Cara ADUC
Errori di Telecom
Domanda
24 gennaio 2008
Cara Aduc,
ho un piccolo problema con la società Telecom Italia "187".
La Telecom Italia nonostante la messa in mora e la richiesta di risarcimento danni a mezzo raccomandata A/R e a Voi per conoscenza, continua a pubblicare sulle pagine gialle e bianche online l'indirizzo e numero telefonico della mia abitazione privata sulla ragione sociale della mia azienda tralasciando l'indirizzo e il numero telefonico giusto.
Premetto che non abito nello stesso paese dove è ubicata l'azienda, il numero telefonico evidenziato è inesistente, e qualsiasi persona interessata alla mia attività che cerca sulle pagine gialle o bianche online trova l'indirizzo della mia abitazione anziché dell'azienda e un messaggio che attesta che il numero selezionato è inesistente.
Il termine di 15 gg. della diffida e messa in mora è trascorso senza riscontro, e visto che sulle pagine gialle e bianche online continua a comparire un indirizzo sbagliato e un numero telefonico inesistente.
Le mie domande sono le seguenti.
1) posso rimettere in mora la Telecom Italia "187" con altra richiesta di risarcimento del danno per ogni giorno che l'indirizzo sbagliato e numero di telefono inesistente comparirà sulle pagine gialle e bianche online?
2) Se nonostante i miei solleciti telefonici e scritti a mezzo raccomandata A/R, la Telecom Italia continuerà a pubblicare i dati errati della mia azienda, a chi mi dovrò rivolgere o comportare per far cessare tale pubblicazione?
3) Quale è l'indirizzo preciso della Telecom Italia dove inviare la corrispondenza?
Nel ringraziarVi, porgo i più cordiali saluti.
Massimiliano, da Sirone (LC)
ho un piccolo problema con la società Telecom Italia "187".
La Telecom Italia nonostante la messa in mora e la richiesta di risarcimento danni a mezzo raccomandata A/R e a Voi per conoscenza, continua a pubblicare sulle pagine gialle e bianche online l'indirizzo e numero telefonico della mia abitazione privata sulla ragione sociale della mia azienda tralasciando l'indirizzo e il numero telefonico giusto.
Premetto che non abito nello stesso paese dove è ubicata l'azienda, il numero telefonico evidenziato è inesistente, e qualsiasi persona interessata alla mia attività che cerca sulle pagine gialle o bianche online trova l'indirizzo della mia abitazione anziché dell'azienda e un messaggio che attesta che il numero selezionato è inesistente.
Il termine di 15 gg. della diffida e messa in mora è trascorso senza riscontro, e visto che sulle pagine gialle e bianche online continua a comparire un indirizzo sbagliato e un numero telefonico inesistente.
Le mie domande sono le seguenti.
1) posso rimettere in mora la Telecom Italia "187" con altra richiesta di risarcimento del danno per ogni giorno che l'indirizzo sbagliato e numero di telefono inesistente comparirà sulle pagine gialle e bianche online?
2) Se nonostante i miei solleciti telefonici e scritti a mezzo raccomandata A/R, la Telecom Italia continuerà a pubblicare i dati errati della mia azienda, a chi mi dovrò rivolgere o comportare per far cessare tale pubblicazione?
3) Quale è l'indirizzo preciso della Telecom Italia dove inviare la corrispondenza?
Nel ringraziarVi, porgo i più cordiali saluti.
Massimiliano, da Sirone (LC)
Risposta ADUC
1. si', puo' farlo.
2. si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
3. Verifichi sulle sue bollette.
2. si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
3. Verifichi sulle sue bollette.
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