Cara ADUC
Eni gas e l'attivazione fantasma
Domanda
11 dicembre 2008
Buongiorno, purtroppo anch'io come tanti sono cliente Italgas. Vi scrivo per raccontarvi la mia storia INFINITA. In data 10 ottobre mi reco presso un punto Italgas della mia zona per richiedere una fornitura. Mi vengono dati i documenti da compilare a cura mia e dell'idraulico che ha eseguito il lavoro. Compilo il tutto e spedisco in data 14 ottobre, aspetto i 15 gg fatidici e mi reco di nuovo da loro per sapere a che punto era la mia pratica e mi rispondono "ancora non ci risulta niente". Dopo un po' di giorni, per sicurezza rimando la documentazione, in caso fosse andata persa, ma anche lì nessuna risposta. Intorno al 15 novembre mi arriva lettera da Italgas chiedendomi un'integrazione, io la rimando, aspetto 15 gg e... oggi 10 dicembre non so ancora niente. Chiamo il numero verde molte volte, inutili i tentativi, non sanno mai niente, è sempre occupato, mi staccano il telefono in faccia, o io mi arrabbio e loro mi dicono "SIGNORE CHIAMI TELEFONO AZZURRO". Reperisco il numero di fax e mando lettera di reclamo nella quale mi sfogo e spiego tutte le mie lamentele. Nessuna risposta.
Qui fa freddo, non ho acqua calda, non posso cucinare e farmi la doccia. Io e mia moglie andiamo avanti a panini. Ho due bambini piccoli ed è tanto se con stufette riesco raggiungere i 18 gradi sono sempre malati. Ma come è possibile che una società così importante abbia delle carenze così gravi di disorganizzazione, un servizio essenziale come il gas sia nelle mani di una società di disservizi? Come è possibile che l'utente debba sopportare la scortesia degli operatori, la mancanza di rispetto per lavoro degli altri (per ben tre giorni mi sono assentato dal lavoro) e in più devo pagare bollette enormi di luce perché vado avanti a stufette elettriche. In questo paese dove ognuno scarica le colpe sull'altro, non ci sono responsabili, l'unica soluzione è urlare e minacciare ma poi ti dicono che sei MATTO e no ti ascolta nessuno. Io non so più cosa fare e mi vergogno di vivere in un paese così dove i beni fondamentali vengono negati benché da noi pagati a caro prezzo. Ora non mi resta che appellarmi a Voi e chiedervi come posso fare per avere gas? E in più c'è un modo per farmi risarcire dei danni da me subiti per il loro ritardo?
Vorrei ringraziarvi del tempo dedicatomi e per la risposta che mi darete.
Nicola, da Castellamonte (TO)
Qui fa freddo, non ho acqua calda, non posso cucinare e farmi la doccia. Io e mia moglie andiamo avanti a panini. Ho due bambini piccoli ed è tanto se con stufette riesco raggiungere i 18 gradi sono sempre malati. Ma come è possibile che una società così importante abbia delle carenze così gravi di disorganizzazione, un servizio essenziale come il gas sia nelle mani di una società di disservizi? Come è possibile che l'utente debba sopportare la scortesia degli operatori, la mancanza di rispetto per lavoro degli altri (per ben tre giorni mi sono assentato dal lavoro) e in più devo pagare bollette enormi di luce perché vado avanti a stufette elettriche. In questo paese dove ognuno scarica le colpe sull'altro, non ci sono responsabili, l'unica soluzione è urlare e minacciare ma poi ti dicono che sei MATTO e no ti ascolta nessuno. Io non so più cosa fare e mi vergogno di vivere in un paese così dove i beni fondamentali vengono negati benché da noi pagati a caro prezzo. Ora non mi resta che appellarmi a Voi e chiedervi come posso fare per avere gas? E in più c'è un modo per farmi risarcire dei danni da me subiti per il loro ritardo?
Vorrei ringraziarvi del tempo dedicatomi e per la risposta che mi darete.
Nicola, da Castellamonte (TO)
Risposta ADUC
invii subito una messa in mora contestando la mancata attivazione e il mancato rispetto delle disposizioni del garante in merito (le trova qui:
clicca qui). Puo' anticipare anche l'intenzione di chiedere i danni che potra' quantificare in seguito, ma la principale e prima richiesta sara' quella dell'attivazione a breve, con minaccia di ricorrere all'autorita' giudiziaria (l'attivazione va fatta anche se la documentazione fosse incompleta, solo in particolari casi puo' essere negata in attesa della corretta documentazione). Nel caso non bastasse la lettera dovra' subito tentare una conciliazione alla camera di commercio o al giudice di pace facendo presente l'urgenza, per poi magari fare la vera e propria causa (dal giudice di pace). Nel contempo potra' inviare un reclamo, con richiesta di intervento, al garante;
clicca qui
Queste le istruzioni per la messa in mora:
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