Cara ADUC
Eni bolletta gonfiata
Domanda
4 novembre 2008
La contatto a nome di circa 600 famiglie di un piccolo paese montano (Volturara Irpina (AV)) che si sono viste recapitare, ad agosto, da ENI s.p.a. bollette di gas metano con un aumento della tariffa variabile di distribuzione da ¤ 0.12 mc a ¤ 0,89 mc più iva, quindi con un aumento del prezzo finale del gas di circa il 250% (da mediamente ¤ 0,78 mc a ¤ 1,90 mc ed in alcuni casi ¤ 2,89 mc).
Addirittura alcune famiglie hanno ricevuto nel mese di agosto un conguaglio con le attuali tariffe per importi superiori a ¤ 4.000,00.
Verificando sul sito dell'ENI, inoltre, abbiamo constatato che per il nostro paese le tariffe variabili di distribuzione, aggiornate al mese di luglio 2008, sono rimaste invariate e precisamente pari ad ¤ 0,12 come fatturate in precedenza.
Date le condizioni climatiche del nostro paese (in inverno si toccano i meno 15 gradi) i costi medi di ogni famiglia per riscaldarsi era, con le precedenti tariffe, di circa ¤ 1.300,00.
Ora con le attuali tariffe il costo medio salirà a circa ¤ 3.500,00.
Siamo disperati e confidiamo in un vostro intervento per risolvere questo sopruso, in quanto, non riusciamo a capire per quale motivo in tutta Italia il prezzo medio finale del metano si aggira intorno agli ¤ 0,80 mc mentre a Volturara Irpina il costo è di ¤ 1,89 mc e quindi meno conveniente del GPL o del Gasolio.
Infine abbiamo cercato di contattare L'Eni s.pa. ma i vari Call Center oltre a non saper dare una risposta chiara, hanno escluso errori nella fatturazione confermandoci tale spropositato aumento.
Vista la n/s impotenza a riuscire a prendere anche solo un contatto con chi ha deciso questi aumenti ingiustificati per avere adeguati chiarimenti siamo certi della v/s sensibilità e disponibilità nel difendere i diritti dei consumatori contro le grandi Multinazionali.
(portavoce delle 600 famiglie tartassate dall'ENI s.pa.)
Gianpaolo, da Volturara Irpina (AV)
Addirittura alcune famiglie hanno ricevuto nel mese di agosto un conguaglio con le attuali tariffe per importi superiori a ¤ 4.000,00.
Verificando sul sito dell'ENI, inoltre, abbiamo constatato che per il nostro paese le tariffe variabili di distribuzione, aggiornate al mese di luglio 2008, sono rimaste invariate e precisamente pari ad ¤ 0,12 come fatturate in precedenza.
Date le condizioni climatiche del nostro paese (in inverno si toccano i meno 15 gradi) i costi medi di ogni famiglia per riscaldarsi era, con le precedenti tariffe, di circa ¤ 1.300,00.
Ora con le attuali tariffe il costo medio salirà a circa ¤ 3.500,00.
Siamo disperati e confidiamo in un vostro intervento per risolvere questo sopruso, in quanto, non riusciamo a capire per quale motivo in tutta Italia il prezzo medio finale del metano si aggira intorno agli ¤ 0,80 mc mentre a Volturara Irpina il costo è di ¤ 1,89 mc e quindi meno conveniente del GPL o del Gasolio.
Infine abbiamo cercato di contattare L'Eni s.pa. ma i vari Call Center oltre a non saper dare una risposta chiara, hanno escluso errori nella fatturazione confermandoci tale spropositato aumento.
Vista la n/s impotenza a riuscire a prendere anche solo un contatto con chi ha deciso questi aumenti ingiustificati per avere adeguati chiarimenti siamo certi della v/s sensibilità e disponibilità nel difendere i diritti dei consumatori contro le grandi Multinazionali.
(portavoce delle 600 famiglie tartassate dall'ENI s.pa.)
Gianpaolo, da Volturara Irpina (AV)
Risposta ADUC
prima di tutto c'e' da capire se questo aumento e' legittimo o meno e, vista la riottosita' del call center a fornire spiegazioni e viste le vostre indagini che confermano un prezzo non lievitato in quei termini, dovrebbe far intervenire direttamente la specifica autorita': clicca qui
Diffidando nel frattempo il gestore per fornirvi le indicazioni del caso:
clicca qui
Di conseguenza sapra' come e se agire.
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Di conseguenza sapra' come e se agire.
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