Cara ADUC
Errata richiesta di riattivazione linea Telecom Italia da parte di Tiscali
Domanda
3 novembre 2008
Spero vogliate prendere in considerazione il mio caso. Ero cliente Telecom Italia dal 1993. Da un paio d'anni usufruivo del servizio Alice Free (2 ¤ all'ora). In data 9 Maggio 2008 decido di passare a Tiscali come operatore unico. Compilo il modulo on-line sul sito di Tiscali e attendo fiducioso. Dopo circa una ventina di giorni, mi contatta Tiscali dicendomi che purtroppo il loro "sistema" ha commesso un errore ed ha chiesto la riattivazione della mia linea telefonica a Ielecom Italia. Mi comunicano inoltre che quando verrò contattato da Telecom per dare la conferma della riattivazione, rifiutarla. Dopo qualche giorno vengo contattato da Telecom e RIFIUTO il riallacciamento alla loro linea. Passa qualche mese, il servizio Tiscali viene attivato (Voce + ADSL) e ricevo l'ultima bolletta di Telecom con lo storno degli ultimi giorni di canone non usufruiti. PERFETTO. Senonchè, nel mese di Agosto mi arriva una bolletta Telecom dove mi si richiede il pagamento di ¤ 176.50 per i seguenti servizi:
Consumi telefonici ¤ 4.54 [ Dal 3/6/2008 al 31/07/2008 ]
Contributo ATTIVAZIONE linea telefonica ¤ 80 [ 03/06/2008 ]
ATTIVAZIONE Alice Free ¤ 23.33 [ 04/06/2008 ]
Costo DISATTIVAZIONE servizio ¤ 40 [ 15/07/2008 ]
IVA ¤ 29.50
Cerco di chiamare il 187 un disco mi dice che la mia linea NON è gestita da Telecom Italia. Chiamo Tiscali e chiedo spiegazioni. Loro mi consigliano di spedire la bolletta di Telecom al fax Tiscali in modo tale da iniziare le verifiche. Mando il fax. Passano i giorni e ricontatto Tiscali per avere notizie sul mio problema. L'operatore mi comunica che non hanno ricevuto nulla ! Rimando il Fax con allegata la copia del documento di identità, la bolletta Telecom e la copia della lettera di sollecito di pagamento da parte della società INTRUM JUSTITIA (dove mi intimano di pagare l'importo "dovuto"). Attendo qualche giorno ma NON vengo contattato da nessuno. Sconfortato, richiamo Tiscali per avere notizie. L'operatore mi consiglia di scrivere, tramite il loro sito, una comunicazione all'area amministrativa raccontando il mio caso. Così faccio e per tutta risposta, ricevo una mail di Tiscali dove mi consigliano di mandare la comunicazione alla loro assistenza commerciale (ma non potevano farlo loro ????). Rimando la comunicazione. Mentre intrattengo questi scambi epistolari con Tiscali, mi viene recapitata una nuova bolletta Telecom Italia dove mi si richiede il pagamento di ¤ 72.69 per i seguenti servizi:
Consumi telefonici ¤ 1.82 [ Dal 1/8/2008 al 04/09/2008 ]
Costi di abbonamento linea telefonica abitazioen ¤ 18.63 [ Dal 14/06/2008 al 30/07/2008 ]
Costo DISATTIVAZIONE linea ¤ 40 [ 24/07/2008 ]
IVA ¤ 12.04
A questo punto non so più quali azioni intraprendere. Mi sento frustrato da questa situazione paradossale. Quale soluzione può essere adottata? Io NON ho nessuna intenzione di pagare per errori altrui.
Grazie
Antonio, da Pessano Con Bornago (MI)
Consumi telefonici ¤ 4.54 [ Dal 3/6/2008 al 31/07/2008 ]
Contributo ATTIVAZIONE linea telefonica ¤ 80 [ 03/06/2008 ]
ATTIVAZIONE Alice Free ¤ 23.33 [ 04/06/2008 ]
Costo DISATTIVAZIONE servizio ¤ 40 [ 15/07/2008 ]
IVA ¤ 29.50
Cerco di chiamare il 187 un disco mi dice che la mia linea NON è gestita da Telecom Italia. Chiamo Tiscali e chiedo spiegazioni. Loro mi consigliano di spedire la bolletta di Telecom al fax Tiscali in modo tale da iniziare le verifiche. Mando il fax. Passano i giorni e ricontatto Tiscali per avere notizie sul mio problema. L'operatore mi comunica che non hanno ricevuto nulla ! Rimando il Fax con allegata la copia del documento di identità, la bolletta Telecom e la copia della lettera di sollecito di pagamento da parte della società INTRUM JUSTITIA (dove mi intimano di pagare l'importo "dovuto"). Attendo qualche giorno ma NON vengo contattato da nessuno. Sconfortato, richiamo Tiscali per avere notizie. L'operatore mi consiglia di scrivere, tramite il loro sito, una comunicazione all'area amministrativa raccontando il mio caso. Così faccio e per tutta risposta, ricevo una mail di Tiscali dove mi consigliano di mandare la comunicazione alla loro assistenza commerciale (ma non potevano farlo loro ????). Rimando la comunicazione. Mentre intrattengo questi scambi epistolari con Tiscali, mi viene recapitata una nuova bolletta Telecom Italia dove mi si richiede il pagamento di ¤ 72.69 per i seguenti servizi:
Consumi telefonici ¤ 1.82 [ Dal 1/8/2008 al 04/09/2008 ]
Costi di abbonamento linea telefonica abitazioen ¤ 18.63 [ Dal 14/06/2008 al 30/07/2008 ]
Costo DISATTIVAZIONE linea ¤ 40 [ 24/07/2008 ]
IVA ¤ 12.04
A questo punto non so più quali azioni intraprendere. Mi sento frustrato da questa situazione paradossale. Quale soluzione può essere adottata? Io NON ho nessuna intenzione di pagare per errori altrui.
Grazie
Antonio, da Pessano Con Bornago (MI)
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti