Cara ADUC
Equitalia tarsu bollette non dovute
Domanda
12 giugno 2009
Salve, ho bisogno di un consiglio da parte Vostra.
Dal 2000 al 2002 circa sono stata residente nel comune di Pozzuoli in provincia di Napoli, poi mi sono trasferita nel comune di Napoli (sotto lo stato di famiglia dei miei genitori che regolarmente pagano la tarsu) e da poco sono residente in Toscana (dove regolarmente pago la tarsu).
Da allora Equitalia (ex Gestline) continua ad inviarmi regolarmente le bollette della spazzatura relative al comune di Pozzuoli, e tutti gli "arretrati" di questi anni. Ho già richiesto cessione alla Tarsu (di cui conservo ancora il tagliando) ho presentato la mia residenza storica, ma ciò, secondo Equitalia, non è sufficiente a dimostrare che io non vivo più nel comune di Pozzuoli e in particolare in quell'appartamento. Quello che chiedono come prova è il contratto di cessazione dell'enel, che dopo vari traslochi non ho più, l'ho richiesto più volte all'Enel via fax, ma mi hanno semplicemente ignorato.
Come fare per uscire da questa storia? Contando inoltre il danno subìto dall'emergenza rifiuti, che ha sepolto per mesi Pozzuoli e tutta Napoli sotto montagne di rifiuti col grave rischio di epidemie, perchè oggi devo rischiare un pignoramento per ciò che non mi tocca assolutamente pagare? Perchè la richiesta di cessione alla tarsu non basta? Cosa devo fare?
Grazie in anticipo per la risposta.
Simona, da Carrara (MS)
Dal 2000 al 2002 circa sono stata residente nel comune di Pozzuoli in provincia di Napoli, poi mi sono trasferita nel comune di Napoli (sotto lo stato di famiglia dei miei genitori che regolarmente pagano la tarsu) e da poco sono residente in Toscana (dove regolarmente pago la tarsu).
Da allora Equitalia (ex Gestline) continua ad inviarmi regolarmente le bollette della spazzatura relative al comune di Pozzuoli, e tutti gli "arretrati" di questi anni. Ho già richiesto cessione alla Tarsu (di cui conservo ancora il tagliando) ho presentato la mia residenza storica, ma ciò, secondo Equitalia, non è sufficiente a dimostrare che io non vivo più nel comune di Pozzuoli e in particolare in quell'appartamento. Quello che chiedono come prova è il contratto di cessazione dell'enel, che dopo vari traslochi non ho più, l'ho richiesto più volte all'Enel via fax, ma mi hanno semplicemente ignorato.
Come fare per uscire da questa storia? Contando inoltre il danno subìto dall'emergenza rifiuti, che ha sepolto per mesi Pozzuoli e tutta Napoli sotto montagne di rifiuti col grave rischio di epidemie, perchè oggi devo rischiare un pignoramento per ciò che non mi tocca assolutamente pagare? Perchè la richiesta di cessione alla tarsu non basta? Cosa devo fare?
Grazie in anticipo per la risposta.
Simona, da Carrara (MS)
Risposta ADUC
crediamo che la richiesta di cessione sia piu' che sufficiente, diverso se non l'avesse fatta. Per cui, al momento, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
Se dovessero inviarle una cartella esattoriale, dovra' invece fare ricorso alla commissione provinciale tributaria e dopo pretendere anche i danni.
Se dovessero inviarle una cartella esattoriale, dovra' invece fare ricorso alla commissione provinciale tributaria e dopo pretendere anche i danni.
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