 dove mi ci vogliono quei 20 minuti per capire come parlare con un operatore, perché con il tasto 2 chiede di inserire il numero di telefono del contratto ma ovviamente il mio numero non viene più riconosciuto perché nel frattempo ho cambiato fornitore... riesco finalmente a parlare con un operatore che mi dice che il 155 è per il mobile, mentre per il fisso bisogna fare il 159. Obietto che in tutte le fatture non c'è menzione del 159 ma solo del 155. Allora dice che il 159 corrisponde in realtà al 155 opzione 2. Gli faccio presente che non riconosce il mio numero allora mi proporne di contattarli via facebook. A quel punto comincio a scaldarmi perché nella bolletta si dice chiaramente che i reclami possono essere fatti telefonicamente; comunque mi passa al 159 e stranamente questa volta digitando il numero di telefono vengo accettato. L'operatrice impiega quella mezzora per verificare che la raccomandata era arrivata ed era scritta bene, ma dice che sarò ricontattato nei prossimi giorni. Dico che non mi interessa essere ricontattato ma che mi venga spedita una bolletta corretta entro i termini, oppure che mi vengano comunicati gli estremi per il pagamento della sola cifra dovuta.
Mi fermo perché ho esaurito i caratteri e non solo...
Alberto, da Bologna (BO)
Risposta ADUC
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