Cara ADUC
Errato ordine da parte del venditore
Domanda
26 agosto 2009
Salve, sono Silvio da Pomigliano D'Arco (Na), e volevo chiedervi un consiglio o comunque chiedere un'eventuale vostro intervento in merito ad un disservizio riguardante un'ordine errato presso un noto mobilificio. Nel mese di luglio del corrente anno io e i miei genitori ci siamo recati presso un mobilificio nel casertano per acquistare un arredamento completo dal momento che abbiamo
ristrutturato il nostro appartamento. E' successo che abbiamo scelto una cucina da catalogo e poi ne abbiamo modificato la composizione secondo le nostre esigenze, e quindi avendo una cucina angolare con un lato da 1,90m e un lato di 3,20m l'arredatore ci aveva impegnato il lato più corto da 190cm con una colonna frigo da 60cm e una dispensa da 120cm impegnando così 180cm sui 190
disponibili. Alla consegna la dispensa consegnata è risultata di 105cm invece di 120cm come indicatoci dall'arredatore e come da noi richiesto, e cioè 15cm più corta. Inoltre anche il tavolino da salotto era più grande di quello visto su catalogo e quindi non compatibile con le nostre esigenze.
L'arredatore mi aveva detto che potevo sostituirlo con un altro pagando ovviamente la differenza di prezzo e che mi sarebbe stato consegnato insieme alla nuova dispensa corretta. Al momento della consegna abbiamo fatto un rapporto con i dipendenti, di cui ho copia dell'errore e dopo qualche
giorno sono stato contattato da una persona del mobilificio che mi aveva assicurato che aveva già eseguito l'ordine e quindi che bisognava solo attendere l'arrivo della nuova dispensa da 120cm e che avrei dovuto contattare l'arredatore per scegliere ed ordinare il nuovo tavolino. In questi giorni mi è
arrivata una raccomandata del mobilificio che mi avvisava che "non" avrebbero sostituito ne la dispensa ne il tavolino in quanto entrambi conformi all'ordine fatto. Come devo comportarmi adesso?
Mi devo tenere i mobili così come me li hanno consegnati o c'è modo di farmeli sostituire o di farmi rimborsare? Ovviamente ne sul contratto ne da nessuna altra parte c'è una descrizione specifica dei mobili ordinati ne tanto meno dei prezzi singoli di ogni componente, ma solo il totale, e quindi ho solo un disegno della cucina con le relative misure da noi richieste disegnata dall'arredatore stesso.
Nell'attesa di un vostro riscontro porgo i miei più cordiali saluti.
Silvio, da Pomigliano D'arco (NA)
ristrutturato il nostro appartamento. E' successo che abbiamo scelto una cucina da catalogo e poi ne abbiamo modificato la composizione secondo le nostre esigenze, e quindi avendo una cucina angolare con un lato da 1,90m e un lato di 3,20m l'arredatore ci aveva impegnato il lato più corto da 190cm con una colonna frigo da 60cm e una dispensa da 120cm impegnando così 180cm sui 190
disponibili. Alla consegna la dispensa consegnata è risultata di 105cm invece di 120cm come indicatoci dall'arredatore e come da noi richiesto, e cioè 15cm più corta. Inoltre anche il tavolino da salotto era più grande di quello visto su catalogo e quindi non compatibile con le nostre esigenze.
L'arredatore mi aveva detto che potevo sostituirlo con un altro pagando ovviamente la differenza di prezzo e che mi sarebbe stato consegnato insieme alla nuova dispensa corretta. Al momento della consegna abbiamo fatto un rapporto con i dipendenti, di cui ho copia dell'errore e dopo qualche
giorno sono stato contattato da una persona del mobilificio che mi aveva assicurato che aveva già eseguito l'ordine e quindi che bisognava solo attendere l'arrivo della nuova dispensa da 120cm e che avrei dovuto contattare l'arredatore per scegliere ed ordinare il nuovo tavolino. In questi giorni mi è
arrivata una raccomandata del mobilificio che mi avvisava che "non" avrebbero sostituito ne la dispensa ne il tavolino in quanto entrambi conformi all'ordine fatto. Come devo comportarmi adesso?
Mi devo tenere i mobili così come me li hanno consegnati o c'è modo di farmeli sostituire o di farmi rimborsare? Ovviamente ne sul contratto ne da nessuna altra parte c'è una descrizione specifica dei mobili ordinati ne tanto meno dei prezzi singoli di ogni componente, ma solo il totale, e quindi ho solo un disegno della cucina con le relative misure da noi richieste disegnata dall'arredatore stesso.
Nell'attesa di un vostro riscontro porgo i miei più cordiali saluti.
Silvio, da Pomigliano D'arco (NA)
Risposta ADUC
se ritiene di poter dimostrare che l'errore era del venditore (attraverso testimoni e documenti scritti), lei ha il diritto alla sostituzione. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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