Cara ADUC
Enel e Sorgenia
Domanda
25 ottobre 2008
Cara ADUC,
nel negozio di mia madre stamattina si sono presentati, *a nome dell'ENEL*, due tizi di Sorgenia e, col pretesto di farle recuperare "duecento euro" (immagino i soldi della cauzione ENEL), di condizioni migliori del 20% rispetto a quelle attuali, ed altre promesse del genere, le hanno fatto firmare un "Modulo di adesione al Contratto per la fornitura di energia elettrica e/o gas naturale" (con Sorgenia), senza spiegarle neppure che stesse cambiando operatore. Le hanno poi telefonato poco dopo per confermare e mia madre, avvertita nel frattempo di non accettare, ha detto loro di richiamare più tardi. Non le è stato consegnato alcun contratto, solo il modulo, in cui vengono citati alcuni articoli contrattuali, a me sconosciuti.Su questo modulo, tra l'altro, non sono neppure indicati i dati dell'agenzia e dell'agente che le ha fatto firmare il contratto.
Avevo ora pensato ad una messa in mora tramite raccomandata a/r ed una
contestuale segnalazione all'Agcom (oltre che per conoscenza a voi).
Volevo chiedervi come potrò eventualmente dimostrare che quanto dico sia vero (cioè il fatto che siano state effettivamente fatte quelle promesse a mia madre) e se è lecito tirare in ballo l'intera Sorgenia SpA per colpe di "suoi" due sue procacciatori "poco corretti"...
Tra parentesi, ora io sto perdendo e dovrò perdere tempo e denaro per rimediare a questa truffa (tale credo si possa definire una "pratica commerciale scorretta ed ingannevole") e quindi volevo chiedervi anche se fosse possibile ottenere un risarcimento danni (del resto, devo quantificarlo nella messa in mora, no?), nonostante non sia ancora avvenuto alcunché (ho comunque paura che questi un giorno ci potranno attivare la loro fornitura, anche se ora diciamo di no telefonicamente). L'ideale sarebbe quello di far pervenire una parte dell'eventuale sanzioni dell'Agcom a noi poveri cristi che denunciamo queste truffe e magari anche a voi associazioni che ci consigliate come muoverci.
Saluti e complimenti.
nel negozio di mia madre stamattina si sono presentati, *a nome dell'ENEL*, due tizi di Sorgenia e, col pretesto di farle recuperare "duecento euro" (immagino i soldi della cauzione ENEL), di condizioni migliori del 20% rispetto a quelle attuali, ed altre promesse del genere, le hanno fatto firmare un "Modulo di adesione al Contratto per la fornitura di energia elettrica e/o gas naturale" (con Sorgenia), senza spiegarle neppure che stesse cambiando operatore. Le hanno poi telefonato poco dopo per confermare e mia madre, avvertita nel frattempo di non accettare, ha detto loro di richiamare più tardi. Non le è stato consegnato alcun contratto, solo il modulo, in cui vengono citati alcuni articoli contrattuali, a me sconosciuti.Su questo modulo, tra l'altro, non sono neppure indicati i dati dell'agenzia e dell'agente che le ha fatto firmare il contratto.
Avevo ora pensato ad una messa in mora tramite raccomandata a/r ed una
contestuale segnalazione all'Agcom (oltre che per conoscenza a voi).
Volevo chiedervi come potrò eventualmente dimostrare che quanto dico sia vero (cioè il fatto che siano state effettivamente fatte quelle promesse a mia madre) e se è lecito tirare in ballo l'intera Sorgenia SpA per colpe di "suoi" due sue procacciatori "poco corretti"...
Tra parentesi, ora io sto perdendo e dovrò perdere tempo e denaro per rimediare a questa truffa (tale credo si possa definire una "pratica commerciale scorretta ed ingannevole") e quindi volevo chiedervi anche se fosse possibile ottenere un risarcimento danni (del resto, devo quantificarlo nella messa in mora, no?), nonostante non sia ancora avvenuto alcunché (ho comunque paura che questi un giorno ci potranno attivare la loro fornitura, anche se ora diciamo di no telefonicamente). L'ideale sarebbe quello di far pervenire una parte dell'eventuale sanzioni dell'Agcom a noi poveri cristi che denunciamo queste truffe e magari anche a voi associazioni che ci consigliate come muoverci.
Saluti e complimenti.
Risposta ADUC
sua madre non e' tutelata dal codice del consumo, in quanto soggetto professionale. Quindi non si applicano le norme sulla pubblicita' ingannevole. Potete pero' chiedere l'annullamento del contratto per dolo del venditore, eccependolo sin da subito con una lettera raccomandata A/R di diffida:
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